Il tempo ha cancellato la luce dell'attesa, ed è rimasta l'ombra del silenzio. Gli alberi sono spogli, e nei boschi giacigli di foglie morenti ascoltano i misteri delle nebbie novembrine e piangono insieme a me. L'orizzonte è spento, e la melodia di un pianto mi porta echi di un lontano passato - e si accumulano i ricordi. Questa notte, un angelo è venuto da me per parlarmi di te e della bambina. Solo gli angeli ascoltano il pianto dei vecchi. In un giorno di sole, quando l'aria profuma di viole, il vento del deserto mi porterà il grido disperato della tua voce.
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domenica 31 agosto 2025
domenica 5 giugno 2022
Le ultime luci del tramonto
Lassù si è spento il respiro della mia casa. A primavera, sotto i tetti, le rondini raccontano, e qualcuno ascolta. Tace la melodia della fontana.
domenica 30 gennaio 2022
Il tramonto e la bambina
In questa vasta pianura, i fiumi scorrono stanchi e il cielo non vi si specchia più. Sulla terra malata i raggi del sole guardano altrove, e scompare la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo e io mi sto smarrendo, e ricordo orizzonti lontani. Dalle cattedrali, oasi di pace e di misteri, sembra di udire la disperazione del Requiem di Mozart. Mentre cammino, il giorno sta tramontando. Tra le ombre calpesto qualche foglia gialla. Il buio si colora di ricordi segreti e d'infinite malinconie, e la notte mi sgomenta. Da sempre aspetto che il vento del deserto mi racconti di voi.
O Aisha! Quel giorno lontano tra le palme, con la bambina fra le braccia, eri bella come una Madonna del Beato Angelico. Quel ricordo rimarrà nel mio cuore e mi accompagnerà al tramonto.
domenica 31 gennaio 2021
Altrimenti piangerebbero le stelle
Quella notte sedevi accanto a me nel deserto. In quell'immensa cattedrale di silenzi e di misteri, mi dicevi: "Le stelle ci sono vicine. Mi raccomando, non toccarle. Solo qui possono riposare, ascoltare e raccontare". Un attimo di silenzio e con lo sguardo materno continuavi: "Sei venuto da lontano, cosa cerchi? Ti vedo confuso, e forse non lo sai. Ma questa notte ti addormenterai cullato dalle stelle. Sognerai di essere ritornato bambino tra le tue montagne. Vedrai e conoscerai chi ti darà baci e carezze a te sconosciute. Però non devi piangere, altrimenti piangerebbero le stelle".
Anche lassù, a Casa del Monte, le stelle sono vicine. Spesso le guardo e torno bambino, e tu, bambina, mi tieni per mano.
domenica 22 novembre 2020
Sotto un cielo
Da vecchio, con passi lenti e faticosi, sono salito fin lassù, a Casa del Monte, dove vissi da bambino. Dopo tanto tempo, volevo ascoltare le porte del silenzio. Trovavo solo lo sguardo duro e muto delle pietre, che conservano segreti, misteri e ricordi. Tra gli sterpeti, un fiore solitario sotto un cielo pensieroso, e lo sguardo curioso di un gatto.
domenica 22 luglio 2012
Il respiro delle foglie
Sono tornato sulle mie montagne. Mentre cammino tra i boschi, riconosco i fiori segreti di un tempo. Finalmente posso immergermi nei misteri, nelle leggende e nella poesia che vive tutt'intorno.
Un vento docile mi porta l'immagine di una dama lontana, un dolce volto che mi cancella le lacrime. E il ricordo diventa meno triste.
È notte. La montagna è in compagnia di alberi neri. Appare la luna e vedo i tuoi occhi. Nel buio profondo della selva, un lupo mi ricorda. Il respiro delle foglie è una voce conosciuta.
sabato 15 ottobre 2011
Fino a quando
Fino a quando arriverà la primavera, nascerà poesia. Finché esisteranno misteri, nascerà poesia. Finché avremo speranze e ricordi, nascerà poesia. Finché due occhi s'incontreranno e nascerà l'amore, ci sarà poesia.Quando nel cielo non vi saranno più stelle, i poeti moriranno.
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