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domenica 12 ottobre 2025

Nei miei boschi silenziosi

Ci sono ferite che non possono guarire, e il tempo le rinnova, e ci sono anche storie faticose da narrare. Mai più rivedrò la tua terra, dove camminavamo tenendo tra le braccia un angelo che ci sorrideva felice, e intorno a noi la pace dell'oasi e i misteri del deserto. 

Amo la solitudine perché il silenzio mi rammenta i vostri nomi, le parole e i sogni di allora, e in quel momento è forte il desiderio di baciarvi. Nei miei boschi silenziosi, che un tempo furono dimora degli dèi, la nebbia sta salendo e oscura tutto ciò che incontra. Nella foschia, vedo due ombre fuggire e, disperato, chiedo: "Chi mi parlerà di voi?".

domenica 2 febbraio 2025

Un lontano ricordo

 

Sono un vecchio solo e un po' bambino, che vive di un lontano ricordo vissuto da straniero, in una terra senza echi, dove la luna sparge i suoi raggi. Da quando ti ho perduta, ho trovato rifugio nella solitudine e quindi non esisto. 

Sul volto porto il colore della tristezza, e gli occhi cercano il tuo sguardo, mentre racconto di te al silenzio. Aisha! Perché quando piango sento le tue lacrime? Dimmi se è vero. 

domenica 22 settembre 2024

Terra silenziosa

La luce delle mie lacrime accompagna lo scorrere dei tuoi giorni. Nei momenti di malinconia ti appare il mio volto sotto cieli lontani. Rivedi quella terra silenziosa dove un giorno ci siamo persi per sempre. Solo il deserto conosce la nostra storia, e di notte la racconta alle stelle che scendono per ascoltarla.

All'alba, quando il cielo le rapisce, le stelle piangono. Amparo! Perché, da quando sei tornata in Andalusia, i gitani come te raccontano di noi?

domenica 7 aprile 2024

Recuerdo

Da tempo si è spenta la tua voce, e anche gli echi si sono addormentati. È rimasta la solitudine e la poesia del pianto. Eravamo stranieri in quella terra lontana, in cui parlavamo con le stelle. 

Quando ti cerco nei colori del cielo, sento le note di una chitarra andalusa, accompagnata dal cante jondo, e ti vedo come allora ballare il flamenco. Nel mio cuore, ho nascosto lo sguardo misterioso dei tuoi occhi neri di gitana. 

Ricordi quando, nel deserto, ascoltavamo il silenzio di quella stella solitaria e amica? Non brilla più. Forse ci aspetta.

domenica 12 novembre 2023

Le lunghe ombre verdi

Lassù c'è un pezzo di cielo che mi appartiene e che contemplo. Le nubi sono azzurre e, nell'azzurro, il volto di Dio e la melodia degli angeli. I tramonti sono celesti e macchiati da luce divina. Tra le mistiche luci, gli occhi di Aisha mi cercano e la bambina mi sorride mentre le cade una lacrima. Ricordava forse una notte lontana? 

In quel momento, tornavano visioni di una terra vuota e senza nome, e le stelle come una culla luminosa. Guardavo la verde oscurità dell'erba, e i miei pensieri si confondevano tra le lunghe ombre delle luci verdi. 

domenica 11 dicembre 2022

La sinfonia dei ricordi

 

Sopra di me la pace del cielo, il volo degli angeli, il profumo e l'estasi della solitudine. All'orizzonte, nuvole bianche sfumate d'azzurro sognavano. Nei miei boschi, misteriose ombre avevano lo sguardo della malinconia e i colori dei silenzi di una terra lontana e senza tempo. Dal fruscio del fitto fogliame, la sinfonia dei ricordi e l'eco di una preghiera mentre cercavo il volto di Aisha. 

domenica 30 gennaio 2022

Il tramonto e la bambina

 

In questa vasta pianura, i fiumi scorrono stanchi e il cielo non vi si specchia più. Sulla terra malata i raggi del sole guardano altrove, e scompare la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo e io mi sto smarrendo, e ricordo orizzonti lontani. Dalle cattedrali, oasi di pace e di misteri, sembra di udire la disperazione del Requiem di Mozart. Mentre cammino, il giorno sta tramontando. Tra le ombre calpesto qualche foglia gialla. Il buio si colora di ricordi segreti e d'infinite malinconie, e la notte mi sgomenta. Da sempre aspetto che il vento del deserto mi racconti di voi. 

O Aisha! Quel giorno lontano tra le palme, con la bambina fra le braccia, eri bella come una Madonna del Beato Angelico. Quel ricordo rimarrà nel mio cuore e mi accompagnerà al tramonto.

domenica 15 agosto 2021

Con i dolci tramonti

 

Sulla terra malata di questa vasta pianura, la luce è crudele, e mi sfugge la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo, e io mi smarrisco. Cerco quel sentiero che arriva lassù, a quella casa senza voce che attende, sotto lo sguardo delle stelle, l'urlo degli assenti a un passato che sta morendo. Sono confuso, e da solo non riesco a trovarlo. Chiedi il permesso agli angeli, e scendi. Tu che lo conosci bene, accompagnami. Poi torna con gli angeli e non ti recherò più nessun disturbo. 
Rimarrò solo ad aspettare e sognare con i dolci tramonti che si spengono nel cielo. 

domenica 5 luglio 2020

Quel ragazzo


C'eravamo incontrati in quella terra, dove il deserto spegneva gli orizzonti. Io ero un ragazzo straniero, e tu già donna dallo sguardo un po' materno. Ascoltavi con interesse le storie e le leggende del mio appennino, dove sognavo di camminare tenendoci per mano sulle coste di Casa del Monte. Ma ti ho persa per sempre in un giorno di sole. Non c'erano né amici né parenti ad accompagnarti. Il cielo era muto, e anche il vento taceva. 
Ora sono vecchio, i capelli sono radi e bianchi, il passo è lento e un poco stanco. Quando cammino per la città, spesso sussurro il tuo nome. Quando qualcuno sente, mi sorride, scuote la testa e se ne va.

domenica 24 novembre 2019

L'uomo

L'uomo del XXI secolo è la tragedia del pianeta Terra.

domenica 7 luglio 2019

I barbari

Gli uomini, tristi mortali, non cercano più il sacro Graal. Le porte del Valhalla, il regno dove riposano gli dèi, sono spalancate, e si sente la melodia infinita del Parsifal. Bach ha abbandonato quel regno per trovare l'organo ferito e gli spartiti della sua musica, musica di Dio, tra le macerie di Notre Dame. Nei monasteri, sui monti selvaggi della Grecia, i volti mistici delle icone piangono nel silenzio. Nelle cattedrali, passeggiano indifferenti e sazie orde di turisti. Le pietre divine della guglia, che appartengono al cielo, giaciono sulla terra. Assomigliano a un cimitero di guerra senza croci. Se tornassero i barbari, di fronte a quelle sacre rovine farebbero il segno della croce e accenderebbero ceri.
Gli uomini, tristi mortali, non cercano più il santo Graal.

domenica 31 marzo 2019

Un mondo sospeso

Lassù c'è un piccolo mondo sospeso tra cielo e terra. Vive d'aria, di sole, di venti, di silenzi, e i temporali vi passano stanchi. Custodisce ricordi, storie e leggende che agli uomini non importano più, ma che il cielo vuole ascoltare. C'è una fontana che lo sa, e non ha mai dimenticato. Da tempo dialoga con l'infinito, e chiede che questo lembo di mondo sospeso venga rapito dal cielo.

domenica 14 ottobre 2018

Ti cerco

Ti cerco tra le ombre dei fossi di montagna. Ti cerco quando il vento d'autunno è violento, e disperate fuggono le foglie. Ti cerco quando la nebbia si addormenta, e gli odori di pini e umide foglie sono più intensi. Ti cerco in questo giorno, giorno pieno d'autunno. A terra, giace un tronco disfatto, e il muschio tenta di riparare le ferite. Un tempo, la tua ombra vagava nella foresta, e danzava sulle foglie. Continuo a cercarti, ma dove sei? Stai rubando i miei sogni?
Il vento si accorge che non devo cercarti su queste montagne, e mi porta l'eco di una chitarra lontana. Foglie morte, bagnate di lacrime mentre cammino. Mi appare il tuo viso triste mentre mi accompagnavi  per un breve tratto in quel deserto muto, senza orizzonti.

domenica 29 ottobre 2017

Nel profondo della notte

Dormono  i  fiori  abbracciati  dalla  brina  notturna. La  luce  del  cielo  è  triste, e  stanca  guarda  la  terra. Nel  silenzio  di  queste  montagne  si  può  udire  la  voce  di  Dio, ma  soltanto  i  poeti  l'ascoltano. Nel  profondo  della  notte, Dio  cammina  pensieroso  nelle  lunghe  cattedrali  gotiche. Sulle  sottili  guglie, riposano  gli  angeli.

martedì 15 agosto 2017

Le nuvole

Questo  è  un  luogo  rimasto  solo, orfano. Profuma  di  nostalgia. Di  giorno  ascolta  e  aspetta. Nel  silenzio  della  notte  piange  assieme  all'eco  delle  lacrime  che  porta  il  vento. Ma  quando  il  cielo  si  fa  grigio, scorrono  nuvole  che  trasportano  ombre  lontane: solo  allora  la  mia  terra  sorride.

mercoledì 19 aprile 2017

La ferita

Il  vento  si  è  fermato  oltre  la  radura  per  portare  lontano  l'eco  di  quella  terra, e  il  profumo  dei  fiori  montani. Sul  tortuoso  sentiero  che  conduce  al  castello, riposa  una  ferita, e  il  dolore  tiene  accesa  una  perenne  luce.

domenica 12 ottobre 2014

Quando il vento

Te  ne  andasti  in  autunno, quando  il  nostro  sentiero  era  pieno  di  vento, e  le  foglie  spente  macchiavano  la  terra  umida. Te  ne  andasti  in  autunno, e  il  silenzio  parlava  sul  nostro  sentiero. Te  ne  andasti  in  autunno, quando  la  nebbia  oscurava  i  nostri  boschi  spogli. Tornerò  lassù  in  autunno, quando  il  vento  passeggerà  nella  nostra  radura  cercando  la  tua  voce.

domenica 15 luglio 2012

L'ombra


Abbiamo  camminato  per  molto  tempo  su  quei  monti. A  volte  ci  tenevamo  per  mano, senza  accorgerci  del  mondo. Le  nostre  anime  sono  rimaste  lassù, ad  ascoltare  la  voce  e  la  musica  che  un  vento  porta  da  lontano; il  nostro sentiero  è  muto, non  l'attraversa  più  nessuno: è  la  nostra  terra  promessa.

Di  sera  ti  penso  nascosta  in  quella  stella  più  lontana. Questa  notte  ti  ho  vista  scendere  adagio  insieme  a  un'ombra  sconosciuta, e  per  un  attimo  è  comparsa  la  tua  testa  bionda.

domenica 11 marzo 2012

In attesa

Lassù tra le boscaglie - le nostre boscaglie - il vento non ha più voce, l'erba è silenziosa. Sono in attesa di un grido da una terra lontana. Il sole dal monte manda raggi tra i folti rami e luce ad altre valli.
Io ascolto, ma forse il mio cuore è spento.

giovedì 8 dicembre 2011

Vorrei tornare

Quell'angolo di terra fra i monti era la mia casa. Ora quell'angolo è vuoto.
Nell'ombra i boschi ricordano i nostri nomi, e, quando arrivano i temporali, sembrano feriti dalla nostra assenza. È un angolo di terra che attende senza speranza. La mia patria è il ricordo dei tuoi occhi.
Vorrei tornare lassù solo per morire.

(L'immagine è tratta da: http://blog.libero.it/cUoReLiBeRo/commenti.php?msgid=10758221)