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domenica 8 marzo 2026

Le ultime luci del tramonto

Vecchio e solo, dalla finestra aperta osservo le ultime luci del tramonto. Una stella malinconica si avvicina e cerca il mio sguardo. Si fa buio e le montagne sono ombre nere e misteriose. Qualcuno entra nella mia camera e, senza far rumore, chiude la finestra. Mentre se ne va, mi augura la buona notte e io rispondo con un sorriso. 

Spengo la lampada, chiudo gli occhi e mi appare una visione: io con Aisha e una bambina riccia e bruna nell'oasi, e sopra di noi il sorriso del cielo. Il tempo passa e la vita continua in un mondo che non mi appartiene.

domenica 1 marzo 2026

La melodia infinita

Trascorrono gli anni, e tu da sempre lontana. Vorrei ascoltare i tuoi pensieri, la tua voce e prenderti per mano come fosse ieri. Di te è rimasto il respiro di un angelo e il ricordo del tuo nome: Aisha. Oggi, tra le ombre dei miei boschi solitari ascolto le parole del silenzio. A un fiore dal colore ignoto, cresciuto sotto l'ombra di un cipresso, ho regalato la mia eterna malinconia. A una sorgente che scorre azzurra ho raccontato la nostra storia vissuta nel muto deserto. 

In una notte d'estate, una stella antica illuminerà i miei boschi di luce divina, e gli angeli ti condurranno da me. Tra il fitto fogliame, la melodia infinita del Parsifal. 

domenica 21 settembre 2025

I demoni

Sulle creste delle mie montagne si è spento il tramonto, e intorno a me un misterioso silenzio. Una timida e malinconica luce vaga tra le nere ombre alla ricerca di un amore lontano, che demoni potenti separarono per sempre. 

All'alba, quando l'ultima stella scompare e il sole inizia a scaldare la sabbia del deserto e muore la timida e malinconica luce, Aisha piange. Mentre cammino nel bosco, un leggero soffio di vento fa cadere sull'erba verde qualche petalo bianco di roselline selvatiche. Chiudo gli occhi e rivedo grigie dune e la tua casa tra le palme come un miraggio. E non mi accorgo che sto piangendo.

domenica 22 giugno 2025

Notte fonda

Sono solo su un crinale invaso dalla nebbia, e ascolto la triste melodia del silenzio. Cerco la mano di un angelo lontano, ma l'orizzonte è spento. Intorno a me, luci e ombre, e sulle pietre sono incise lacrime che il tempo non può cancellare - e tu per sempre perduta. Perché non guardi la stella solitaria che ci fu compagna nel deserto misterioso? Non ti accorgi che mi sta cercando e piange? Asciugale le lacrime e sotto voce pronuncia un nome: Antonio!

domenica 25 maggio 2025

Lacrime di cristallo

Le lacrime di Aisha sono cristalli che riposano sulla sabbia del deserto. Hanno ombre di una dolce malinconia e cercano un sogno antico. Solo il vento conosce la nostra storia. Quando passa, si ferma, ascolta e commosso se ne va. 

La stella solitaria e amica che ci ascoltava si è spenta. È rimasta la luce del pianto, la voce di una ferita e lo sguardo triste di un angelo bruno. Il tramonto mi ha preso per mano e accompagna la notte, mentre cerco le parole che volevo dirvi. 

domenica 7 aprile 2024

Recuerdo

Da tempo si è spenta la tua voce, e anche gli echi si sono addormentati. È rimasta la solitudine e la poesia del pianto. Eravamo stranieri in quella terra lontana, in cui parlavamo con le stelle. 

Quando ti cerco nei colori del cielo, sento le note di una chitarra andalusa, accompagnata dal cante jondo, e ti vedo come allora ballare il flamenco. Nel mio cuore, ho nascosto lo sguardo misterioso dei tuoi occhi neri di gitana. 

Ricordi quando, nel deserto, ascoltavamo il silenzio di quella stella solitaria e amica? Non brilla più. Forse ci aspetta.

domenica 10 marzo 2024

Io sognavo

Il sole si stava spegnendo, e il deserto un'immensa ombra. Io sognavo il mio lontano appennino, e le nere curve dei monti punteggiate di stelle, e un sentiero che portava lassù, in un borgo indimenticato, dimora di un ricordo che il tempo ravviva. Forse il cielo ascoltava i miei sogni. 

Lo sguardo compassionevole e timido di una stella si avvicinava, portandomi la luce e lo sguardo dei tuoi occhi per sempre perduti. 

domenica 2 luglio 2023

La visione

 

Lo sguardo amico di quella stella solitaria che brillava solo per noi si era spento, e mi mancava la tua luce. Ora ti cerco fra le ultime sfumature dei tramonti e piango. Giorni fa, solo e triste, sedevo in un angolo buio di una cattedrale gotica. Dalle alte vetrate, colorate di luce divina, il sorriso di Aisha. Finalmente sapevo che gli angeli l'avevano rapita.

domenica 25 giugno 2023

Tristesse

 

Quel sogno, vissuto in un deserto, lo raccontavo ai piccoli e timidi fiori senza nome, nascosti nelle solitudini della selva. Ed era di maggio. Solo gli angeli e una stella solitaria conoscono quella storia. Una falena si posava su una rosa di macchia, punteggiata di malinconia, e s'illuminava. E, nella luce, la flebile voce di Aisha: "Antonio, non piangere, sono tornata". 

domenica 7 maggio 2023

Alle ali di un angelo

 

Quanto tempo era trascorso! In un giorno di sole camminavo tra sentieri chiazzati di muschio, sentieri che portano lassù, nel borgo solitario. Era rimasto il silenzio e la luce di un'assenza sempre presente, che di notte una malinconica stella cerca. 

Udivo echi di lamenti che mi ricordavano un triste lied di Schubert. Aspetterò il tramonto e  racconterò la mia tristezza alle ali di un angelo. A notte fonda, i raggi della luna cercano fiori nascosti. 

domenica 30 ottobre 2022

Il preludio

 

C'è un vento che di giorno mi cerca e al tramonto tace. La luce di una stella mi segue e, appena mi vede, si spegne. In un'oasi del deserto, Aisha cerca l'ultima, malinconica stella dell'alba, come un preludio d'amore. Poi chiude gli occhi e sogna di prendermi per mano come quella tragica e buia notte nel deserto. 

A Casa del Monte, sotto i tetti sconnessi della mia vecchia casa, a primavera tornano e nidificano le rondini che, disperate, mi cercano. Io vago e medito, confuso da sogni e ricordi, su sentieri nascosti tra ombre solitarie, sfiorate da timidi raggi di luce colorati di tristezze e lontani tramonti, ed è dolce il pianto. Coperti e protetti dalle foglie morte, invisibili steli attendono la primavera per rifiorire e profumare la tua ombra, che io bacerò. Aisha, cercami nei tramonti e mi troverai. 


domenica 5 giugno 2022

Le ultime luci del tramonto

 



In quella casa, dove avrei voluto portarti, vive il silenzio, che di notte ascolta la voce di una stella. Aisha! Quando le ultime luci del tramonto abbandonano la tua casa tra le palme, cercami. Io guarderò l'orizzonte nelle pieghe buie delle mie montagne, sotto un fragile cielo che nasconde misteri e segreti, e cercherò la luce del tuo sguardo. Solo allora avrò attimi di felicità. 

Lassù si è spento il respiro della mia casa. A primavera, sotto i tetti, le rondini raccontano, e qualcuno ascolta. Tace la melodia della fontana. 



domenica 27 febbraio 2022

La rondine

 

Quel giorno di primavera, il tramonto sembrava dipinto da Gauguin con sfumature di Turner, e il deserto gioiva. Una stella, timida e solitaria, si spegneva nello sguardo triste di una bambina. A Casa del Monte una rondine, stanca del lungo viaggio, cercava il nido per riposare, ma lo trovava disfatto. 

domenica 8 marzo 2020

Non sognarmi

Stavo sognando, e le ultime luci del tramonto abbandonavano le colline; e, nel cielo, qualche timida stella. Mi apparivi come allora, mentre ballavi il flamenco, e i tuoi occhi misteriosi di gitana mi cercavano. Se ancora ci sei, dimenticami. Quel sogno è sepolto dove gli orizzonti svaniscono e si confondono con il cielo. Non sognarmi: vedresti un vecchio che cammina in una città disperata, i cui fiumi scorrono stanchi. E il vento tace. Dimentica e non sognarmi.


(La foto è tratta da qui: https://www.fotocommunity.it/photo/tramonto-invernale-sulle-colline-pa-andrea-belicchi/30240976)

domenica 23 febbraio 2020

Il maniero

Tu vivi sola in un lontano maniero, nel quale conservi i ricordi, e non apri mai le finestre. Spalancale, e ascolta la voce del vento. Sentirai parole antiche ed echi lontani. Di notte, guarda il cielo, e vedrai quella stella che illumina una memoria sepolta nel deserto. Io salirò lassù, a Casa del Monte, per cercare quella stella e sognare assieme come allora.

domenica 20 gennaio 2013

Luce

Guardo  il  cielo, ma  è  spento. Attenderò  quella  piccola  stella  che  dia  un  po'  di  luce,  per  mandare  i  miei  pensieri  segreti  a  una  malinconica  principessa. Ti  parlerò  del  buon  tempo  antico, e  ti  nasconderò  la  mia  solitudine.

(L'immagine  è  tratta  da: http://antologiasparsa.blogspot.com/2012/06/luce-da-sud.htm)

lunedì 5 novembre 2012

La dama

L'ultima  stella,  che  si  stava  spegnendo, mi  raccontò  di  una  dama  che  cammina  nel  vento  e  riposa  sulla  neve.

Un  giorno, un  triste  giorno, giunse  da  lontano  una  nebbia  nera  che  cinse  per  sempre  quelle  alture. E  rimase  solo  tristezza. Continuerò  a  stringere  fra  le  braccia  quell'ombra.

Nelle  notti  più  buie  un  lupo  guarda  lassù  e  piange.

(L'immagine  è  tratta  da: http://politicainrete.it/forum/religioni-filosofia-e-spiritualita/esoterismo-e-tradizione/106690-il-lupo-nella-simbologia-e-nella-tradizione.html)

domenica 15 luglio 2012

L'ombra


Abbiamo  camminato  per  molto  tempo  su  quei  monti. A  volte  ci  tenevamo  per  mano, senza  accorgerci  del  mondo. Le  nostre  anime  sono  rimaste  lassù, ad  ascoltare  la  voce  e  la  musica  che  un  vento  porta  da  lontano; il  nostro sentiero  è  muto, non  l'attraversa  più  nessuno: è  la  nostra  terra  promessa.

Di  sera  ti  penso  nascosta  in  quella  stella  più  lontana. Questa  notte  ti  ho  vista  scendere  adagio  insieme  a  un'ombra  sconosciuta, e  per  un  attimo  è  comparsa  la  tua  testa  bionda.

sabato 3 dicembre 2011

La rugiada

È l'alba. Quel lontano punto bianco è l'ultima stella che si sta spegnendo.
Dalle selve, il respiro degli alberi. La rugiada si sta sciogliendo: arriva la voce dell'erba. Gli uccelli iniziano il volo. La luce del sole abbaglia ogni spazio, ferisce la mente. Attenderò la notte e guarderò il profilo delle montagne.

domenica 24 aprile 2011

La stella

D'estate, su queste deliziose colline, ogni notte lascio la finestra aperta. Ho un'amica che, curiosa, mi osserva: è una stella. Sento che vuol dirmi o mostrarmi qualcosa, vorrei dialogare ma non so che parole usare.

Una notte ci fissammo intensamente, e, in un momento d'infinita tristezza, pronunciai il suo nome. La stella si avvicinò colorandosi d'azzurro di cieli lontani e sconosciuti. Per un attimo, mi apparve il volto e il sorriso di quella fragile e divina creatura, fuggita da un vecchio maniero per raggiungere colui che non trovò. Fu così che si lasciò inabissare nelle oscure acque di quel lago maledetto.

Adesso, quando la chiamo, mi guarda e mi sorride compiaciuta, mentre io le dico grazie.

(La foto è tratta da: http://www.bloggers.it/IlChiacchierario/itcommenti/stelle.jpg)