Visualizzazione post con etichetta ricordo. Mostra tutti i post
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domenica 23 agosto 2026

Il bosco nella neve


Il bosco sogna nella neve, e la luna ondeggia. Vuole portare sfere di luce nelle ombre del silenzio, dove è rimasto il tuo ricordo e la mia grande malinconia. Desidero chiamarti per nome, ma l'eco mi farebbe paura. 

domenica 31 maggio 2026

Il ricordo

Nella quieta e silenziosa oasi del deserto, Aisha teneva fra le braccia il nostro angelo bruno, e sembrava una Madonna dipinta da Raffaello. Il ricordo di quel lontano giorno è un'icona, che accompagna il trascorrere del tempo. A volte, ansioso e un po' confuso domando: "Dove siete? Rivedrò quei volti amati?".

Era notte e l'aria profumava di tigli. Chiudevo la finestra, mi sdraiavo sul letto e ripetevo:"Vi rivedrò?Dove siete?".

domenica 15 marzo 2026

Il tuo ricordo

 

Amparo! Il tuo ricordo rimane la luce di un'attesa, anche se invano resterò ad aspettare. Quando vago nei boschi del mio appennino, nelle penombre sento le note della tua chitarra flamenca e l'eco del cante jondo. Rimango confuso e tornano visioni di un lontano passato, e si rinnova un dolore. Tra le penombre vive la tua immagine a cui regalo la mia solitudine. 

Quando cammini tra le bianche case del tuo villaggio dell'Andalusia, sperduto e desolato, tutti ti fermano. Vogliono ascoltare quella storia strana e lontana, ma nessuno si accorge che, dalle tue guance, scendono lacrime assieme alle mie.


(L'immagine è tratta da qui: https://siviaggia.it/posti-incredibili/paesi-bianchi-sembrano-sogno/377226/)

domenica 1 marzo 2026

La melodia infinita

Trascorrono gli anni, e tu da sempre lontana. Vorrei ascoltare i tuoi pensieri, la tua voce e prenderti per mano come fosse ieri. Di te è rimasto il respiro di un angelo e il ricordo del tuo nome: Aisha. Oggi, tra le ombre dei miei boschi solitari ascolto le parole del silenzio. A un fiore dal colore ignoto, cresciuto sotto l'ombra di un cipresso, ho regalato la mia eterna malinconia. A una sorgente che scorre azzurra ho raccontato la nostra storia vissuta nel muto deserto. 

In una notte d'estate, una stella antica illuminerà i miei boschi di luce divina, e gli angeli ti condurranno da me. Tra il fitto fogliame, la melodia infinita del Parsifal. 

domenica 23 febbraio 2025

Meine einzige liebe


Sono solo, seduto sulle rive del Lemano, e il maniero si specchia nelle calme, profonde acque del lago. È qui che ho scritto quella poesia che tu amavi tanto. In questo luogo, è rimasta la mia anima,che mi rammenta momenti e giorni felici di un passato lontano. Cosa resta di tutto questo? Mentre ricordo, una falena si posa leggera sulla mia spalla e ascolta il mio dolore. Con lo sguardo, vago lontano e cerco quel viso tanto amato, ma rimane soltanto la luce del tuo ricordo. Chiudo gli occhi e tento di catturare la tua immagine, e nel silenzio ti sento piangere. 

Sul mio volto, sostano le ombre della sera.

domenica 2 febbraio 2025

Un lontano ricordo

 

Sono un vecchio solo e un po' bambino, che vive di un lontano ricordo vissuto da straniero, in una terra senza echi, dove la luna sparge i suoi raggi. Da quando ti ho perduta, ho trovato rifugio nella solitudine e quindi non esisto. 

Sul volto porto il colore della tristezza, e gli occhi cercano il tuo sguardo, mentre racconto di te al silenzio. Aisha! Perché quando piango sento le tue lacrime? Dimmi se è vero. 

domenica 11 febbraio 2024

Mentre scorre

Mentre scorre il ricordo, il tuo nome ha i colori di cieli lontani e il silenzio del pianto. La fontana intona una preghiera e, nell'aria azzurra, lo sguardo di un angelo. Da una nube celeste una malinconica voce. In una sorgente danzano foglie erranti portate dal vento, e un fiore solitario sorride al cielo. 

Il sole è alto e tarda a morire, mentre attendo con ansia il tramonto. Sui sentieri riposano le nuvole. 

domenica 13 agosto 2023

Lo sguardo

Oggi il tramonto ha i colori dell'attesa, la voce del silenzio e lo sguardo della malinconia. Amparo! Questa notte, a Granada, sarà grande festa. Su tutta la città risuonerà l'eco del cante jondo, e l'arena sarà ornata di fiori. Federico Garcìa Lorca ti prenderà per mano e ti condurrà sul balcone del cielo. 

Vedrai le gitane andaluse come te ballare il flamenco. Dai tuoi occhi cadrà una lacrima macchiata di ricordi. Nessuno si accorgerà che mi stavi cercando. Amparo! Solo gli angeli lo sapranno.

domenica 6 agosto 2023

L'attesa

 

In autunno, cammino nei fossi montani per cercare i fiori nascosti dalle foglie spente. Hanno il profumo del tuo ricordo e la luce del tuo cielo lontano. Sono fiori che di giorno sognano e di notte ascoltano le leggende degli angeli. 

Sopra di me il cielo nascosto dalla nebbia tratteneva le luci dell'autunno. Lo sguardo cupo dei rami spezzati mi rattristava e pensavo:"Ho avuto un paese?". Dal cielo muto, una visione: rivedevo Aisha camminare nel deserto, tenendo tra le braccia una bambina bruna, cullata dalla luce delle stelle. È un angelo che da sempre aspetta. 

domenica 23 luglio 2023

La luce di un ricordo

 

Un vento maligno e dispettoso si divertiva a strapazzare le foglie dell'autunno, ormai scheletri senza difese. Le piante spoglie come crocifissi che ricordavano il Golgota. Da un cipresso solitario, echi di una dolorosa nostalgia e la luce di un ricordo. Nel cielo, il tuo volto triste come un'icona. Qua e là, sulle acque sorgive danzavano nervose foglie spente. 

Ma perché gli angeli ti hanno portata via da me?

domenica 16 aprile 2023

I racconti delle stelle

 


Nel deserto, ho ascoltato i racconti delle stelle con lo sguardo attento della luna. Qualche volta, ho riposato nelle tua casa silenziosa, sotto l'ombra delle palme, e ho baciato l'angelico volto della bambina. Ora, nelle foreste della Garfagnana, ho dedicato il vostro ricordo a un luogo pieno di mistero, dove ascolto le parole del silenzio, mentre le stelle cullano il sonno dei fiori. 

Talvolta giungono echi lontani che cercano la mia tristezza fra le ombre. La nebbia è la mia luce e il mondo non mi appartiene. Io sono la vostra ferita. 

domenica 5 marzo 2023

Sotto le foglie morte

 

Sotto le foglie morte dei miei boschi, ho nascosto la mia solitudine e un antico ricordo. Come sempre, a novembre torno lassù perché conosco il linguaggio delle foglie spente. Accarezzato dalla nebbia, ascolto l'eco del silenzio e il pianto del cielo. 

Stava morendo il giorno, giorno del mistico novembre, e un vecchio cercava non so cosa fra le ombre di un fosso. 

domenica 12 febbraio 2023

Il sogno continua

 

L'estasi di quel lontano ricordo e la luce del tuo cielo vivono insieme a me. Aisha! Quando ti affacci con gli angeli al balcone del cielo, non mi cercare. È da tempo che, solo e malinconico, piango, e non so perché. Tu non sai che spesso ti vengo e trovare. Lassù nei miei boschi, c'è una piccola Maestà seminascosta. Intorno, vi crescono fiorellini timidi e colorati, profumati di stelle e di cielo, e le edere si sono aggrappate alle mura cadenti. La Madonna ha il tuo sguardo e gli occhi brillano di malinconia. Aisha! Il sogno continua e non può morire. 

domenica 15 gennaio 2023

Non far piangere le stelle

 

Mi sussurravi: "Questa notte, nel deserto, ascolta le parole del silenzio sotto lo sguardo attento delle stelle". Anche se il mio passo da tempo era incerto e pesante, con la forza della malinconia e del ricordo volevo salire su una radura che mi è cara per guardare il cielo. Mentre camminavo, si avvicinava una stella solitaria e l'eco di una voce mi diceva:"Antonio, sono Aisha. Non far piangere le stelle". 

domenica 26 giugno 2022

Per sempre vicina

 

Aisha! Tu così lontana e da sempre vicina. Le ombre dei miei boschi celesti sono una cattedrale gotica che conserva il tuo ricordo, e nel mistico silenzio la dolce malinconia del tuo sguardo. A volte, sussurro una preghiera sperando che ti giunga l'eco. A novembre, le edere si addormentano aggrappate alle antiche querce, e a primavera si risvegliano. Nell'aria la sinfonia d'autunno e il suono della tua voce e lamenti di nostalgia. Nel cielo passano stormi di uccelli che tornano in lontane oasi soleggiate. Solo gli abitanti di questi boschi celesti conoscono il tuo nome, e agli uccelli che migrano raccontano di me.

Aisha! Tu così lontana e per sempre vicina.

domenica 30 gennaio 2022

Il tramonto e la bambina

 

In questa vasta pianura, i fiumi scorrono stanchi e il cielo non vi si specchia più. Sulla terra malata i raggi del sole guardano altrove, e scompare la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo e io mi sto smarrendo, e ricordo orizzonti lontani. Dalle cattedrali, oasi di pace e di misteri, sembra di udire la disperazione del Requiem di Mozart. Mentre cammino, il giorno sta tramontando. Tra le ombre calpesto qualche foglia gialla. Il buio si colora di ricordi segreti e d'infinite malinconie, e la notte mi sgomenta. Da sempre aspetto che il vento del deserto mi racconti di voi. 

O Aisha! Quel giorno lontano tra le palme, con la bambina fra le braccia, eri bella come una Madonna del Beato Angelico. Quel ricordo rimarrà nel mio cuore e mi accompagnerà al tramonto.

domenica 28 novembre 2021

La nube solitaria

 

Le ombre, mosse dal vento, danzavano nella pace primordiale della foresta. Nelle sorgenti e nei rigagnoli di acque chiare, si specchiavano gigli e corone di fiori di ogni colore. Sugli alberi le foglie macchiate di cielo aspettavano gli angeli, tra gioiosi canti di uccelli. Erranti foglie autunnali addormentate si lasciavano trasportare felici da acque azzurre. Questo fu il nostro meraviglioso mondo, un universo dove la morte si rinnova. Durò un'estate, e profumava di paradiso.

Ora vago solo nella foresta, e cerco la melodia del tuo passo leggero, e la luce di un sogno. Cerco di capire. Il ricordo tace e il dolore trattiene il pianto. Perché quella nube alata e solitaria ti portò via?

domenica 26 settembre 2021

Il lago e le foglie rosse

 



Il maniero si specchiava nelle acque del lago desolato, macchiato di foglie rosse. Ripercorrevo il sentiero che piangeva un ricordo, e nella mia mente scorrevano luci e visioni di un passato lontano. Il sussurro di un lungo cipresso con lo sguardo verso il cielo, e tra le ombre due gigli bianchi. 
Il maniero chiuso giaceva nel sonno. Volevo chiamarvi, ma un velo di nebbia e misteriosi silenzi me l'impedivano.
So che quando tu e la bambina piangete, gli dei vi cullano e vi raccontano di me. 

domenica 12 settembre 2021

Amparo

 

Un velo di nebbia nella pallida luce dell'autunno, e sui sentieri che conducono lassù, a Casa del Monte, i fiori morenti ascoltavano il mio silenzio. Nelle ombre, echi di una lontana melodia. E tu, sotto cieli infiniti, dove di notte riposano gli dèi, sognavi e piangevi con lo sguardo delle stelle e la luce discreta della luna. 
Anch'io quassù piango come te, e sogno la luce del tuo ricordo. Da allora non c'incontriamo più, e per sempre sarà così. Vivremo sempre di quel sogno come realtà. Quando il sole illumina le palme nelle prime luci del mattino, consegna i tuoi sogni al vento che ascolterò; e quel vento, di rimando, ti racconterà i miei. Amparo! Come eri bella quando ballavi il flamenco e i tuoi occhi mi cercavano. 

domenica 27 giugno 2021

An die musik (Alla musica)

 

A quell'angelo che mi tiene per mano nelle mie solitudini, e pazientemente mi accompagna sui sentieri del tramonto, ho chiesto di concedermi un sogno: "Portami su quel lago, quando vi si specchiano le stelle e la mistica luce della luna e l'eco della rapsodia del ricordo. Tienimi forte la mano, e saliamo al sentiero che porta al castello. Voglio fermarmi un po' per ascoltare il pianto della sua viola". 
I tuoi silenzi li ruba il vento, che mi porta suoni di Brahms. Tu lontana, e per sempre vicina.