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domenica 31 maggio 2026

Il ricordo

Nella quieta e silenziosa oasi del deserto, Aisha teneva fra le braccia il nostro angelo bruno, e sembrava una Madonna dipinta da Raffaello. Il ricordo di quel lontano giorno è un'icona, che accompagna il trascorrere del tempo. A volte, ansioso e un po' confuso domando: "Dove siete? Rivedrò quei volti amati?".

Era notte e l'aria profumava di tigli. Chiudevo la finestra, mi sdraiavo sul letto e ripetevo:"Vi rivedrò?Dove siete?".

domenica 17 maggio 2026

La tua voce

Da molto tempo, la porta e le finestre di quella casa sdraiata sotto il monte, tra le nuvole, sono aperte. Di notte, sotto l'olmo piange la fontana, mentre il cielo ascolta. Nelle vuote stanze, sospesi tra le ombre delle pareti tacciono i ricordi abbandonati. Dagli armadi odori di muffe e cose mai dimenticate. Negli angoli dei soffitti riposa una luce silenziosa, dove i ragni hanno tessuto le loro sottili tele.

Di notte, una slavina ha trascinato la casa nel torrente. All'acqua che scorre le pietre della casa raccontano di te. Vorrei raggiungere il torrente per ascoltare, ma sono troppo vecchio e le mie gambe sono stanche. Il tuo silenzio è rimasto nel bosco. Perché non rispondi alle mie parole? Per non dimenticare la tua voce ascolto un lied del divino Schubert, e una dolce malinconia attenua il dolore. 

domenica 26 aprile 2026

Quando nel cielo

Di notte, quando nel cielo meditano le stelle, mi affaccio ansioso alla finestra per catturare la luce di quella cometa solitaria, che ci fu amica in lunghe notti trascorse nel deserto. Nel silenzio del buio, le ore scivolano via e all'alba non rimane che la malinconia. Non senti l'eco dei miei pensieri divini? 

Aisha cara, quando ti penso la tua ombra cerca il mio sguardo, e piangiamo insieme. Ci rincontreremo per sempre nel Valhalla.

domenica 21 dicembre 2025

Lei era bella

Lei era bella, e di nome Aisha. I suoi occhi neri brillavano di luci misteriose. In una lontana notte, fissandomi, con voce flebile disse: "Antonio, lo sai perché le stelle sono tristi? Sanno che domani tornerai sul tuo verde appennino. Ti prego, fermati e stringimi forte la mano. Solo qui puoi ascoltare le parole degli angeli. Mi raccomando, non dimenticarle mai. Assieme al nostro angelo bruno, rivedremo la tua ombra mentre cammina con i tuoi compagni nel deserto". Una stella solitaria non si rassegna alla nostra assenza, e qualche volta piange. Lei era bella, di nome Aisha e figlia del deserto.

domenica 7 dicembre 2025

Buon Natale

Amparo! Da quel giorno lontano e triste, quando ti ho perduta per sempre, i tuoi occhi neri di gitana, velati di mistero, mandano raggi di luce al trascorrere dei miei pallidi giorni. La città si colora di luci in attesa del Natale, e nei negozi si confezionano i regali. Ti prego, fammi un dono. Vienimi in sogno durante la notte di Natale, prendimi per mano e portami nel tuo villaggio sperduto in Andalusia, dove le gitane come te ballano il flamenco, e cantami quella canzone. Buon Natale, Amparo.

domenica 23 novembre 2025

In un giorno d'estate

 

Di notte, quando il silenzio è più vero, dal cielo scende un angelo nel bosco del ricordo per ascoltare i silenzi di un cipresso solitario, a cui, da bambino, chiedevo di svelarmi un segreto da tutti taciuto. Qualche volta il vento si ferma, ascolta e poi piange e se ne va. 

In un giorno d'estate, quando il bosco profuma di fiori e di cielo, e il sole è duro a morire, da vecchio sono tornato sotto l'ombra del cipresso. Adagio, timoroso e ansioso come quando ero bambino, gli  ho chiesto di svelarmi quel segreto, ma, come allora, non ha parlato.

domenica 2 novembre 2025

Al margine del bosco

Con la complicità del vento, l'ombra di Aisha è fuggita dal deserto e cammina pensierosa nei miei boschi, colorati di mistero, che cullarono la mia triste e dolce infanzia. Di notte, ha trovato accoglienza in un cipresso dal verde cupo, al margine del bosco. Di giorno mi segue nei sentieri inquieta e timorosa. La guardo e penso: quanto tempo è passato! E, trattenendo il pianto, chiedo: dov'è la nostra bambina bruna?

Da quel momento, la sua ombra scompare per sempre. I montanari raccontano che quel cipresso al margine del bosco, di notte, è la dimora di un angelo. Sotto al cipresso crescono fiori di vari colori. Mi raccomando, non raccoglieteli, appartengono al cielo. 

domenica 14 settembre 2025

Un quartetto d'angeli

 

Sotto l'ombra di un cipresso è rimasta la melodia della tua voce, e in cielo gli angeli l'ascoltano in silenzio. Sulle mie guance sono le tue lacrime, e non si chiude la ferita. Cos'è quell'ombra che vela l'azzurro? Forse l'enigma di un sogno lontano? Resterò finché non giungerà la notte, sperando che la tua ombra brilli di luce. Dal cuore del bosco, un quartetto d'angeli. 

domenica 7 settembre 2025

Dove ti cercherò?

 Da quando hai dimenticato il tuo poeta, lassù, nei nostri sentieri solitari, tacciono flauti e cembali, e gli angeli sono fuggiti. I fiori che amavi tanto, e che raccoglievo per te, sono pallidi e non sorridono più e cercano l'aiuto del cielo. Per non farli piangere, ne raccolgo qualcuno fingendo di aspettarti. La tua casa, sospesa nei silenzi dell'azzurro, è diventata la dimora degli angeli. Non senti che un vecchio bussa alla tua porta? Perché non apri? Dove ti cercherò? A volte, di notte, sento strani rumori e lunghi lamenti che feriscono il cuore. 

domenica 31 agosto 2025

L'ombra del silenzio

 Il tempo ha cancellato la luce dell'attesa, ed è rimasta l'ombra del silenzio. Gli alberi sono spogli, e nei boschi giacigli di foglie morenti ascoltano i misteri delle nebbie novembrine e piangono insieme a me. L'orizzonte è spento, e la melodia di un pianto mi porta echi di un lontano passato - e si accumulano i ricordi. Questa notte, un angelo è venuto da me per parlarmi di te e della bambina. Solo gli angeli ascoltano il pianto dei vecchi. In un giorno di sole, quando l'aria profuma di viole, il vento del deserto mi porterà il grido disperato della tua voce. 

domenica 10 agosto 2025

L'eco

 

Quella notte, sotto le stelle nel deserto, con lo sguardo attento e bonario della luna, tenevi tra le braccia la bambina e dicevi: "Antonio, parlaci ancora del tuo lontano appennino, dove domani ci porterai". Cammineremo su verdi sentieri e timidi fiori, colorati di cielo, ci sorrideranno. Ascolteremo il canto delle sorgenti che, mentre scorrono, ricordano i lead del divino Schubert - e di notte le stelle parlano ai silenzi dei monti. Vi condurrò nei boschi dove, da solo, giocavo da bambino, e che da sempre attendono il mio ritorno. 

D'improvviso, arrivarono uomini nobili e potenti e vi portarono via da me per sempre. Vecchio ed esiliato su una poltrona, guardo intorno e, se non c'è nessuno, pronuncio forte i vostri nomi, e m'illudo che ve ne arrivi l'eco.

domenica 27 luglio 2025

In un giorno d'estate

 

In un giorno d'estate, vagavo solo nei boschi di Casa del Monte. Timidi fiori, colorati dal silenzio delle stelle, mi sorridevano. Tra il fogliame degli alberi e nelle ombre dei fossi, il canto degli uccelli come un lead e, dai nidi, il cinguettio dell'attesa. In quell'incanto, un angelo mi prendeva per mano. Sorpreso, mi fermavo, guardavo attorno e chiedevo: "Sei tu, Aisha?". Poi, sorridendo, dicevo:"È l'età che si sta prendendo gioco di me". 

Ma sono certo che, questa notte, ti sognerò, e cammineremo insieme nei misteriori e mistici deserti dell'Oman, sconosciuti all'uomo. Solo in questi silenziosi deserti si può ancora ascoltare il respiro di Dio, il profumo del cielo e la melodia degli angeli. È un privilegio che appartiene soltanto a noi due. 

domenica 29 giugno 2025

Quella notte

Quella notte le stelle erano scese per rapirci. Nelle sfere celesti, udivo la melodia infinita del Parsifal, che accompagnava il volo degli angeli. La bambina mi fissava e, entusiasta, batteva le mani di gioia. Aisha sorrideva felice, prendendomi per mano. All'alba, lo squillo della sveglia e il parlottare dei compagni spegnevano il sogno e rimaneva un'immensa tristezza. 

Ora, un po' curvo, assieme all'amico bastone siedo sul portico della mia vecchia casa, in un borgo montano. Qualcuno, quando passa, mi fa un segno con la mano e io rispondo con un sorriso; poi chiudo gli occhi e chiedo: "C'incontreremo ancora nel deserto sotto le stelle?".

domenica 1 giugno 2025

I racconti delle stelle

Sotto l'ombra di un muto cipresso, improvvisa appare una visione: la malinconia azzurra, la luce degli occhi neri di Aisha, e lo sguardo dolce di una bambina bruna che ripete il mio nome. Incredulo, sotto voce, dico: "Come mai siete qui?". La risposta è uno strano rumore di echi tristi e lontani, e scompare la malinconia azzurra, e il sogno si spegne. Dai monti, scende lenta una foschia nera. Questa notte non potrò ascoltare i racconti delle stelle, e rimane la lunga agonia della vostra assenza. 

domenica 16 marzo 2025

War es wer

Quella notte di un lontano giorno di metà novembre, gravava una fitta, densa nebbia nel piccolo borgo di Casa del Monte. Solo una porta era aperta come un'attesa. Un uomo, o forse un monaco, con un lungo tabarro nero, entrava furtivo in quella casa. La porta veniva chiusa e il pianto di un bambino interrompeva lo strano, misterioso silenzio in quella notte di metà novembre. Forse è una leggenda, ma i montanari raccontano che, a metà novembre, quando la nebbia è fitta e densa a Casa del Monte, il fantasma di una nobile signora si aggira davanti a quella casa ormai in rovina e ascolta lamenti lontani. 

domenica 2 marzo 2025

Komm


 Un tempo, ero il tuo poeta. Da quando ti ho perduta, scrivo versi su fogli sparsi con parole d'attesa e di speranza. Aisha! Fiore triste del deserto, rapito dagli angeli, questa notte vienimi in sogno e rimani fino all'alba. Gli angeli ti riapriranno il balcone del cielo. Chiuderò quel sogno in una teca. 

domenica 12 gennaio 2025

Vorrei

Vorrei che tu fossi qui con me, prenderti per mano tra i verdi sentieri che si perdono nei boschi del mio dolce appennino, mentre ti sorride lo sguardo del cielo. Ti porterei in un luogo che io solo conosco, dove sul muschio azzurro crescono i fiori degli angeli. Sono loro, di notte, a raccoglierli e portarli in paradiso. 

Dal cielo cade qualche lacrima, e mi accorgo che sono solo e che sto sognando. C'è una piccola maestà che ascolta la melodia di una sorgente. Nella nicchia c'è una Madonna che ti somiglia. La guardo e sono felice.

domenica 5 gennaio 2025

Ti cercavo

Ti cercavo nelle ombre azzurre dei boschi, senza trovarti, e anche l'eco della tua chitarra flamenca taceva. E il mio pensiero vagava lontano per ritrovare la luce della tua assenza. Sul verde muschio, un timido fiore solitario, dal colore ignoto, cercava lo sguardo del cielo. Amparo! Se tu fossi qui, te lo regalerei. 

Questa notte, dal cielo, scenderà un angelo, raccoglierà quel fiore e te lo porterà, e per un momento ci rincontreremo. 

domenica 22 dicembre 2024

Visioni

 

Aisha! Questa notte vi ho sognato. Come in quel tempo lontano, mi prendevi per mano e, intorno a noi, la silenziosa musica del deserto. Baciandomi su una guancia, dicevi:"Buon Natale, Antonio", e la bambina batteva le mani di gioia. I tuoi occhi si coloravano di tristezza e mi sussurravi:"Nessuno si è accorto che sopra il cielo di Gerusalemme le stelle piangono".

Oggi, mentre cammino solo lungo i viali della città, sento la tua voce che ripete:"Ciao, Antonio, è tanto che mi aspetti?". Allora penso: quando ci rivedremo noi tre? 

Buon Natale ai miei pazienti lettori e, assieme a voi, auguriamo momenti di serenità a tutte le persone che soffrono.

domenica 11 agosto 2024

Quella notte

Quella notte, con lo sguardo attento delle stelle, un angelo piangeva insieme a noi, e l'eco del pianto feriva il silenzio del deserto. Da allora vi ho sempre cercato, senza trovarvi, per poter piangere di gioia con voi.