Nella mia memoria, sono rimasti sogni e ricordi che vagano nel silenzioso deserto. Quando si spengono le ultime luci del tramonto, vado alla ricerca di un volto amato. Scruto l'orizzonte ormai buio, non vedo luci e piango. Sono solo, ho freddo e chiudo la finestra. Rannicchiato sulla poltrona con il mio adorato gatto, mi sto addormentando. Poi avverto una voce da lontano: "Buonanotte, Antonio". E confuso rispondo:"Buonanotte, Aisha". Il gatto cerca una carezza.
lunedì 17 agosto 2026
domenica 5 luglio 2026
La bambina amata dagli angeli
Spesso mi appaiono ombre notturne. Vagano confuse e disperate nel deserto, mentre le stelle sono spente. Vorrei che la memoria cancellasse per sempre quella drammatica visione. Ma il brusio del silenzio mi cerca e ripete come una preghiera: "Antonio, hai forse dimenticato? In un'oasi, la principessa Aisha vive con una bambina bruna. Ti vuole bene, e sempre tiene per mano la tua ombra, come in quella tragica notte nel buio del deserto".
Ogni tanto, un vecchio viene a trovarmi. Si siede e, mentre preparo il caffè, come sempre mi dice:"Antonio, parlami ancora di Aisha e della vostra bambina, cullata dalle stelle e amata dagli angeli". Mi osserva attento e, nei suoi occhi, si accende un velo di dolce malinconia.
domenica 21 giugno 2026
Tra le ombre di verdi sentieri
Nella mia camera vuota, dove le luci si sono spente per sempre, un nomade vento, giunto da lontano, mi porta la melodia di un pianto. La memoria si riaccende e vado alla ricerca di ricordi, e oltre l'orizzonte mi appare il volto di un angelo. La melodia del pianto a volte è dolce, e spesso dolorosa - e vedo fuggire una luce furtiva.
In estate, mi fermo tra le ombre di verdi sentieri montani per ascoltare l'eco di una misteriosa malinconia, mentre un angelo mi prende per mano.
domenica 27 aprile 2025
Sogno di primavera
La memoria regala pallidi raggi di luce alla mia vecchiaia e silenzi di parole e visioni che tornano. Aisha! Quel giorno che mi obbligarono a perderti per sempre, lo sguardo dei tuoi occhi neri oscurò l'azzurro del cielo, e le tue lacrime furono petali di rosa che cadevano sulla sabbia.
Ora, come un esiliato, cerco quell'antico sogno tra le ombre azzurre delle roselline di bosco, e mi è compagna la nostalgia del deserto.
domenica 23 giugno 2024
Nel borgo muto
Quella notte abbiamo pianto insieme nel deserto. Le stelle, commosse, ci guardavano, mentre un angelo teneva la bambina fra le braccia. Tu ascoltavi triste i silenzi delle lunghe ombre, che parlavano di me e del mio lontano borgo senza voce.
Ora sono io quel vecchio che cammina solo nel borgo muto. Quando il sole si addormenta e all'orizzonte appare qualche nuvola azzurra, la memoria cerca le luci della tua assenza. Sul pendio c'è un cipresso che vuole leggermi una poesia di Edgar Allan Poe.
domenica 13 novembre 2022
Piccolo fiore
Cercavo un lontano passato, sempre vivo nella mia memoria. Ero tornato lassù come un tempo, sognando di rivederla come allora sul pendio, mentre, sorridendo, mi aspettava tenendo in una mano un piccolo fiore, che profumava di muschio e di bosco. Mentre salivo, nel sentiero udivo il coro degli angeli e, nel cielo, danzavano nuvole azzurre. Ma sul pendio, un fantasma triste mi cacciava via. Al ritorno, rimanevo solo col ricordo. Mi fermavo e raccoglievo un piccolo fiore, che profumava di muschio e di bosco, e tu eri con me, mentre ti regalavo la mia malinconia.
Ora guardo i tramonti e odo le voci di un tempo antico.
domenica 2 settembre 2018
La luce
Non volendo turbare quel silenzio, camminavo adagio. Ed eccomi di fronte a quella piccola Maestà invasa da pietre crollate. Del quadro della Madonna, solo il volto era scoperto e un po' scheggiato. Gli occhi sorridevano, colmi di una luce misteriosa e rassicurante. Forse voleva dirmi grazie.
domenica 20 novembre 2016
I sassi
(L'immagine è tratta da: https://geograficamente.wordpress.com/2015/07/26/paesi-dimenticati-quale-destino-proposte-di-ritorno-alla-vita-dei-luoghi-abbandonati-con-aree-metropolitane-in-ogni-territorio-con-la-concessione-gratuita-di-edifici-a-immigrati-ritorn/)
sabato 8 settembre 2012
Un lupo d'inverno
Vorrei dirti che d'inverno, quando la neve nasconde i nostri amati sentieri, un lupo li ripercorre lasciando le orme fin lassù.
sabato 21 gennaio 2012
L'orizzonte
Con la memoria c'incontriamo durante la notte, trovandoci nei sogni. Vorrei che la notte fosse eterna.Di giorno guardo l'orizzonte, ma non ti vedo. I morti aspettano il buio.
(L'immagine è tratta da: http://www.tuoblog.it/uploads/y/Yola/43992.jpg)








