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domenica 23 agosto 2026

Il bosco nella neve


Il bosco sogna nella neve, e la luna ondeggia. Vuole portare sfere di luce nelle ombre del silenzio, dove è rimasto il tuo ricordo e la mia grande malinconia. Desidero chiamarti per nome, ma l'eco mi farebbe paura. 

domenica 1 marzo 2026

La melodia infinita

Trascorrono gli anni, e tu da sempre lontana. Vorrei ascoltare i tuoi pensieri, la tua voce e prenderti per mano come fosse ieri. Di te è rimasto il respiro di un angelo e il ricordo del tuo nome: Aisha. Oggi, tra le ombre dei miei boschi solitari ascolto le parole del silenzio. A un fiore dal colore ignoto, cresciuto sotto l'ombra di un cipresso, ho regalato la mia eterna malinconia. A una sorgente che scorre azzurra ho raccontato la nostra storia vissuta nel muto deserto. 

In una notte d'estate, una stella antica illuminerà i miei boschi di luce divina, e gli angeli ti condurranno da me. Tra il fitto fogliame, la melodia infinita del Parsifal. 

domenica 4 gennaio 2026

Nel silenzio dei miei boschi

Amparo! Sono Antonio e ti sto pensando. Chiudo gli occhi e ti vedo vecchia e stanca camminare lungo i viali di Siviglia. Vorrei correre da te, baciarti, abbracciarti, poi prenderti per mano come allora. Ma il peso degli anni e il passo incerto non lo permettono. Dimmi, dove hai nascosto la tua chitarra flamenca? Forse ricordi solo note di malinconia? Guarda il cielo, c'è un angelo che ti parlerà di me. Se puoi, dimenticami, non abbiamo più il tempo per incontrarci. Nel silenzio dei miei boschi, mi attende un'elfica principessa. Vuole conoscere la nostra storia e regalarla al vento, mentre piangono le gitane come te. 

domenica 14 dicembre 2025

Il fiore nascosto

 

Lassù, nei verdi e silenziosi boschi del mio appennino, crescono fiori nascosti dalle foglie morte, regalate dagli autunni. Profumano di malinconia e hanno i colori di cieli lontani, e temono lo sguardo del vento. Scorre lento un rigagnolo tra le felci e il muschio e, mentre raccolgo un fiore nascosto dalle foglie morte, ripete come un lamento un nome sconosciuto e forse da sempre sognato.

domenica 30 novembre 2025

È autunno

 

Gli angeli ascoltano i silenzi dei vecchi, e nessuno si accorge che, quando piangono, raccolgono le loro lacrime. È autunno. Le curve dei monti disegnano l'orizzonte e, da un lontano deserto, un vento tiepido mi porta la tua immagine. Sopra di me lo sguardo amico del cielo non ha dimenticato che è qui, dove sono nato e giocavo da bambino. 

La tenue luce di ottobre è velata di dolce malinconia e di lontani ricordi. Se tu fossi qui con me, ti regalerei il muschio azzurro. Dai rami si staccano docili foglie dorate e, cadendo, sono Notturni di Chopin. Pallidi e silenziosi fiori mi sorridono. Un angelo si avvicina e lentamente sussurra: "Antonio, ho raccolto le lacrime celesti di Aisha e le ho portate in cielo".

domenica 16 novembre 2025

Il discorso interrotto

Vigneti che dipingono le colline ondulate delle Langhe, e stretti sentieri di fragile terra e, tra i filari, il respiro del sole bacia la lieve foschia. Di notte, la luna si avvicina e, timida, ascolta segreti, sogni e ricordi di gente e poeti che tanto amarono queste colline; e a volte piange di nascosto insieme agli angeli. 

Oggi un dolce velo di malinconia dà luce al mio viso segnato da numerosi autunni, e ritorno bambino. Rivedo la cascina in cui viveva mio nonno, e nel pendio le vigne. Di sera mio nonno, nella piccola stanza che odorava di verderame, accendeva lo stoppino di un piccolo lume a petrolio. Si sedeva e ricordava il suo lontano appennino, dove cantavano il " maggio" e dove, in autunno, si raccoglievano le castagne da portare nel metato ad essiccare. Come sempre, prima di partire diceva: "Antonio, mi raccomando, quando torni a Vitriola metti un fiore di bosco e un cero sulla tomba della nonna che non hai conosciuto". 

Mi resta un sogno impossibile: ritrovare quel piccolo lume a petrolio, accendere lo stoppino, sederci e continuare quel discorso interrotto. 

domenica 19 ottobre 2025

La melodia del vento

Finalmente l'autunno! Sopra di me lo sguardo del cielo e la mistica luce di ottobre, velata di dolce malinconia e messaggera di lontani ricordi. Mentre cammino nel bosco silenzioso, dai rami degli alberi si staccano foglie dorate che, quando cadono, sono note di Chopin. Siedo in una piccola radura e, qua e là, qualche pallido fiore, e ascolto la melodia del vento. Appare un angelo, si avvicina e mi sussurra: "Ricordi le parole di Aisha nel deserto?". Le ricordo, sono queste: "Antonio, non turbiamo questo breve momento, sono le ultime ore del sogno". E io non mi accorgevo che l'angelo raccoglieva le lacrime di Aisha per portarle in cielo. 

domenica 24 agosto 2025

I cipressi


 Su un cipresso si è spenta la luce della tua ombra, ed è rimasto il velo della malinconia. I cipressi conoscono le mappe celesti dell'infinito e cercano lo sguardo di Dio. Di notte, scendono gli angeli e ai cipressi raccontano i segreti del cielo. Non disturbateli, e non fate rumori quando ascoltano il rintocco lento di una campana. Se sotto le ombre sono cresciuti i fiori, non raccoglieteli: appartengono agli angeli e piangerebbero le stelle.

domenica 20 luglio 2025

La foglia spenta

Solitario, osservo l'orlo dell'orizzonte e cerco il tuo cielo nel regno silenzioso del deserto, che non riesco a dimenticare, e ti regalo le luci della mia perenne malinconia e i colori dei ricordi. Il bosco tace, e nell'erba verde riposa una foglia spenta, che il vento dell'autunno ha dimenticato. Un cipresso mi sussurra il nome della bambina, e un'ombra azzurra mi prende per mano e piange insieme a me. 

Questa notte lascia aperta la finestra della tua camera. 

domenica 1 giugno 2025

I racconti delle stelle

Sotto l'ombra di un muto cipresso, improvvisa appare una visione: la malinconia azzurra, la luce degli occhi neri di Aisha, e lo sguardo dolce di una bambina bruna che ripete il mio nome. Incredulo, sotto voce, dico: "Come mai siete qui?". La risposta è uno strano rumore di echi tristi e lontani, e scompare la malinconia azzurra, e il sogno si spegne. Dai monti, scende lenta una foschia nera. Questa notte non potrò ascoltare i racconti delle stelle, e rimane la lunga agonia della vostra assenza. 

domenica 13 aprile 2025

L'angelo bruno

Una nebbia furtiva andava e veniva, e un raggio di luce piangeva tra le ombre di un cipresso, e gli angeli rapivano le parole attese dal cielo. Un fiore solitario velato di malinconia mi fissava, mentre leggeva una poesia di Edgar Allan Poe. Eri tu, Aisha, quel fiore velato di malinconia? Nella quiete del tramonto, tutto era mistero e un lied di Schubert accompagnava la tua immagine nel cielo. Ci sono giorni in cui dalla mia finestra entrano sfere di luce da un'oasi lontana, e come allora sei con me. E ci sorride il nostro angelo bruno. 

domenica 9 febbraio 2025

Racconto sospeso

Come in un sogno, ricordo le vigne mentre si addormentano sulle colline delle Langhe, e i tramonti velati da pallida nebbia e da luci di malinconia. Rivedo mio nonno quando tornava alla cascina assieme al cane e odorava di verderame. Di sera, accendeva un piccolo lume a petrolio e la fiammella non violentava il buio della stanza. Mi raccontava storie e leggende del nostro appennino, e non aveva dimenticato il canto del maggio. 

Quando tornavo a casa, mi dava un bacio e, sussurrando, diceva: "Appena arrivi lassù, metti un cero alla nonna che non hai conosciuto, e dille una preghiera". 

Da sempre, porto con me un sogno impossibile: accendere lo stoppino di quel piccolo lume a petrolio nella stanza buia, e rivedere la luce di quella fiammella. Poi chiudere gli occhi e ascoltare quel lungo racconto rimasto sospeso. 

domenica 20 ottobre 2024

Quando passa il vento

Lassù, nei boschi silenziosi, con la luce delle stelle scendono gli angeli per cullare i sogni dei fiori che tu amavi tanto. Per me sono icone punteggiate da ombre azzurre, e sguardi di malinconia che il tempo rinnova. 

Quando passa il vento, si ferma e ascolta. Poi piange e ne va.




domenica 29 settembre 2024

Im garten

I fiori del tuo giardino si stanno spegnendo, e la mistica luce del sole autunnale li accarezza. I rigidi rami senza foglie ricordano le rose. Sulle stoppie, giace disperato il fogliame trascinato dal vento, e nell'aria il pianto silenzioso delle vigne. 

Fermati nell'aia della tua cascina e osserva la malinconia delle colline. Dal cielo scenderà un angelo, ti prenderà per mano e ti condurrà sul sentiero del ricordo. Parlerà di me, e i tuoi occhi avranno bagliori d'immensa tristezza, e le colline s'illumineranno. 

domenica 8 settembre 2024

Im herbst


Il sole accarezzava la malinconia autunnale dei boschi e la tristezza dei fiori. Gli alberi spogli, nere braccia che cercavano il conforto del cielo. Le foglie agonizzanti, docili e silenziose, attendevano che il vento le trascinasse nel buio dei fossi. Mi specchiavo in uno stagno e il tempo si fermava. Appariva la visione di quella terra lontana e vuota, e di due angeli per sempre smarriti sotto la luce delle stelle. 

domenica 28 gennaio 2024

Luci e ombre

Sono vecchio. A volte, la mente vaga nel passato. Tra i ricordi, vedo ombre e mi sfiorano luci di tristezza e bagliori di malinconia. Guardo attorno e sorrido di me stesso e di un passato, forse sbagliato. Poi piango e mi sento felice. 

domenica 15 ottobre 2023

Sull'orlo di un fosso

 

Solo io so dove sono nascosti nei miei boschi i fiori che hanno il tuo profumo e i colori della mia malinconia. Conosco un angelo che di notte scende dal cielo e va a cercarli.Vecchio, con il passo lento, salivo lassù.

Sopra di me il cielo era una cattedrale azzurra sorretta dalle ali degli angeli. Da una sorgente, un'antica e incessante melodia da tempo dimenticata. Mentre sostavo per riposare, un alito di vento mi portava  l'eco del tuo passo leggero. Volevo raccogliere uno di quei fiori nascosti, ma temevo di farti male. Un petalo errante si posava lieve sulla mia spalla. Il cipresso bianco, sull'orlo di un fosso, cancellava la tua ombra. 

domenica 28 maggio 2023

Lo scrigno

 

Il tramonto aveva le luci e i colori dei ricordi, che avevo riposto in uno scrigno. Tra le sfumature celesti, con gli occhi macchiati di malinconia, Aisha mi diceva: "Antonio, fermati ancora un poco".

domenica 21 maggio 2023

Ma di notte

 

Conosco il pianto dei fiori e la malinconia delle rose selvatiche nella selva, che di notte i raggi della luna vanno a cercare. Rammento i racconti dei loro silenzi e l'eco di una voce lontana. Chiudevo gli occhi e tornava come allora la visione del tuo cielo, per sempre perduto. 

So dove si sono nascosti gli dèi, braccati e cacciati dall'uomo. Ma di notte scendono gli angeli e, silenziosi, li portano in cielo.

domenica 12 marzo 2023

Sei tu che ascolti?

 

Camminavo solo nei boschi che furono gli amici della mia infanzia solitaria. I vecchi alberi non si erano dimenticati di me, e con fruscii lenti e faticosi mi salutavano. In un'ombra colorata di malinconia, il volto di un angelo è la luce dell'eterna nostalgia di te. 

Da una sorgente di acqua azzurra, accarezzata da verdi cespugli e da felci, udivo un Lied del divino Schubert, e come in un lieve soffio la voce di Aisha: "Sei tu, Antonio, che mi ascolti?".