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domenica 17 maggio 2026

La tua voce

Da molto tempo, la porta e le finestre di quella casa sdraiata sotto il monte, tra le nuvole, sono aperte. Di notte, sotto l'olmo piange la fontana, mentre il cielo ascolta. Nelle vuote stanze, sospesi tra le ombre delle pareti tacciono i ricordi abbandonati. Dagli armadi odori di muffe e cose mai dimenticate. Negli angoli dei soffitti riposa una luce silenziosa, dove i ragni hanno tessuto le loro sottili tele.

Di notte, una slavina ha trascinato la casa nel torrente. All'acqua che scorre le pietre della casa raccontano di te. Vorrei raggiungere il torrente per ascoltare, ma sono troppo vecchio e le mie gambe sono stanche. Il tuo silenzio è rimasto nel bosco. Perché non rispondi alle mie parole? Per non dimenticare la tua voce ascolto un lied del divino Schubert, e una dolce malinconia attenua il dolore. 

domenica 25 gennaio 2026

È stato un sogno

Solo gli angeli e il silenzio del deserto conoscono la nostra storia. Oggi cammino nel bosco azzurro dei sogni, con la speranza di incontrarti, e sotto voce ripeto il tuo dolce nome. In questo luogo, piante, fiori e sorgenti mi conoscono, perché siamo amici da tempo. Tra le felci raccolgo un fiore senza nome, che profuma di malinconia, e sento la tua voce, e il dolore e la tua assenza si colorano di luce. Improvvisa, una violenta folata di vento trascina lontano i petali, e dimentico quello che volevo dire. Dal cielo scende un angelo, mi prende per mano e mi trovo tra le palme, dove Aisha e la bambina mi sorridono felici. 

È stato un sogno.

domenica 28 dicembre 2025

Mentre il tempo passa

Sono solo. Ti ho amata e tu mi hai amato. Non si può fuggire dal sentimento. Mentre il tempo passa, continuo ad amarvi in silenzio, e mi accompagna la nostalgia. Affido al vento e alle stelle pensieri divini, sperando che vi arrivino. Quando cammino nel bosco azzurro, qua e là incontro il chiaroscuro di Rembrandt. Fra timidi arbusti, è cresciuto un nuovo fiore colorato di lontane malinconie. Su una tacita radura, il volo di un angelo. 

domenica 12 ottobre 2025

Nei miei boschi silenziosi

Ci sono ferite che non possono guarire, e il tempo le rinnova, e ci sono anche storie faticose da narrare. Mai più rivedrò la tua terra, dove camminavamo tenendo tra le braccia un angelo che ci sorrideva felice, e intorno a noi la pace dell'oasi e i misteri del deserto. 

Amo la solitudine perché il silenzio mi rammenta i vostri nomi, le parole e i sogni di allora, e in quel momento è forte il desiderio di baciarvi. Nei miei boschi silenziosi, che un tempo furono dimora degli dèi, la nebbia sta salendo e oscura tutto ciò che incontra. Nella foschia, vedo due ombre fuggire e, disperato, chiedo: "Chi mi parlerà di voi?".

domenica 31 agosto 2025

L'ombra del silenzio

 Il tempo ha cancellato la luce dell'attesa, ed è rimasta l'ombra del silenzio. Gli alberi sono spogli, e nei boschi giacigli di foglie morenti ascoltano i misteri delle nebbie novembrine e piangono insieme a me. L'orizzonte è spento, e la melodia di un pianto mi porta echi di un lontano passato - e si accumulano i ricordi. Questa notte, un angelo è venuto da me per parlarmi di te e della bambina. Solo gli angeli ascoltano il pianto dei vecchi. In un giorno di sole, quando l'aria profuma di viole, il vento del deserto mi porterà il grido disperato della tua voce. 

domenica 22 giugno 2025

Notte fonda

Sono solo su un crinale invaso dalla nebbia, e ascolto la triste melodia del silenzio. Cerco la mano di un angelo lontano, ma l'orizzonte è spento. Intorno a me, luci e ombre, e sulle pietre sono incise lacrime che il tempo non può cancellare - e tu per sempre perduta. Perché non guardi la stella solitaria che ci fu compagna nel deserto misterioso? Non ti accorgi che mi sta cercando e piange? Asciugale le lacrime e sotto voce pronuncia un nome: Antonio!

domenica 26 gennaio 2025

Ewige Liebe

Il tempo accompagna il passato, e regala le parole del silenzio a un amore senza nome che dà luce a una dolce malinconia. Tu mi stai cercando, e non ti accorgi dell'ombra antica che vive sulle tue spalle - quell'ombra sono io. 

Un cigno nero mi raccontava che, vecchia e stanca, con passo incerto, esci dal castello e vai a sederti sulla sponda del lago. Sui tuoi occhi, veli di tristezze, mentre affidi al vento il mio nome. Nel maniero hai chiuso per sempre la porta e le finestre della mia camera. Non senti i lamenti notturni?  

domenica 1 settembre 2024

La luce dell'attesa

Il tempo non può più aspettare: la luce dell'attesa si sta spegnendo. L'orologio dei miei sogni l'ha rapito il tramonto. L'aroma della solitudine appartiene al cielo. È rimasta intatta l'icona della tua immagine, che piange insieme a me. 

Raccontavo la nostra storia a un giglio cresciuto nelle ombre del bosco. Improvvisa, una violenta folata di vento portava lontano i pallidi petali. 

domenica 12 maggio 2024

Un piccolo sentiero

Nascosto nella selva della Garfagnana, c'è un piccolo sentiero che soltanto io conosco. Come me, ama il silenzio, la malinconia e lo sguardo mite del cielo. È un fedele custode del tuo nome e del sorriso della bambina. 

In autunno, quando si spengono le luci dei fiori, cerco i tuoi occhi. A volte, pensa alla mia tristezza e sussurra una preghiera. Anche se il peso del tempo rende faticoso camminare, farò di tutto per venirvi a trovare, sperando che non si siano spente le vostre voci. 

Nelle ore silenziose della notte, ascolto i Notturni di Chopin, e voi siete con me. 

domenica 28 aprile 2024

Un silenzioso giorno d'autunno

Era un silenzioso giorno d'autunno. Una pallida nebbia illuminava visioni di ricordi lontani. Nel sentiero, una processione di foglie stanche attendeva il vento e le brine. Alle rondini, prima di partire, avevo chiesto di non raccontarti la mia tristezza. 

La luce della solitudine è come un orologio che accompagna il tempo dei miei giorni. Il mondo non mi appartiene e io ascolto le parole del silenzio. Posso attraversare qualunque frontiera e nessuno può fermarmi. 

domenica 7 maggio 2023

Alle ali di un angelo

 

Quanto tempo era trascorso! In un giorno di sole camminavo tra sentieri chiazzati di muschio, sentieri che portano lassù, nel borgo solitario. Era rimasto il silenzio e la luce di un'assenza sempre presente, che di notte una malinconica stella cerca. 

Udivo echi di lamenti che mi ricordavano un triste lied di Schubert. Aspetterò il tramonto e  racconterò la mia tristezza alle ali di un angelo. A notte fonda, i raggi della luna cercano fiori nascosti. 

domenica 4 dicembre 2022

Nel silenzio delle ombre

 

Vecchio e solitario, vagavo nelle foreste della Garfagnana. Non c'erano più gli gnomi ad aspettarmi come un tempo. Sopra di me, lo sguardo triste di alberi antichi, sfiorati da raggi di sole. Nel silenzio delle ombre, il respiro e la luce dei fiori, e l'eco dei ricordi. Mentre raccoglievo una rosa selvatica, dove riposava una falena dai colori pallidi, improvvisamente la voce di Aisha: "sei tu, Antonio, che mi cerchi?". Ora il vento del deserto può tacere e sarà dolce il pianto. 

domenica 13 novembre 2022

Piccolo fiore

 

Cercavo un lontano passato, sempre vivo nella mia memoria. Ero tornato lassù come un tempo, sognando di rivederla come allora sul pendio, mentre, sorridendo, mi aspettava tenendo in una mano un piccolo fiore, che profumava di muschio e di bosco. Mentre salivo, nel sentiero udivo il coro degli angeli e, nel cielo, danzavano nuvole azzurre. Ma sul pendio, un fantasma triste mi cacciava via. Al ritorno, rimanevo solo col ricordo. Mi fermavo e raccoglievo un piccolo fiore, che profumava di muschio e di bosco, e tu eri con me, mentre ti regalavo la mia malinconia. 

Ora guardo i tramonti e odo le voci di un tempo antico. 

domenica 4 settembre 2022

Il cielo si è stancato

 

Il cielo si è stancato di guardarci e di notte piange. Gli dèi, da tempo nascosti, aspettano il soccorso degli angeli. Dio ci osserva ed è sgomento, mentre i balconi del cielo si stanno chiudendo. Gli ospiti delle foreste attendono San Francesco. 

domenica 28 agosto 2022

Sulle rive del Lemano

 

Il tempo passa e si riempie di ricordi, e ho bisogno della gioia del pianto. Vorrei che fosse sempre autunno per portare con me la luce dei tuoi occhi, come quando, in giorni lontani, passeggiavamo a novembre sulle rive del Lemano, e un cigno nero ci guardava. Ora vago, senza sapere perché, nel grande caos del mondo, e cerco la tua mano. 

Durante l'estate, cammino nei boschi di Casa del Monte, dove si allungano le ombre punteggiate da rosse fragole di bosco, e, qua e là, qualche foglia gialla che il vento ha risparmiato. È un luogo dove il silenzio canta la mia infanzia e gli dèi nascosti ascoltano. Sui piccoli fiori sognano le falene. 

domenica 19 dicembre 2021

Antichi sentieri

 

Da tempo quella casa è chiusa sotto l'ombra di un monte. E io cammino tra boschi e antichi sentieri, per udire la tua voce e i passi di un tempo. Questi luoghi sono il mio piccolo universo e la mia patria. Qui vivono gli dèi, e il buio mondo degli uomini è lontano. Sulle rive dei fossi pregano le margherite e gli angeli ascoltano. Il tuo sguardo solitario vive in una limpida sorgente dove cadono petali celesti. I rigagnoli bagnano erbe di menta, lavanda e verbena, e verdi foglie che profumano di limoni. 

Gigli bianchi guardano il cielo e cercano la luce e il sorriso della Madonna. Tra il fogliame degli alberi, la ninna-nanna di Brahms, e nella luce mossa dal vento gli occhi tristi di una nobile signora. 

Forse mi cercavano.

domenica 3 ottobre 2021

Era la fine di novembre

 

Era la fine di novembre. Sedevo su una pietra grigia, senza tempo, nella sacra foresta. Intorno a me, foglie ed edere morenti, e da una sorgente echi di una lontana melodia. Un cerbiatto mi osservava, poi scuoteva la testa e, lentamente, si allontanava. Nelle quiete ombre novembrine, un velo di nebbia. Nel cielo, nuvole sottili macchiavano l'orizzonte. Cercavo la gioia della malinconia, e il sorriso di quel fragile fiore raccolto nel deserto. Nel cielo, un chiacchiericcio di uno stormo di uccelli che tornavano in lontane oasi baciate dal sole. Ho chiesto loro di cercare quell'angelo che smarrii nel deserto. 

Andrò lassù e aspetterò il vostro ritorno. 

domenica 24 gennaio 2021

Sotto il cielo

 

I miei lunghi autunni non permettevano più di aspettare altro tempo. Avevo bisogno di tornare sotto il cielo del mio piccolo regno, nascosto tra i pendii di un monte che custodiva gelosamente sogni e ricordi. I sentieri ascoltavano i silenzi di quei passi che venivano da lontano. Improvviso il soffio di un vento misterioso, e cadevano i fragili petali delle rose selvatiche, fragili e pallidi come il tuo viso; e si spegneva per sempre la tua voce. Un angelo mi sorrideva e catturava i sogni e i ricordi e volava in cielo. A Casa del Monte era scesa la nebbia. Qualcuno apriva una finestra, e si udiva il pianto di un bambino.

domenica 6 dicembre 2020

Una volta sola

 

Rivedo le luci delle stelle sul deserto addormentato, e il volto di uomini dimenticati che conoscono i segreti della malinconia e i colori dei ricordi. Da tempo sono tornato lassù, sui miei monti. Nei giorni di sole guardo i tramonti e le agonie delle ombre. Ma in autunno, quando le nebbie sono grigie, vedo la tua ombra che cammina sgomenta, e io divento triste. Fermati e dimmi dove vai e cosa cerchi. Perché non mi appari in un giorno di sole nell'incanto del bosco? Basterebbe una volta sola, e avrei per sempre la gioia del pianto. 

domenica 22 novembre 2020

Sotto un cielo

 

Da vecchio, con passi lenti e faticosi, sono salito fin lassù, a Casa del Monte, dove vissi da bambino. Dopo tanto tempo, volevo ascoltare le porte del silenzio. Trovavo solo lo sguardo duro e muto delle pietre, che conservano segreti, misteri e ricordi. Tra gli sterpeti, un fiore solitario sotto un cielo pensieroso, e lo sguardo curioso di un gatto.