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domenica 22 dicembre 2024

Visioni

 

Aisha! Questa notte vi ho sognato. Come in quel tempo lontano, mi prendevi per mano e, intorno a noi, la silenziosa musica del deserto. Baciandomi su una guancia, dicevi:"Buon Natale, Antonio", e la bambina batteva le mani di gioia. I tuoi occhi si coloravano di tristezza e mi sussurravi:"Nessuno si è accorto che sopra il cielo di Gerusalemme le stelle piangono".

Oggi, mentre cammino solo lungo i viali della città, sento la tua voce che ripete:"Ciao, Antonio, è tanto che mi aspetti?". Allora penso: quando ci rivedremo noi tre? 

Buon Natale ai miei pazienti lettori e, assieme a voi, auguriamo momenti di serenità a tutte le persone che soffrono.

domenica 11 agosto 2024

Quella notte

Quella notte, con lo sguardo attento delle stelle, un angelo piangeva insieme a noi, e l'eco del pianto feriva il silenzio del deserto. Da allora vi ho sempre cercato, senza trovarvi, per poter piangere di gioia con voi. 

domenica 28 agosto 2022

Sulle rive del Lemano

 

Il tempo passa e si riempie di ricordi, e ho bisogno della gioia del pianto. Vorrei che fosse sempre autunno per portare con me la luce dei tuoi occhi, come quando, in giorni lontani, passeggiavamo a novembre sulle rive del Lemano, e un cigno nero ci guardava. Ora vago, senza sapere perché, nel grande caos del mondo, e cerco la tua mano. 

Durante l'estate, cammino nei boschi di Casa del Monte, dove si allungano le ombre punteggiate da rosse fragole di bosco, e, qua e là, qualche foglia gialla che il vento ha risparmiato. È un luogo dove il silenzio canta la mia infanzia e gli dèi nascosti ascoltano. Sui piccoli fiori sognano le falene. 

domenica 17 luglio 2022

Ottobre

 

Aisha! I tuoi occhi hanno i colori di cieli nascosti! Tu sei il mio rifugio e un'oasi in cui vado ad ascoltare silenzi d'amore e le parole del vento. Sono momenti di gioia, e per un giorno sarò lontano dalla realtà di un mondo sempre più buio. 

È ottobre. I boschi sono poesia e i poeti sognano. Tra le ultime luci del tramonto, il tuo sguardo e il sorriso di una bambina, mentre Beato Angelico vi ritrae. Voi siete la mia infinita malinconia. 

domenica 8 maggio 2022

Non cercarmi al tramonto

 

Le montagne chiudevano l'orizzonte. Nel silenzio delle ombre, la luce dei fiori, e il bosco un eremo che conservava la tua immagine, e una pace misteriosa. Dal fitto fogliame, raggi di luce che mi ricordavano i tuoi occhi, e le parole e i sogni vissuti in un muto deserto; e tornava la gioia della malinconia. 

Il sole si stava spegnendo, i fiori si addormentavano, e nel cielo le prime stelle cercavano il silenzio. Il sentiero mi attendeva per tornare tra gli umani. Perché al tramonto mi chiami? Non posso risponderti. Di notte, l'eremo è dimora degli dèi e devo andarmene. Lasciami la gioia della malinconia e la luce dei sogni. Non cercarmi al tramonto.

domenica 3 aprile 2022

La luce misteriosa

 

Il sole della dolce primavera illumina con luce divina le cime e i pendii, e nell'aria profumo di cielo. Nei quieti boschi, grati al ritorno di aprile, gli uccelli intonano inni di gioia. Edere abbracciano alte querce antiche. Tra gli umidi muschi dal verde cupo, erbe profumate e piccoli fiori colorati dagli angeli. Esce acqua pura da una piccola sorgente, che di notte racconta segreti e leggende alle stelle. Mi siedo, e guardo intorno. Pare di essere in una grande cattedrale senza soffitto. Dall'alto scende una luce misteriosa. Piano piano scompare, e vicino a me siede l'ombra di Aisha. 

Solo chi conosce la nostalgia prova momenti di gioia.  

domenica 3 ottobre 2021

Era la fine di novembre

 

Era la fine di novembre. Sedevo su una pietra grigia, senza tempo, nella sacra foresta. Intorno a me, foglie ed edere morenti, e da una sorgente echi di una lontana melodia. Un cerbiatto mi osservava, poi scuoteva la testa e, lentamente, si allontanava. Nelle quiete ombre novembrine, un velo di nebbia. Nel cielo, nuvole sottili macchiavano l'orizzonte. Cercavo la gioia della malinconia, e il sorriso di quel fragile fiore raccolto nel deserto. Nel cielo, un chiacchiericcio di uno stormo di uccelli che tornavano in lontane oasi baciate dal sole. Ho chiesto loro di cercare quell'angelo che smarrii nel deserto. 

Andrò lassù e aspetterò il vostro ritorno. 

domenica 26 novembre 2017

Le nebbie

Le  nebbie  del  pensieroso  novembre  riposano  sulle  acque  di  quel  lago, dove  muoiono  umide  foglie  portate  dal  vento. Le  montagne  che  lo  proteggono  assomigliano  a  cattedrali  chiuse. Un'ombra  macchiata  dalla  nebbia  mi  racconta  una  storia  ormai  lontana  e  dimenticata.
Improvvisamente  scendono  lacrime: sono  lacrime  di  gioia, perché  mi  accorgo  che  ho  sempre  vissuto  e  continuo  a  vivere  tra  le  dolci  nebbie  di  quel  lago.

sabato 22 gennaio 2011

Mentre passeggio

Mentre passeggio sotto un cielo che non m'appartiene, forzati sorrisi incutono paura. Gli sguardi esplorano il profondo. Se sei triste, semini gioia in questa città piatta.
Quando torno a casa, mi ricordo che provengo dai monti e finalmente sorrido da solo, pensando lontano.

giovedì 30 settembre 2010

Sinfonia d'autunno

Ho visto nuvole passare alte: ho consegnato loro i miei ricordi. Ho visto uccelli volare in fretta per proteggere nidiate. Ho visto un bambino smettere di giocare: era solo, nessuno lo chiamava; si riparò sotto un vecchio castagno.
Oggi un sole autunnale mite e malinconico mi accompagna nei boschi disadorni. Un leggero vento fa cadere qualche foglia che, danzando, giunge al suolo e mi sussurra che quei ricordi consegnati alle nuvole sono stati accolti con gioia. Ma non erano mai stati dimenticati.

venerdì 23 aprile 2010

La valle silenziosa

Incastonata tra alte cime, un tempo quella valle silenziosa sorrideva al cielo. Non l'abita più nessuno. Chi vi passa si accorge del suo triste stato. Ci sono campi pieni di viole, gigli che aspettano il vento per sussurrare ricordi a una tomba senza nome. C'è acqua che scorre, mentre dalle alture scende aria profumata.
Il sentiero sassoso vorrebbe ascoltare una dolce voce lontana, sperando non si spenga il ricordo. Il sole penetra lento fra strette mura cadenti: sembra voglia scoprire qualcosa. Quando arriverà la luna, farà sognare un altro domani.
Vorrei tornare lassù per piangere di gioia, e riascoltare il rumore dei passi di mia madre.