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domenica 5 luglio 2026

La bambina amata dagli angeli

Spesso mi appaiono ombre notturne. Vagano confuse e disperate nel deserto, mentre le stelle sono spente. Vorrei che la memoria cancellasse per sempre quella drammatica visione. Ma il brusio del silenzio mi cerca e ripete come una preghiera: "Antonio, hai forse dimenticato? In un'oasi, la principessa Aisha vive con una bambina bruna. Ti vuole bene, e sempre tiene per mano la tua ombra, come in quella tragica notte nel buio del deserto".

Ogni tanto, un vecchio viene a trovarmi. Si siede e, mentre preparo il caffè, come sempre mi dice:"Antonio, parlami ancora di Aisha e della vostra bambina, cullata dalle stelle e amata dagli angeli". Mi osserva attento e, nei suoi occhi, si accende un velo di dolce malinconia.

domenica 31 maggio 2026

Il ricordo

Nella quieta e silenziosa oasi del deserto, Aisha teneva fra le braccia il nostro angelo bruno, e sembrava una Madonna dipinta da Raffaello. Il ricordo di quel lontano giorno è un'icona, che accompagna il trascorrere del tempo. A volte, ansioso e un po' confuso domando: "Dove siete? Rivedrò quei volti amati?".

Era notte e l'aria profumava di tigli. Chiudevo la finestra, mi sdraiavo sul letto e ripetevo:"Vi rivedrò?Dove siete?".

domenica 8 marzo 2026

Le ultime luci del tramonto

Vecchio e solo, dalla finestra aperta osservo le ultime luci del tramonto. Una stella malinconica si avvicina e cerca il mio sguardo. Si fa buio e le montagne sono ombre nere e misteriose. Qualcuno entra nella mia camera e, senza far rumore, chiude la finestra. Mentre se ne va, mi augura la buona notte e io rispondo con un sorriso. 

Spengo la lampada, chiudo gli occhi e mi appare una visione: io con Aisha e una bambina riccia e bruna nell'oasi, e sopra di noi il sorriso del cielo. Il tempo passa e la vita continua in un mondo che non mi appartiene.

domenica 12 ottobre 2025

Nei miei boschi silenziosi

Ci sono ferite che non possono guarire, e il tempo le rinnova, e ci sono anche storie faticose da narrare. Mai più rivedrò la tua terra, dove camminavamo tenendo tra le braccia un angelo che ci sorrideva felice, e intorno a noi la pace dell'oasi e i misteri del deserto. 

Amo la solitudine perché il silenzio mi rammenta i vostri nomi, le parole e i sogni di allora, e in quel momento è forte il desiderio di baciarvi. Nei miei boschi silenziosi, che un tempo furono dimora degli dèi, la nebbia sta salendo e oscura tutto ciò che incontra. Nella foschia, vedo due ombre fuggire e, disperato, chiedo: "Chi mi parlerà di voi?".

domenica 17 luglio 2022

Ottobre

 

Aisha! I tuoi occhi hanno i colori di cieli nascosti! Tu sei il mio rifugio e un'oasi in cui vado ad ascoltare silenzi d'amore e le parole del vento. Sono momenti di gioia, e per un giorno sarò lontano dalla realtà di un mondo sempre più buio. 

È ottobre. I boschi sono poesia e i poeti sognano. Tra le ultime luci del tramonto, il tuo sguardo e il sorriso di una bambina, mentre Beato Angelico vi ritrae. Voi siete la mia infinita malinconia. 

domenica 27 marzo 2022

La tua mano

 

Era un giorno di primavera. Con l'aiuto del mio bastone ero salito a Casa del Monte, dove qualcuno mi aveva portato da bambino. Della casa era rimasto ben poco. Un gatto mi guardava con gli occhi tristi. Sulle alture, cumuli di nubi bianche, bianche come i miei capelli. Nel cielo voli di uccelli e, tra le erbacce incolte, la luce di piccoli fiori. 

Mentre camminavo nel silenzio del bosco, scorrevano ricordi di quando, bambino, bevevo alla sorgente che scorre tra foglie dal profumo di menta e di limone. Da una lunga ombra, mi chiamava una voce lontana. Chiudevo gli occhi e rivedevo lo sguardo amico della luna nel deserto sconfinato. Smarrito e confuso, mi prendevi per mano e mi portavi alla tua casa. Aisha: se ancora ci sei, fermati e guarda l'acqua che scorre nell'oasi. Vedrai l'ombra di un ragazzo diciottenne che da sempre cerca la tua mano. 

domenica 21 febbraio 2021

La tempesta

 

Vivevi nell'oasi di un deserto, dove il cielo riposa senza essere disturbato. Le stelle, di notte, venivano a sognare assieme a noi. Un giorno una tempesta ti portò via per sempre, e le stelle venivano a cercarti. 
Io cammino da solo in una città, con lo sguardo pensoso e confuso. Quando tutto è silenzio e la nebbia della pianura confonde gli orizzonti, la tua ombra mi prende per mano, e di nuovo, nella tristezza delle ore, ripercorro i sogni di allora. 

domenica 15 novembre 2020

L'angolo scuro

 

Verrà novembre. Lassù, a novembre, quando la selva è spoglia e senza echi, in un angolo scuro sboccia un fiore solitario. Ha i colori di un'oasi lontana, e sfumature di una ferita. Ama le nebbie, e le foglie che cadono lente per non far rumore, e teme il vento. È il fiore della mia solitudine, e la luce la riceve dalla tua piccola ombra. Tornerò a novembre. Come sempre vi verrò a trovare a novembre, come un pellegrino. Chiederò al silenzio di ascoltarmi, e racconterò di te. L'angolo scuro si sta riempiendo di foglie morte, e su di esse cadranno le mie lacrime come un regalo. Sarà bello piangere a novembre.

domenica 1 marzo 2020

Se vuoi

Non andare via. Rimani là, nell'oasi di quel silenzioso deserto. Il cielo ti guarda, ed è ancora azzurro. Non andare via. Di notte le stelle sono vicine e ti cercano. Rimani là. Potrai vedere il volto di Dio, e udire il coro degli angeli. Non andare via. Qui troveresti solo caos e follia. L'azzurro del cielo è macchiato da ombre nere, e il sorriso della luna si è spento. I poeti, da tutti derisi, sono fuggiti. Quando la nebbia di novembre sarà più intensa, salirò nei castagneti di Casa del Monte, e, se vuoi, mandami per un attimo la luce della tua ombra. Non andare via, rimani là.

domenica 7 ottobre 2012

Il fiore nel deserto

Conosco  cieli  lontani, cieli  che  amano  il  silenzio  notturno  del  deserto. Ricordo  stelle  che  si  specchiano, compiaciute, nelle  oasi. Scheletri  di  fortini  guardano  verso  l'alto  circondati  da  cumuli  di  sabbia
C'è  una  duna  che  assomiglia  a  una  piramide. Di  notte  la  sabbia  sottile  trasportata  dal  vento  la  sfiora  adagio,  per  non  disturbare  il  sonno  di  uomini  che  riposano  dimenticati  per  sempre.

Durante  una  notte  di  luna  piena, una  carovana  passava  accanto  a  quella  piramide  di  sabbia. Furtivamente, una  mano  delicata  e  gentile  gettò  un  fiore.

(La  foto  è  tratta  da: http://turistipercaso.it/marocco/image/53883/notte-nel-deserto.html)