Sto scrivendo parole, ma sono soltanto silenzi e sussurri. Mi è rimasto il ricordo dei tuoi occhi, che illumina la mia solitudine, e il sorriso di una bambina riccia e bruna. Respiro un profumo d'assenza quando pronuncio i vostri nomi, e sento l'eco delle tue parole: "Antonio, non dimenticare che solo qui, sotto le stelle nel deserto, hai dialogato con gli angeli". So che vorresti restare, perché non si può fuggire dall'amore, ma demoni potenti non lo permettono. Lassù, nei miei boschi, crescono fiori nascosti dalle foglie spente, dove cadono le lacrime di Aisha e della bambina,
domenica 11 gennaio 2026
domenica 24 marzo 2024
Sfere di luce
Una nebbia grigia tormentava un cipresso lungo e snello, mentre udivo un antico pianto. L'eco spegneva la melodia di una sorgente, e s'interrompeva il canto degli uccelli. Un giglio di macchia cercava lo sguardo del cielo. Lentamente la nebbia diradava. Timide sfere di luce sfioravano l'alto cipresso e, nella mite luce, il sorriso di Aisha e della bambina per un attimo cancellavano il perenne dolore.
domenica 7 gennaio 2024
Sulle nere curve dei monti
Sulle nere curve dei monti, meditava la luce delle stelle. La notte profumava di mistero ed echi di silenzi, e dimenticavo il caos del mondo. Udivo le note di una viola e di un clavicembalo. Improvviso un soffio d'arpa sussurrava il tuo nome e si aprivano le porte dei ricordi: ti vedevo con il nostro angelo bruno fra le braccia sotto un cielo stanco, dove si perdevano gli orizzonti.
Ora porto con me la dolce tristezza dei tuoi occhi e il sorriso della bambina, e sento le vostre voci in lontananza.
domenica 14 maggio 2023
Il vecchio sentiero
Solo e malinconico, camminavo lungo quel caro, vecchio sentiero, che portava nel mio piccolo mondo, per cercare le tue tracce. Qua e là, qualche pietra chiazzata di muschio, e, nelle disordinate siepi, corone di more. I fiori, per alleggerirmi il dolore, mi regalavano un sorriso. Nelle ombre della macchia, sfumature di ricordi, l'eco di una rosa e il tuo profumo. Nel cielo, il volo di un angelo e lo sguardo dei tuoi occhi neri.
La mite luce del tramonto mi parlerà di te. Nel silenzio della notte, ascolterò un notturno di Chopin.
domenica 3 ottobre 2021
Era la fine di novembre
Era la fine di novembre. Sedevo su una pietra grigia, senza tempo, nella sacra foresta. Intorno a me, foglie ed edere morenti, e da una sorgente echi di una lontana melodia. Un cerbiatto mi osservava, poi scuoteva la testa e, lentamente, si allontanava. Nelle quiete ombre novembrine, un velo di nebbia. Nel cielo, nuvole sottili macchiavano l'orizzonte. Cercavo la gioia della malinconia, e il sorriso di quel fragile fiore raccolto nel deserto. Nel cielo, un chiacchiericcio di uno stormo di uccelli che tornavano in lontane oasi baciate dal sole. Ho chiesto loro di cercare quell'angelo che smarrii nel deserto.
Andrò lassù e aspetterò il vostro ritorno.
domenica 25 ottobre 2020
Quel sentiero
domenica 31 luglio 2016
Le dune
lunedì 7 ottobre 2013
L'eterna notte
giovedì 22 marzo 2012
E manca l'azzurro
Sopra di noi, un cielo azzurro che toccavamo quasi con le mani. Un angelo nascosto catturava il tuo sorriso. Prima di giungere alla piccola radura, dove ci attendeva un'acqua profumata tra foglie verdi e muschio, un gatto selvatico ci guardò con occhi curiosi e dolci. Quando scendemmo, volavano rondini.Ora, da questa piatta pianura i cieli sono lontani. E manca l'azzurro.
mercoledì 17 agosto 2011
Profumo di lavanda
Era arrivata dalla dolce terra di Provenza. Non la spaventarono le nevi, le piogge e i venti di queste montagne. E se ne andò in un giorno di grigie nebbie.
Mentre guardavo il suo sorriso e gli occhi spenti, per un istante un sole abbagliante e un intenso profumo di lavanda s'impossessarono della stanza.
(L'immagine è tratta da: http://www.viagginews.com/wp-content/uploads/come-coltivare-la-lavanda.jpg)






