Visualizzazione post con etichetta autunno. Mostra tutti i post
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domenica 2 agosto 2026

L'amico

Non tutti sanno che anch'io, da bambino, ho avuto un amico. Era un gattino bianco e nero. Un giorno, mentre lo cercavo, lo trovai morto tra le foglie che il vento aveva ammassato accanto alla Maestà, sotto lo sguardo amorevole della Madonna. Lo presi e lo seppellii nel vicino castagneto. 

I pochi vecchi rimasti nel silenzioso borgo raccontano che, in autunno, quando raccolgono le castagne, si sente il miagolio di un gattino.

domenica 12 luglio 2026

Volevo vederti

Durante il tardo autunno, nelle penombre dei miei boschi, tra le nere foglie inumidite dalle nebbie cresce un fiore che non vuole morire. Il suo nome è ignoto, e il colore mi rammenta cieli e orizzonti lontani. Mi avvicino, allungo una mano: voglio raccoglierlo. D'improvviso s'illumina di una luce misteriosa e sale verso il cielo assieme a un angelo. Nel vuoto del silenzio, una voce:"Antonio, sono Aisha. Volevo vederti. Non piangere".

domenica 19 aprile 2026

Rimane solo il silenzio


È autunno. Piange una sorgente nascosta tra le felci, e io sui sentieri calpesto foglie morte che non fanno rumore. Rimane solo il silenzio e l'immagine di un volto amato che non rivedrò mai più. Da un ramo si stacca l'ultima foglia morente, e un lead del divino Schubert l'accompagna, mentre per un attimo si posa leggera sulla mia spalla. Una luce furtiva mi porta la tua ombra. 

Rimango sorpreso quando un soffio di vento scuote i fragili petali di una rosa vagabonda. 

domenica 1 febbraio 2026

Le ultime foglie

È tardo autunno. Nel cupo silenzio, le ultime foglie cadono leggere e vanno a morire, e qualcuna, trascinata dal vento, danza disperata nei rigagnoli, mentre gli alberi spogli cercano il cielo. La brina ha ricamato l'erba pallida e triste nei miei boschi, che furono il mio rifugio da bambino. Qui è rimasta la mia voce di allora. Mi fermo per riascoltarla, dimentico il mondo, e un angelo mi guarda e sorride. Dal monte scendono nubi sfumate d'azzurro, e nell'azzurro il volto bruno e misterioso di Aisha. Chi è quell'angelo che mi prende per mano?

domenica 30 novembre 2025

È autunno

 

Gli angeli ascoltano i silenzi dei vecchi, e nessuno si accorge che, quando piangono, raccolgono le loro lacrime. È autunno. Le curve dei monti disegnano l'orizzonte e, da un lontano deserto, un vento tiepido mi porta la tua immagine. Sopra di me lo sguardo amico del cielo non ha dimenticato che è qui, dove sono nato e giocavo da bambino. 

La tenue luce di ottobre è velata di dolce malinconia e di lontani ricordi. Se tu fossi qui con me, ti regalerei il muschio azzurro. Dai rami si staccano docili foglie dorate e, cadendo, sono Notturni di Chopin. Pallidi e silenziosi fiori mi sorridono. Un angelo si avvicina e lentamente sussurra: "Antonio, ho raccolto le lacrime celesti di Aisha e le ho portate in cielo".

domenica 26 ottobre 2025

Il profumo delle rose

Nel mese delle rose scesero gli angeli e ti portarono in cielo. I fiori piangevano e non sentivi la mia voce, e di te rimaneva solo il profumo delle rose. A quando il tuo ritorno? O rimarrà spenta per sempre la luce dell'attesa? Lungo il muro della tua casa ho messo una sedia che ti aspetta, e nel cortile, vicino alla fontana, la vecchia quercia, attenta, scruta il cielo. 

Da sempre, in autunno, nei miei boschi silenziosi mi appare un'ombra malinconica che, improvvisa, scompare. Da un cipresso sento una voce o forse un'eco. Sei tu che mi chiami? Nell'orizzonte, sfumature di nebbia azzurra e nell'aria la melodia di un pianto.  

domenica 19 ottobre 2025

La melodia del vento

Finalmente l'autunno! Sopra di me lo sguardo del cielo e la mistica luce di ottobre, velata di dolce malinconia e messaggera di lontani ricordi. Mentre cammino nel bosco silenzioso, dai rami degli alberi si staccano foglie dorate che, quando cadono, sono note di Chopin. Siedo in una piccola radura e, qua e là, qualche pallido fiore, e ascolto la melodia del vento. Appare un angelo, si avvicina e mi sussurra: "Ricordi le parole di Aisha nel deserto?". Le ricordo, sono queste: "Antonio, non turbiamo questo breve momento, sono le ultime ore del sogno". E io non mi accorgevo che l'angelo raccoglieva le lacrime di Aisha per portarle in cielo. 

domenica 28 settembre 2025

Nebbie sospese

È autunno e, sull'orlo della montagna, dormono nebbie sospese. Nei boschi, dove da bambino camminavo solo, vedo rami grigi e foglie gialle di luce. Una farfalla aleggia stanca e sgomenta su un pallido fiore. La nebbia scesa ha invaso boschi e sentieri, e regna uno strano silenzio. Mi siedo su un nero tronco d'albero, dimora d'insetti, che giace tra foglie spente, e sento la voce di Aisha. Quando le rondini torneranno nella tua oasi assolata, ti parleranno di me.

domenica 15 dicembre 2024

Nei boschi d'autunno

Autunno, dolce di tristezza, con luci di malinconia e di mistici silenzi. Nei boschi gli alberi spogli ascoltano rassegnati la preghiera delle foglie agonizzanti, che, ansiose, attendono la melodia del vento. I fiori, ombre malinconiche, cercano lo sguardo del cielo e sognano il sorriso degli angeli. 

L'erba opaca ha cancellato i ricordi e ha spento l'eco dei tuoi passi, e io sono quel vecchio che vuole volare da te. 

domenica 29 settembre 2024

Im garten

I fiori del tuo giardino si stanno spegnendo, e la mistica luce del sole autunnale li accarezza. I rigidi rami senza foglie ricordano le rose. Sulle stoppie, giace disperato il fogliame trascinato dal vento, e nell'aria il pianto silenzioso delle vigne. 

Fermati nell'aia della tua cascina e osserva la malinconia delle colline. Dal cielo scenderà un angelo, ti prenderà per mano e ti condurrà sul sentiero del ricordo. Parlerà di me, e i tuoi occhi avranno bagliori d'immensa tristezza, e le colline s'illumineranno. 

domenica 12 maggio 2024

Un piccolo sentiero

Nascosto nella selva della Garfagnana, c'è un piccolo sentiero che soltanto io conosco. Come me, ama il silenzio, la malinconia e lo sguardo mite del cielo. È un fedele custode del tuo nome e del sorriso della bambina. 

In autunno, quando si spengono le luci dei fiori, cerco i tuoi occhi. A volte, pensa alla mia tristezza e sussurra una preghiera. Anche se il peso del tempo rende faticoso camminare, farò di tutto per venirvi a trovare, sperando che non si siano spente le vostre voci. 

Nelle ore silenziose della notte, ascolto i Notturni di Chopin, e voi siete con me. 

domenica 5 maggio 2024

Era d'autunno

Era d'autunno. Una foschia diafana meditava nel sentiero dei miei ricordi. Le rondini erano già partite per cieli lontani. Sul muschio molle qualche viola agonizzava. I tronchi erano scheletri neri e i rami braccia tese verso il cielo, in cerca di aiuto. 

E io ti cercavo ai bordi del sentiero, nelle siepi disadorne dove dorme l'eco del silenzio, nascosto dalle foglie morte. Un malinconico vento mi portava le note del Valse Triste di Sibelius. 

domenica 28 aprile 2024

Un silenzioso giorno d'autunno

Era un silenzioso giorno d'autunno. Una pallida nebbia illuminava visioni di ricordi lontani. Nel sentiero, una processione di foglie stanche attendeva il vento e le brine. Alle rondini, prima di partire, avevo chiesto di non raccontarti la mia tristezza. 

La luce della solitudine è come un orologio che accompagna il tempo dei miei giorni. Il mondo non mi appartiene e io ascolto le parole del silenzio. Posso attraversare qualunque frontiera e nessuno può fermarmi. 

lunedì 1 aprile 2024

Una voce lontana

Quel giorno del tardo, silenzioso autunno camminavo solo lungo i viali della città invasi da una nera, fredda nebbia. I lampioni accesi sembravano timide sentinelle. Un vento maligno e dispettoso maltrattava le foglie disperate, sospingendole in ogni dove, e tormentava la mia tristezza e la luce di un ricordo. 

Finalmente il vento svaniva. Dalla vicina cattedrale, udivo il Requiem di Mozart e una voce da una terra lontana: "Antonio! Sono Aisha. C'è silrnzio fra le palme, dove un angelo bruno cerca la tua mano".



domenica 25 febbraio 2024

Il tempo

Il tempo ha dipinto i ricordi di ombre e profonde tristezze. I momenti di gioia li trovo nella malinconia e tra le luci delle lacrime. A volte mi pare d'udire la tua voce, e ti rivedo come in quei giorni lontani, all'ombra delle palme, con il nostro angelo bruno fra le braccia. E cerco di raggiungervi.

Sono vecchio e il mio volto assomiglia all'autunno, quieto e pensoso, e odora di pianto. Aisha, dimmi se la tua voce giunge dal cielo. 

mercoledì 22 novembre 2023

Quella storia lontana

Aisha! Ho nascosto nel mio cuore il tuo ricordo e le parole del lungo silenzio. Quando cammino nella città, la tua ombra mi tiene per mano. Dal cielo, il tuo sguardo e il sorriso di un angelo bruno. Stringi forte la mia mano e sognerò di raggiungerti. Lassù, nelle solitudini dei boschi, finalmente mi accorgo che il mondo scompare. 

Il cielo mi cerca, lentamente si avvicina e, paziente, mi ascolta. Scorrono acque sorgive come note di Debussy e sfiorano foglie spente, regalate dall'autunno. Vicino, cresce un silenzioso giglio che conosce il tuo nome. Di notte dialoga con gli angeli, e il vento lo scuote perché vuole raccontare una storia lontana. Un cipresso, cresciuto per caso sul ciglio di un fosso, cerca la luce del tramonto. 


domenica 5 novembre 2023

Der herbst

Era un giorno del dorato ottobre, e nelle acque del Lemano l'ombra nera e cupa del maniero come l'annuncio della fine. Silenziosi veli di nubi sul tuo sguardo colmo di malinconia ti facevano ancora più bella. Forse, cercavi di lenire il dolore e la mia tristezza. 

Scendi ancora come un tempo dal maniero solitario sulla riva del lago, dove c'incontrammo? C'è ancora il cigno ad aspettare? Sono vecchio, e anche il mio cuore è invecchiato, e sono solo.

Lassù, nel folto dei boschi, ho costruito una capanna come dimora di quel sogno. Quando entro nella capanna, arriva un vento che mi porta le luci del passato e la melodia infinita di Wagner ripete il tuo nome di valkiria. 

domenica 22 ottobre 2023

Sui sentieri antichi

 

Salivo su quei sentieri antichi e mai dimenticati, dove da ragazzo vagavo tenendo per mano un angelo biondo. L'aria profumava di ricordi. Qua e là foglie gialle, brune e rossicce, dono dell'autunno. Nell'azzurro del cielo sfumature di luce divina. Su un fiore solitario si era addormentata una falena, cullata da un soffio di vento misterioso. Nel verde intenso della selva una visione, e la melodia del tuo passo lieve. Confuso, domandavo: "Sei ancora qui?". E di rimando l'eco di un pianto. 

domenica 6 agosto 2023

L'attesa

 

In autunno, cammino nei fossi montani per cercare i fiori nascosti dalle foglie spente. Hanno il profumo del tuo ricordo e la luce del tuo cielo lontano. Sono fiori che di giorno sognano e di notte ascoltano le leggende degli angeli. 

Sopra di me il cielo nascosto dalla nebbia tratteneva le luci dell'autunno. Lo sguardo cupo dei rami spezzati mi rattristava e pensavo:"Ho avuto un paese?". Dal cielo muto, una visione: rivedevo Aisha camminare nel deserto, tenendo tra le braccia una bambina bruna, cullata dalla luce delle stelle. È un angelo che da sempre aspetta. 

domenica 23 luglio 2023

La luce di un ricordo

 

Un vento maligno e dispettoso si divertiva a strapazzare le foglie dell'autunno, ormai scheletri senza difese. Le piante spoglie come crocifissi che ricordavano il Golgota. Da un cipresso solitario, echi di una dolorosa nostalgia e la luce di un ricordo. Nel cielo, il tuo volto triste come un'icona. Qua e là, sulle acque sorgive danzavano nervose foglie spente. 

Ma perché gli angeli ti hanno portata via da me?