Queste poche righe sono dedicate ai vecchi montanari come me, che vogliono riascoltare antichi rumori e le parole dei silenzi, rimaste nei borghi da tempo abbandonati sulle alture del nostro appennino tosco-emiliano. Per raggiungerli, bisogna salire su sentieri non più battuti e ormai invasi da fitta vegetazione. Camminate adagio: una volta giunti lassù, vi attende un cielo azzurro. Chiudete gli occhi e dalle mura diroccate arriveranno echi lontani. Vedrete bambini correre nell'aia, e mamme che cercano di cuocere il pane nel forno in rovina, e ombre di uomini stanchi e felici che conducono gli animali ad abbeverarsi alla fontana, e un gatto che si avvicina per cercare una carezza.
Vi accorgerete che i sogni sono rimasti lassù. Prima di ritornare, fermatevi davanti alla Maestà. Il sorriso triste della Madonna si illuminerà e sarà lei a raccontarlo agli angeli. Quando sarete di nuovo in città, non dite nulla a nessuno. Riderebbero di noi.






