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lunedì 17 agosto 2026

Le luci del tramonto

Nella mia memoria, sono rimasti sogni e ricordi che vagano nel silenzioso deserto. Quando si spengono le ultime luci del tramonto, vado alla ricerca di un volto amato. Scruto l'orizzonte ormai buio, non vedo luci e piango. Sono solo, ho freddo e chiudo la finestra. Rannicchiato sulla poltrona con il mio adorato gatto, mi sto addormentando. Poi avverto una voce da lontano: "Buonanotte, Antonio". E confuso rispondo:"Buonanotte, Aisha". Il gatto cerca una carezza. 

domenica 28 giugno 2026

Le foglie spente

 

Sale silenziosa la nebbia e sfiora leggera le foglie spente. Il vento le scuote, si odono sussurri e lamenti, e ricordi d'ombra che feriscono il cuore. Scompaiono gli ultimi bagliori di luce, rapiti da nuvole nere che oscurano il cielo. Sui bui sentieri, l'eco di un pianto lontano. Nei rigagnoli il cante jondo di una chitarra flamenca. Sei tu, Amparo, che mi stai cercando?

domenica 21 giugno 2026

Tra le ombre di verdi sentieri

Nella mia camera vuota, dove le luci si sono spente per sempre, un nomade vento, giunto da lontano, mi porta la melodia di un pianto. La memoria si riaccende e vado alla ricerca di ricordi, e oltre l'orizzonte mi appare il volto di un angelo. La melodia del pianto a volte è dolce, e spesso dolorosa - e vedo fuggire una luce furtiva.

In estate, mi fermo tra le ombre di verdi sentieri montani per ascoltare l'eco di una misteriosa malinconia, mentre un angelo mi prende per mano. 

lunedì 6 aprile 2026

Dalla finestra

Quando Aisha alzava il velo, vedevo il volto di un angelo dipinto da Beato Angelico, e come sempre pensavo fosse un sogno. A volte diceva:"Antonio, sei ancora un ragazzo venuto da lontano. Sai dirmi perché?". Rispondevo:"Senza saperlo, era come se l'uno aspettasse l'altra". Ora quei ricordi sono chiusi in una teca, come una speranza, e attendono la voce del vento dal deserto. 

Vivo in una pianura di soli recinti e fiumi in agonia. Aisha cara! Se tu fossi qui, vedresti un vecchio che fatica a camminare e, come allora, mi prenderesti per mano. Dalla finestra guardo l'infinito e cerco il tuo cielo.

domenica 22 febbraio 2026

Il bosco si fa scuro

Nei vuoti silenzi fuggono i ricordi. Guardo l'orizzonte e cerco la tua voce, ma si odono solo lamenti. Il cielo si sta rannuvolando, il bosco si fa scuro, mentre una tenera falena sfiora la mia mano e lentamente si allontana. Fra le nuvole sono rimasta tracce di sole che il tramonto cancellerà. 

domenica 20 luglio 2025

La foglia spenta

Solitario, osservo l'orlo dell'orizzonte e cerco il tuo cielo nel regno silenzioso del deserto, che non riesco a dimenticare, e ti regalo le luci della mia perenne malinconia e i colori dei ricordi. Il bosco tace, e nell'erba verde riposa una foglia spenta, che il vento dell'autunno ha dimenticato. Un cipresso mi sussurra il nome della bambina, e un'ombra azzurra mi prende per mano e piange insieme a me. 

Questa notte lascia aperta la finestra della tua camera. 

domenica 18 maggio 2025

A Siviglia

 A Siviglia, una gitana dal volto segnato da numerosi autunni, aspetta il tramonto per ascoltare la melodia dei ricordi e, ansiosa, attende l'eco di un nome: Antonio. In quel preciso momento, in una città lontana, un vecchio apre la finestra e solleva lo sguardo al cielo, e per addolcire il dolore piange. Nessuno saprà mai perché. 

domenica 6 aprile 2025

Non fare rumore

È maggio e, sopra di te, la luce della montagna mentre cammini sul sentiero che porta alla tua casa. Fermati e ascolta. Non senti lamenti di dolore tra le viole di bosco cullate dal vento? Solleva lo sguardo al cielo e sentirai le parole di chi, un giorno, fu il tuo poeta, e tornerai a sognare ricordi senza tempo. Non andare via, rimani ancora un po'. C'è una pietra chiazzata di muschio verde, dove è cresciuto un fiore solitario che da sempre ti aspetta. Regalagli l'eco della tua voce, ha bisogno del pianto. 

Quando te andrai, non fare rumore. 

domenica 25 agosto 2024

Das alte lied

Aisha! Mentre passano gli anni, la luce della malinconia accompagna il tuo ricordo. Nei tramonti d'autunno la tua assenza mi cerca. Quando ti potrò prendere per mano?

domenica 28 aprile 2024

Un silenzioso giorno d'autunno

Era un silenzioso giorno d'autunno. Una pallida nebbia illuminava visioni di ricordi lontani. Nel sentiero, una processione di foglie stanche attendeva il vento e le brine. Alle rondini, prima di partire, avevo chiesto di non raccontarti la mia tristezza. 

La luce della solitudine è come un orologio che accompagna il tempo dei miei giorni. Il mondo non mi appartiene e io ascolto le parole del silenzio. Posso attraversare qualunque frontiera e nessuno può fermarmi. 

domenica 25 febbraio 2024

Il tempo

Il tempo ha dipinto i ricordi di ombre e profonde tristezze. I momenti di gioia li trovo nella malinconia e tra le luci delle lacrime. A volte mi pare d'udire la tua voce, e ti rivedo come in quei giorni lontani, all'ombra delle palme, con il nostro angelo bruno fra le braccia. E cerco di raggiungervi.

Sono vecchio e il mio volto assomiglia all'autunno, quieto e pensoso, e odora di pianto. Aisha, dimmi se la tua voce giunge dal cielo. 

domenica 24 settembre 2023

Die schau


Quando cammino attraverso la città, ho paura. Tutto ciò che mi circonda distrugge i miei sogni. Le visioni e i ricordi li racconto al vento e agli alberi antichi della selva, spezzati dalla tempesta. 

Quel giorno, la foschia d'autunno sembrava dipinta da Turner e mi regalava le parole del silenzio. Un cipresso ascoltava lo scorrere di una sorgente, la pace della selva, e nell'aria una serenata di Brahms. Per nascondere la mia tristezza al cielo, chiudevo gli occhi e cercavo la tua luce nelle ombre dei fossi. 

Tra scheletri di foglie, una voce o forse un lamento. Eri tu, Aisha?


 

domenica 9 luglio 2023

Sapevo che di notte...

 

Eravamo seduti su un tronco di betulla e mi raccontava: "I sogni e le ferite sono nascosti lassù, sotto le lunghe ombre degli aceri". Il vento, quando passava, si fermava, ascoltava, e qualche volta piangeva. Poi, lentamente, se ne andava e dimenticava. 
Nella mite luce dell'autunno, dagli aceri cadevano adagio foglie colorate di ricordi e macchiate di malinconia. Tra le ombre, il lamento di una chitarra andalusa. Di notte, saliva su una radura. Conversava con le stelle e chiedeva: "Prendetemi lassù con voi, la voglio vedere". Ma questo non me l'aveva detto. 


domenica 28 maggio 2023

Lo scrigno

 

Il tramonto aveva le luci e i colori dei ricordi, che avevo riposto in uno scrigno. Tra le sfumature celesti, con gli occhi macchiati di malinconia, Aisha mi diceva: "Antonio, fermati ancora un poco".

domenica 14 maggio 2023

Il vecchio sentiero

 

Solo e malinconico, camminavo lungo quel caro, vecchio sentiero, che portava nel mio piccolo mondo, per cercare le tue tracce. Qua e là, qualche pietra chiazzata di muschio, e, nelle disordinate siepi, corone di more. I fiori, per alleggerirmi il dolore, mi regalavano un sorriso. Nelle ombre della macchia, sfumature di ricordi, l'eco di una rosa e il tuo profumo. Nel cielo, il volo di un angelo e lo sguardo dei tuoi occhi neri. 

La mite luce del tramonto mi parlerà di te. Nel silenzio della notte, ascolterò un notturno di Chopin. 

domenica 5 febbraio 2023

Tornerò lassù

 

Tornerò lassù, in quel luogo che apparteneva a noi due. Ora è rifugio di ricordi e di visioni. I silenzi mi parleranno di te. Cercherò la tua immagine nell'azzurro del cielo, come in un sogno. Solo gli angeli conoscono il tuo nome. 

domenica 11 dicembre 2022

La sinfonia dei ricordi

 

Sopra di me la pace del cielo, il volo degli angeli, il profumo e l'estasi della solitudine. All'orizzonte, nuvole bianche sfumate d'azzurro sognavano. Nei miei boschi, misteriose ombre avevano lo sguardo della malinconia e i colori dei silenzi di una terra lontana e senza tempo. Dal fruscio del fitto fogliame, la sinfonia dei ricordi e l'eco di una preghiera mentre cercavo il volto di Aisha. 

domenica 16 ottobre 2022

Der traum

 

Amo le ombre e le luci sfumate e solitarie dei tramonti autunnali. Catturano, silenziose, i miei sogni e i ricordi, e portano la mia malinconia ad Aisha. Non so spiegarmi il perché, a novembre, cerco i fiori sepolti dalle foglie morenti, abbracciate da un velo di nebbia che ascolta gli ultimi respiri. Aisha! Da sempre, cerco la luce dei tuoi occhi nella quiete profonda dei tramonti novembrini. La tua ombra vive in me come un sogno d'attesa, e mi accompagna una musica lontana. 

domenica 28 agosto 2022

Sulle rive del Lemano

 

Il tempo passa e si riempie di ricordi, e ho bisogno della gioia del pianto. Vorrei che fosse sempre autunno per portare con me la luce dei tuoi occhi, come quando, in giorni lontani, passeggiavamo a novembre sulle rive del Lemano, e un cigno nero ci guardava. Ora vago, senza sapere perché, nel grande caos del mondo, e cerco la tua mano. 

Durante l'estate, cammino nei boschi di Casa del Monte, dove si allungano le ombre punteggiate da rosse fragole di bosco, e, qua e là, qualche foglia gialla che il vento ha risparmiato. È un luogo dove il silenzio canta la mia infanzia e gli dèi nascosti ascoltano. Sui piccoli fiori sognano le falene. 

domenica 14 novembre 2021

Dalla cattedrale del cielo

 

Nel borgo muto la nebbia del tardo autunno riposava e sognava. In quel che fu un giardino, era rimasta una rosa cosparsa da lacrime di brina. Dal cielo venivano le parole dei silenzi e onde di malinconie. Una sorgente raccontava la storia di un paese lontano e di sogni sepolti in una duna. Tra le nere foschie delle alture, la tua voce, e in una fugace visione accarezzavo il tuo volto. La perenne tristezza si colorava di ricordi dorati. Dalla cattedrale del cielo, echi del tuo violoncello.