Amparo! Il tuo ricordo rimane la luce di un'attesa, anche se invano resterò ad aspettare. Quando vago nei boschi del mio appennino, nelle penombre sento le note della tua chitarra flamenca e l'eco del cante jondo. Rimango confuso e tornano visioni di un lontano passato, e si rinnova un dolore. Tra le penombre vive la tua immagine a cui regalo la mia solitudine.
Quando cammini tra le bianche case del tuo villaggio dell'Andalusia, sperduto e desolato, tutti ti fermano. Vogliono ascoltare quella storia strana e lontana, ma nessuno si accorge che, dalle tue guance, scendono lacrime assieme alle mie.
(L'immagine è tratta da qui: https://siviaggia.it/posti-incredibili/paesi-bianchi-sembrano-sogno/377226/)






