Visualizzazione post con etichetta fiori. Mostra tutti i post
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domenica 9 agosto 2026

È Ferragosto

È Ferragosto. Nel parco della città camminano soltanto silenzi, e il sole è alto. Le panchine, mentre attendono, ascoltando la melodia triste di una fontana. Sotto l'ombra di una pianta centenaria, nell'erba verde dorme un mendicante venuto da lontano. Vorrei svegliarlo e chiedere cosa sta sognando. Le farfalle, indifferenti, continuano ad assaggiare il dolce nettare dei fiori, vicini all'ombra del mendicante venuto da lontano. Un cane abbandonato dal padrone gironzola nel parco disperato. 

domenica 15 febbraio 2026

Echi di silenzi

Mi fermavo per ascoltare, da una sorgente nascosta, una melodia che avevo dimenticato. Tra l'erba verde, timidi fiori colorati mi regalavano un sorriso, e, dall'orizzonte sfumato di blu, sentivo la tua voce lontana. 

Questi antichi boschi erano cattedrali dove angeli e dèi camminavano assieme tenendosi per mano. Le querce erano navate che filtravano la luce di Dio, e le sorgenti cantavano inni al cielo. Pronunciavo adagio e timoroso il tuo nome con la speranza di incontrarti. Echi di silenzi e spire di foschia scendevano dai monti. 

domenica 25 gennaio 2026

È stato un sogno

Solo gli angeli e il silenzio del deserto conoscono la nostra storia. Oggi cammino nel bosco azzurro dei sogni, con la speranza di incontrarti, e sotto voce ripeto il tuo dolce nome. In questo luogo, piante, fiori e sorgenti mi conoscono, perché siamo amici da tempo. Tra le felci raccolgo un fiore senza nome, che profuma di malinconia, e sento la tua voce, e il dolore e la tua assenza si colorano di luce. Improvvisa, una violenta folata di vento trascina lontano i petali, e dimentico quello che volevo dire. Dal cielo scende un angelo, mi prende per mano e mi trovo tra le palme, dove Aisha e la bambina mi sorridono felici. 

È stato un sogno.

domenica 18 gennaio 2026

L'angelo

 

È maggio. Il sole è alto e, nei miei sentieri, i fiori cercano lo sguardo del cielo, mentre nell'azzurro volano gli angeli e mi guardano. Una falena colorata e timida si posa leggera sulla mia spalla. Mi fermo, osservo i fiori e penso: "Vorrei raccoglierli per regalarteli, anche se so che non ci sei più, e assieme ascoltare la melodia silenziosa del deserto". Mentre ti ricordo, si avvicina un angelo tenendo per mano Aisha. Mi guarda sorridendo e dice:"Antonio, tornerò al tramonto per riportarla in cielo".

(La foto è tratta da: https://www.fotocontest.it/contest/primavera-mood/foto/316858/il-bosco-in-primavera)

domenica 14 dicembre 2025

Il fiore nascosto

 

Lassù, nei verdi e silenziosi boschi del mio appennino, crescono fiori nascosti dalle foglie morte, regalate dagli autunni. Profumano di malinconia e hanno i colori di cieli lontani, e temono lo sguardo del vento. Scorre lento un rigagnolo tra le felci e il muschio e, mentre raccolgo un fiore nascosto dalle foglie morte, ripete come un lamento un nome sconosciuto e forse da sempre sognato.

domenica 23 novembre 2025

In un giorno d'estate

 

Di notte, quando il silenzio è più vero, dal cielo scende un angelo nel bosco del ricordo per ascoltare i silenzi di un cipresso solitario, a cui, da bambino, chiedevo di svelarmi un segreto da tutti taciuto. Qualche volta il vento si ferma, ascolta e poi piange e se ne va. 

In un giorno d'estate, quando il bosco profuma di fiori e di cielo, e il sole è duro a morire, da vecchio sono tornato sotto l'ombra del cipresso. Adagio, timoroso e ansioso come quando ero bambino, gli  ho chiesto di svelarmi quel segreto, ma, come allora, non ha parlato.

domenica 7 settembre 2025

Dove ti cercherò?

 Da quando hai dimenticato il tuo poeta, lassù, nei nostri sentieri solitari, tacciono flauti e cembali, e gli angeli sono fuggiti. I fiori che amavi tanto, e che raccoglievo per te, sono pallidi e non sorridono più e cercano l'aiuto del cielo. Per non farli piangere, ne raccolgo qualcuno fingendo di aspettarti. La tua casa, sospesa nei silenzi dell'azzurro, è diventata la dimora degli angeli. Non senti che un vecchio bussa alla tua porta? Perché non apri? Dove ti cercherò? A volte, di notte, sento strani rumori e lunghi lamenti che feriscono il cuore. 

domenica 24 agosto 2025

I cipressi


 Su un cipresso si è spenta la luce della tua ombra, ed è rimasto il velo della malinconia. I cipressi conoscono le mappe celesti dell'infinito e cercano lo sguardo di Dio. Di notte, scendono gli angeli e ai cipressi raccontano i segreti del cielo. Non disturbateli, e non fate rumori quando ascoltano il rintocco lento di una campana. Se sotto le ombre sono cresciuti i fiori, non raccoglieteli: appartengono agli angeli e piangerebbero le stelle.

domenica 10 agosto 2025

L'eco

 

Quella notte, sotto le stelle nel deserto, con lo sguardo attento e bonario della luna, tenevi tra le braccia la bambina e dicevi: "Antonio, parlaci ancora del tuo lontano appennino, dove domani ci porterai". Cammineremo su verdi sentieri e timidi fiori, colorati di cielo, ci sorrideranno. Ascolteremo il canto delle sorgenti che, mentre scorrono, ricordano i lead del divino Schubert - e di notte le stelle parlano ai silenzi dei monti. Vi condurrò nei boschi dove, da solo, giocavo da bambino, e che da sempre attendono il mio ritorno. 

D'improvviso, arrivarono uomini nobili e potenti e vi portarono via da me per sempre. Vecchio ed esiliato su una poltrona, guardo intorno e, se non c'è nessuno, pronuncio forte i vostri nomi, e m'illudo che ve ne arrivi l'eco.

domenica 27 luglio 2025

In un giorno d'estate

 

In un giorno d'estate, vagavo solo nei boschi di Casa del Monte. Timidi fiori, colorati dal silenzio delle stelle, mi sorridevano. Tra il fogliame degli alberi e nelle ombre dei fossi, il canto degli uccelli come un lead e, dai nidi, il cinguettio dell'attesa. In quell'incanto, un angelo mi prendeva per mano. Sorpreso, mi fermavo, guardavo attorno e chiedevo: "Sei tu, Aisha?". Poi, sorridendo, dicevo:"È l'età che si sta prendendo gioco di me". 

Ma sono certo che, questa notte, ti sognerò, e cammineremo insieme nei misteriori e mistici deserti dell'Oman, sconosciuti all'uomo. Solo in questi silenziosi deserti si può ancora ascoltare il respiro di Dio, il profumo del cielo e la melodia degli angeli. È un privilegio che appartiene soltanto a noi due. 

domenica 13 luglio 2025

La gioia del pianto

Un vecchio, con gli occhi sognanti, saliva lentamente i pendii di Casa del Monte, dove si respirava l'aria delle alture, e pareva meditasse. Con il bastone sollevava una pietra chiazzata di pallido muschio, e scuoteva la testa. Si fermava per raccogliere fiori gialli e azzurri nascosti fra le ombre verdi delle siepi. Come un reliquiario riposava con cura in una Maestà in rovina. Il volto triste della Madonna si illuminava e il vecchio chiedeva:"Dimmi chi mi portò fin quassù da bambino per poter piangete". 

domenica 11 maggio 2025

Dove vai?

Amo la malinconica luce e la mistica tristezza dell'autunno. I sorrisi spenti dei fiori cercano il cielo, e piango assieme a un angelo. Gli alberi, spogli e neri, sono braccia e croci che cercano Dio. Come sempre a novembre, tutto solo e lontano dalle delizie del mondo, torno lassù, nei boschi silenziosi. Timide violette azzurre, aggrappate all'umido muschio, mi attendono ansiose prima di essere spezzate dalla brina. Adagio, per non farmi male, raccontano di Aisha mentre cammina sotto cieli lontani, tenendo per mano un angelo bruno, e altre cose che non posso dire. 

Al ritorno, nelle siepi disadorne, dalle foglie agonizzanti trascinate dal vento una voce o forse un lamento ripete: "Sei tu, Antonio? Dove vai?".

domenica 4 maggio 2025

Ricordi

A volte, nella vecchiaia, ritornano visioni della mia infanzia solitaria. Giocavo tra il verde dei boschi e respiravo aria di cielo, e ogni tanto inciampavo nelle pietre rivestite di verde muschio. Agli alberi e alle ombre dei fiori affidavo i miei sogni, e dal tremolio delle foglie strani echi. Scendevo nei fossi per ascoltare il silenzio delle foglie spente, e dai rami ricurvi scendeva una preghiera. 

domenica 30 marzo 2025

Giornata d'autunno

 

Aisha cara, come vorrei che tu fossi qui con me! È ottobre. I boschi profumano di dolci malinconie e luci di tristezze. Nelle foglie morte, ho nascosto quella storia che non voglio narrare, conosciuta soltanto dal vento del deserto. I colori e i profumi dei fiori si stanno spegnendo e cercano il conforto degli angeli. Sono di fronte a una piccola Maestà, che i boscaioli chiamano "Madonna delle Nevi", e mi accorgo che ha il tuo sguardo. Una sorgente, mentre scorre, trascina i miei pensieri nei tuoi cieli lontani. Le rondini si preparano per partire. Quando arriveranno ti parleranno di me.

domenica 9 marzo 2025

Einsamkeit

Aisha! Tu sei una rosa profumata e vagabonda, che cammina nel deserto e parla di me alle stelle. Io sono quel vecchio che ti cerca tra le ombre dei fiori nei boschi montani, mentre un malinconico vento accarezza l'erba verde. 

domenica 20 ottobre 2024

Quando passa il vento

Lassù, nei boschi silenziosi, con la luce delle stelle scendono gli angeli per cullare i sogni dei fiori che tu amavi tanto. Per me sono icone punteggiate da ombre azzurre, e sguardi di malinconia che il tempo rinnova. 

Quando passa il vento, si ferma e ascolta. Poi piange e ne va.




domenica 29 settembre 2024

Im garten

I fiori del tuo giardino si stanno spegnendo, e la mistica luce del sole autunnale li accarezza. I rigidi rami senza foglie ricordano le rose. Sulle stoppie, giace disperato il fogliame trascinato dal vento, e nell'aria il pianto silenzioso delle vigne. 

Fermati nell'aia della tua cascina e osserva la malinconia delle colline. Dal cielo scenderà un angelo, ti prenderà per mano e ti condurrà sul sentiero del ricordo. Parlerà di me, e i tuoi occhi avranno bagliori d'immensa tristezza, e le colline s'illumineranno. 

domenica 15 settembre 2024

Sono felice

Gli amici della mia infanzia furono i raggi obliqui nel buio dei fossi, i silenzi dei boschi oscuri e lo sguardo misterioso dei cipressi verso il cielo. Mi commuovevo guardando i fiori spenti e l'agonia delle foglie morte. I nidi, disfatti dai venti e dalle tempeste, mi facevano piangere. 

Da grande ho avuto paura degli uomini. Da vecchio sono felice.

domenica 21 aprile 2024

Riprendevo il cammino

Ero solo e triste su una verde radura. Intorno a me, la pace dei boschi e il sorriso dei fiori. Dalle foglie addormentate, mosse da un timido vento, scorreva un ricordo lontano sotto cieli remoti. Su una rosa selvatica piangeva una falena.

Riprendevo il cammino per rivedere il borgo montano dove trascorsi l'infanzia. Non c'erano più voci, e anche il silenzio taceva. Erano rimaste soltanto ombre dallo sguardo mesto che cercavano il cielo. 

Tornavo nella città, dove gli uomini camminano stanchi e non sorridono più. 

domenica 17 marzo 2024

La passeggiata

Guardo il cielo e nell'azzurro cerco le nuvole. Di notte, attendo con ansia la luce  delle stelle e lo sguardo materno della luna. Cammino nel folto dei boschi e m'inoltro nei fossi per sentire le parole dei fiori, nascosti da foglie antiche. E  anche gli angeli, nel buio della notte, scendono dal cielo per ascoltare. 

Quando dai pendii caleranno veli di nebbia, io sarò lassù e, come sempre, tornerò nel buio dei fossi sognando di raggiungerti. Tutto questo mi basta per essere felice. Ho chiuso le porte al mondo.