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domenica 6 settembre 2026

All'inizio del sentiero

Volevo tornare lassù per un giorno, e ascoltare nell'azzurro il silenzio del cielo. Ma, all'inizio del sentiero, il sorriso di un fiore spento ha interrotto il cammino.

domenica 6 aprile 2025

Non fare rumore

È maggio e, sopra di te, la luce della montagna mentre cammini sul sentiero che porta alla tua casa. Fermati e ascolta. Non senti lamenti di dolore tra le viole di bosco cullate dal vento? Solleva lo sguardo al cielo e sentirai le parole di chi, un giorno, fu il tuo poeta, e tornerai a sognare ricordi senza tempo. Non andare via, rimani ancora un po'. C'è una pietra chiazzata di muschio verde, dove è cresciuto un fiore solitario che da sempre ti aspetta. Regalagli l'eco della tua voce, ha bisogno del pianto. 

Quando te andrai, non fare rumore. 

domenica 6 ottobre 2024

I cipressi

Camminavo solo su quel sentiero che tu amavi tanto. Qua e là, sottile erba verde punteggiata da margherite bianche e azzurre, e qualche foglia secca che il vento aveva risparmiato. I miei occhi stanchi ti cercavano per dar luce alla mia tristezza. Mi fermavo per ascoltarti, ma i tuoi silenzi li aveva rapiti il cielo insieme a te. 

Riprendevo il cammino per giungere lassù, dove si spegne il sentiero. Grigi querceti come sentinelle occultavano un eremo di antiche pietre, e cipressi che contemplavano il cielo m'invitavano a un viaggio nell'infinito.

domenica 29 settembre 2024

Im garten

I fiori del tuo giardino si stanno spegnendo, e la mistica luce del sole autunnale li accarezza. I rigidi rami senza foglie ricordano le rose. Sulle stoppie, giace disperato il fogliame trascinato dal vento, e nell'aria il pianto silenzioso delle vigne. 

Fermati nell'aia della tua cascina e osserva la malinconia delle colline. Dal cielo scenderà un angelo, ti prenderà per mano e ti condurrà sul sentiero del ricordo. Parlerà di me, e i tuoi occhi avranno bagliori d'immensa tristezza, e le colline s'illumineranno. 

domenica 12 maggio 2024

Un piccolo sentiero

Nascosto nella selva della Garfagnana, c'è un piccolo sentiero che soltanto io conosco. Come me, ama il silenzio, la malinconia e lo sguardo mite del cielo. È un fedele custode del tuo nome e del sorriso della bambina. 

In autunno, quando si spengono le luci dei fiori, cerco i tuoi occhi. A volte, pensa alla mia tristezza e sussurra una preghiera. Anche se il peso del tempo rende faticoso camminare, farò di tutto per venirvi a trovare, sperando che non si siano spente le vostre voci. 

Nelle ore silenziose della notte, ascolto i Notturni di Chopin, e voi siete con me. 

domenica 5 maggio 2024

Era d'autunno

Era d'autunno. Una foschia diafana meditava nel sentiero dei miei ricordi. Le rondini erano già partite per cieli lontani. Sul muschio molle qualche viola agonizzava. I tronchi erano scheletri neri e i rami braccia tese verso il cielo, in cerca di aiuto. 

E io ti cercavo ai bordi del sentiero, nelle siepi disadorne dove dorme l'eco del silenzio, nascosto dalle foglie morte. Un malinconico vento mi portava le note del Valse Triste di Sibelius. 

domenica 14 maggio 2023

Il vecchio sentiero

 

Solo e malinconico, camminavo lungo quel caro, vecchio sentiero, che portava nel mio piccolo mondo, per cercare le tue tracce. Qua e là, qualche pietra chiazzata di muschio, e, nelle disordinate siepi, corone di more. I fiori, per alleggerirmi il dolore, mi regalavano un sorriso. Nelle ombre della macchia, sfumature di ricordi, l'eco di una rosa e il tuo profumo. Nel cielo, il volo di un angelo e lo sguardo dei tuoi occhi neri. 

La mite luce del tramonto mi parlerà di te. Nel silenzio della notte, ascolterò un notturno di Chopin. 

domenica 15 maggio 2022

Nessuno deve sapere

 



Nubi bianche, velate d'azzurro, sfioravano l'arco dei monti, e avrei voluto perdermi lassù con loro. Abbandonavo il sentiero muto, e, solitario, m'inoltravo nei boschi tra la pace delle ombre. Sognavo cieli lontani e orizzonti sfumati.

Nel silenzio, m'illudevo che la melodia d'una sorgente mi portasse l'eco della tua voce. Quanto tempo è passato! Ho il cuore stanco, e a volte piango. Aisha, ricordi? Sono quel ragazzo che fuggiva nel deserto e mai le stelle erano state così vicine. Mi prendesti per mano, accompagnandomi alla tua casa, nascosta tra le palme. Ora sono vecchio e cerco ancora la tua mano. Nessuno deve saperlo. Riderebbero di me, e gli dèi si offenderebbero. 

domenica 10 aprile 2022

Vicino alla tua casa vuota

 

Passavo vicino alla tua casa vuota, ombreggiata da un'antica quercia, dove si perde il sentiero. Nel silenzio, il suono di una foglia caduta nella fontana mi raccontava sogni spenti. Di sera  i fiori, prima di addormentarsi, raccontano alle pietre la nostra storia. 

Quando veli di nebbia sfiorano il tramonto, scende una melodia infinita. Ascolta gli echi di ore antiche, e li porta lontano. Tra le linee dell'orizzonte vedo la tua immagine confusa. Nel pensiero mi appartieni, e quando sogni mi cerchi. Di notte, una falena riposa nella finestra della mia camera, e all'alba scompare. 

domenica 20 marzo 2022

Visione

 

Scorrevano rigagnoli d'acqua montana, nel silenzioso sentiero che arriva lassù, dove il cielo è più azzurro e vicino. Qua e là piccoli fiori macchiavano le ombre di timide luci. Nel verde delle siepi, l'agonia di qualche foglia morta, e la melodia degli uccelli. Nel fondo dei fossi riposavano foglie secche e fiori nascosti. Nel silenzio, apparivi tu sotto cieli lontani con un angelo, tra le braccia, che ti sorrideva. Improvviso, un tuono portò via quella dolce visione, e si risvegliarono segreti e tragedie che avrei voluto dimenticare. 

domenica 13 febbraio 2022

Mi apristi la porta

 

Oggi, giorno di primavera baciato dalla luce, sono solo nella selva addormentata, e non so perché piango. Ho raccolto una rosa selvatica ed era macchiata da una lacrima, portata dal vento di un silenzioso deserto. Nel tremore di un petalo lo sguardo di un angelo perduto, e la luce del tuo ricordo. Rammento quando camminavo stanco tra vicoli stretti a me sconosciuti. Mi apristi la porta senza conoscermi e chiedere nulla. Sapevi soltanto da dove fuggivo. 
Ormai non cammino più. Ma quando, nella selva, rifioriranno le rose selvatiche, sarà il sentiero a portarmi lassù. Si sta avvicinando il dolce tramonto. 


domenica 2 gennaio 2022

Il sogno

 

Su quelle dolci colline c'è un sentiero, dove vado a sognare e a ricordare, e sull'altura cipressi lunghi e snelli innamorati del cielo. Il tramonto colora di ombre e di nostalgie le colline, e per un attimo un vento che io solo conosco mi porta lo sguardo di Aisha. Rimango confuso e rivedo la sua casa tra le ombre delle palme. La sua voce si è persa tra le dune, e l'eco tace. 
Questa notte ascolta il silenzio del deserto: ti parlerà di me con parole antiche. Sull'altura i cipressi con ragnatele d'argento attendono il buio delle stelle. 

Una colomba bianca è volata sui cipressi.

domenica 26 settembre 2021

Il lago e le foglie rosse

 



Il maniero si specchiava nelle acque del lago desolato, macchiato di foglie rosse. Ripercorrevo il sentiero che piangeva un ricordo, e nella mia mente scorrevano luci e visioni di un passato lontano. Il sussurro di un lungo cipresso con lo sguardo verso il cielo, e tra le ombre due gigli bianchi. 
Il maniero chiuso giaceva nel sonno. Volevo chiamarvi, ma un velo di nebbia e misteriosi silenzi me l'impedivano.
So che quando tu e la bambina piangete, gli dei vi cullano e vi raccontano di me. 

domenica 15 agosto 2021

Con i dolci tramonti

 

Sulla terra malata di questa vasta pianura, la luce è crudele, e mi sfugge la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo, e io mi smarrisco. Cerco quel sentiero che arriva lassù, a quella casa senza voce che attende, sotto lo sguardo delle stelle, l'urlo degli assenti a un passato che sta morendo. Sono confuso, e da solo non riesco a trovarlo. Chiedi il permesso agli angeli, e scendi. Tu che lo conosci bene, accompagnami. Poi torna con gli angeli e non ti recherò più nessun disturbo. 
Rimarrò solo ad aspettare e sognare con i dolci tramonti che si spengono nel cielo. 

domenica 25 ottobre 2020

Quel sentiero

Eri esile. Il tuo corpo profumava di cielo, e le ombre cercavano il tuo sorriso. Avevi il pallore delle roselline bianche nascoste nei raggiai della selva. Oggi ripercorro quel sentiero che aspetta le parole del vento. Il ricordo cerca la solitudine, e ama il silenzio. In lontananza, tra erbe, edere e gigli, per te piange una sorgente. Nel buio di un fosso sono rimaste alcune tue foglie. Ora danno luce a quel ricordo che sta morendo di una lenta agonia. 
Le roselline bianche, nascoste nella selva, te le porteranno gli angeli. 

 

domenica 19 luglio 2020

L'eco


In quel muto sentiero, è rimasta soltanto l'eco della tua voce lontana, e il mormorio delle foglie. Tornavo lassù in un giorno di primavera. Le falene riposavano e sognavano sui fiori colorati da tracce di lacrime, e riaffiorava la tua immagine. Sarò di nuovo lassù, quando le nebbie silenziose cercheranno l'eco della tua voce tra le foglie spente. 
Tu sei quel dolce e lontano ricordo, che mi tiene per mano su quel sentiero che profuma di cielo. 

domenica 9 febbraio 2020

Il vento

Dove inizia il sentiero tortuoso che sale tra quelle coste, c'è una maestà e, sul suo tetto, una croce di ferro che cerca l'azzurro del cielo. Prima di salire, osservo il volto della Madonna. Sussurro una preghiera, e lo sguardo della Vergine sembra dirmi: continua il cammino.
Rassicurato, vado lassù per ritrovare la luce di quegli occhi che il vento ha portato da un silenzioso deserto, per farmi rivivere quel sogno di tanto tempo fa. Ora quella luce illumina una sorgente, che scorre tra erbe profumate e gigli montani. Vento, non tornare a riprendere quella luce. Rimani là, in quel muto deserto. Ti prego, lasciami quel ricordo.
A Casa del Monte, in una fontana, sono cadute lacrime di un angelo.

domenica 29 dicembre 2019

A novembre

In un lago solitario e selvaggio, quando arrivano le nebbie di novembre si sente il pianto di un cigno nero. A novembre, in una cattedrale, da un organo note di Bach, e la presenza di Dio, e il profumo del cielo. Dalle alte vetrate gli angeli che ti videro a novembre ora ti cercano. C'è qualcuno che arranca su un sentiero, dove una nuvola si è persa tra alberi cupi e neri. Ed è novembre.
A novembre, in un maniero, un'ombra mi cerca.

domenica 20 ottobre 2019

Fine estate

Per il sentiero tra i prati
andremo ancora, verso il torrente
potremo così guardare insieme
la fresca acqua paziente.
Lì potremo stare in silenzio
per un attimo ancora
vicini tenendoci per mano
finché non dovremo scendere
nel paese che non conosciamo.


(Hermann Hesse, Poesie d'amore, Oscar Mondadori)

domenica 13 ottobre 2019

Il mistero

In giorno di primavera, un vecchio, aiutandosi con un  bastone, risaliva il sentiero che portava a Casa del Monte, dove quattro dimore di sasso cercavano il cielo. Il vecchio si guardava intorno e sorrideva ai fiori. Tra i raggiai riposava e sognava una nebbiolina azzurra, e nel fondo dei fossi la melodia degli uccelli. Lo raggiungevo chiedendogli se avesse bisogno di qualcosa, anche perché quassù nessuno lo conosceva. Mi fissava. Lo sguardo raccontava un passato lontano e misterioso, e il sorriso una dolce e antica malinconia. Rispondeva: "Io sono il figlio di Casa del Monte".