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domenica 4 dicembre 2022

Nel silenzio delle ombre

 

Vecchio e solitario, vagavo nelle foreste della Garfagnana. Non c'erano più gli gnomi ad aspettarmi come un tempo. Sopra di me, lo sguardo triste di alberi antichi, sfiorati da raggi di sole. Nel silenzio delle ombre, il respiro e la luce dei fiori, e l'eco dei ricordi. Mentre raccoglievo una rosa selvatica, dove riposava una falena dai colori pallidi, improvvisamente la voce di Aisha: "sei tu, Antonio, che mi cerchi?". Ora il vento del deserto può tacere e sarà dolce il pianto. 

domenica 4 settembre 2022

Il cielo si è stancato

 

Il cielo si è stancato di guardarci e di notte piange. Gli dèi, da tempo nascosti, aspettano il soccorso degli angeli. Dio ci osserva ed è sgomento, mentre i balconi del cielo si stanno chiudendo. Gli ospiti delle foreste attendono San Francesco. 

domenica 12 dicembre 2021

L'amico

 

Ho un vero amico. È un francese conosciuto tanti anni fa in un luogo senza nome, lambito dal deserto. Da tempo vive nelle foreste della Garfagnana, ospite di folletti, fate, gnomi, e dai silenziosi abitanti delle tane. Tutti gli anni mi aspetta per trascorrere insieme la santa notte di Natale. 

La sua casa è costruita con tronchi di legno, feriti dalle tempeste, e vicino scorre una melodiosa sorgente. È un luogo amato anche da San Francesco, e come sempre, a mezzanotte, scende dal cielo e depone il divino Bambino in quella dimora di tronchi feriti, dove è stata preparata la culla per il Salvatore, ornata di selvaggio muschio ed edere dal verde intenso. 

Nella foresta inni di gioia, e nelle tane scorrono gli echi. Salutandomi ed emozionato, l'amico mi dice: "L'anno prossimo San Francesco, insieme al celeste Bambino, porterà anche Aisha col suo violoncello.

domenica 1 dicembre 2019

Il segreto

Voglio svelare un segreto. È un segreto che appartiene al cielo e agli angeli. Hanno deciso che, a Natale, il Salvatore apparirà in una capanna nelle foreste della Garfagnana, un tempo dimora degli gnomi. San Francesco è già sceso, e, con l'aiuto dei lupi e dei laboriosi ospiti delle tane, preparano la culla per il Bambino Divino. Vorrei chiedere a un vecchio amico eremita, che viveva lassù, perché dal cielo hanno scelto quel luogo. Purtroppo l'amico eremita se n'è andato per sempre.
Adesso chiedo a chi mi legge la risposta.

lunedì 23 dicembre 2013

La culla di Natale


Nelle  foreste  spoglie  della  Garfagnana, la  neve  scende  in  silenzio, accompagnata  dalla  ninna-nanna  di  Brahms, per  non  disturbare  gli  abitanti  delle  tane. I  miei  amici  gnomi  e  lupi  scrutano  il  cielo e  ricordano  i  nostri  segreti. Sul  manto  bianco  cade  qualche  lacrima, mentre  scure  edere  perenni  abbelliscono  l'ingresso  di  una  grotta. All'interno  stanno  lavorando  di  gran  lena: presto  arriverà  il  santo  Natale.
Con  cortecce  di  tronchi  caduti, preparano  una  culla. Il  cuscino, fatto  con  foglie  dai  colori  dell'attesa  ed  erbe  secche  temprate  dalla  brina, sarà  il  dono  degli  ospiti  dormienti. Nella  notte  di  Natale, gnomi  e  lupi  siederanno  accanto  alla  culla  vuota.

In  un  angolo  sul  muschio  gelato, un  cestino, colmo  di  bacche  rosse, profuma  di  selva. A  mezzanotte, come  sempre, dal  cielo  scende  San  Francesco  col  Bambino  Gesù  avvolto  in  un  saio  e  lo  depone  delicatamente  nella  culla  vuota, mentre  dalle  tane  si  avvertono  esplosioni  di  gioia. San  Francesco  ringrazia  e  benedice, poi  riprende  il  Bambino  Gesù  che  sorride  e  batte  le  manine. Dopo  arriva  una  luce  misteriosa,  li avvolge  e  li  riporta  in  cielo.

Un'estate, i  miei  amici  gnomi  e  lupi, presso  i  quali  ero  ospite  gradito, mi  confidarono  che  nessun  essere  umano  avrebbe  mai  potuto  partecipare  a  quell'evento. Questo  è  un  segreto  che  mi  è  stato concesso  di  poter  raccontare.

sabato 5 dicembre 2009

In compagnia del cielo

Seduto su un masso levigato dal sole, dalle nevi e dai temporali, guardo le foreste della Garfagnana. Il cielo mi fa compagnia, lo sento vicino. Ed è dolce pensare che là, dove vivono gli gnomi, c'è una regina che un giorno fuggì per non essere rapita.

(La foto è tratta da: http://www.casacarnicelli.com/)

venerdì 16 maggio 2008

Il trasloco

Ruspe, escavatori e macchinari di ogni tipo si stanno avvicinando a queste ultime foreste. Di notte, i miei amici gnomi hanno cercato di capire cosa stia accadendo, e si sono riuniti nella loro chiesetta per chiedere aiuto a Dio, affinché li salvi dall'uomo. A loro si sono uniti lupi, volpi, ghiri e tassi, e le preghiere sono state esaudite. Gli angeli porteranno verso il cielo gli gnomi, e San Francesco condurrà lassù gli animali.
Sono contento di questo trasloco, ma quando potrò rivedere i miei amici?