Volevo tornare lassù per un giorno, e ascoltare nell'azzurro il silenzio del cielo. Ma, all'inizio del sentiero, il sorriso di un fiore spento ha interrotto il cammino.
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domenica 6 settembre 2026
domenica 3 novembre 2024
Mattino d'autunno
È novembre. Lassù, nei miei boschi, regna il silenzio, e i fiori non sorridono più. Le sorgenti e i rigagnoli ripetono echi di malinconia. Veli di nebbia inumidiscono le foglie morte di lacrime, ed è spento l'azzurro del cielo. I sentieri, dove ci prendevamo per mano, sono vie cupe e disfatte. Quei luoghi sono rimasti il mio rifugio e il tempo non cancella la luce del tuo ricordo.
domenica 15 agosto 2021
Con i dolci tramonti
Sulla terra malata di questa vasta pianura, la luce è crudele, e mi sfugge la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo, e io mi smarrisco. Cerco quel sentiero che arriva lassù, a quella casa senza voce che attende, sotto lo sguardo delle stelle, l'urlo degli assenti a un passato che sta morendo. Sono confuso, e da solo non riesco a trovarlo. Chiedi il permesso agli angeli, e scendi. Tu che lo conosci bene, accompagnami. Poi torna con gli angeli e non ti recherò più nessun disturbo.
Rimarrò solo ad aspettare e sognare con i dolci tramonti che si spengono nel cielo.
domenica 13 settembre 2020
Tramonto d'autunno
Il tramonto dipingeva di luci tenui i sentieri, e la vecchia quercia raccontava leggende di un tempo lontano. L'azzurro del cielo si stava spegnendo, e si sentiva il respiro delle montagne. Le viole cresciute sui muschi erano addormentate. Mormoravano le sorgenti, e da lontano rintocchi confusi di una campana. La luna macchiava di luce dorata le foglie, e sfiorava la mia tristezza. I silenziosi cipressi ascoltavano, ricordavano, e tacevano. Nel bosco è rimasta una rosa solitaria che nessuno raccoglie.
domenica 1 marzo 2020
Se vuoi
Non andare via. Rimani là, nell'oasi di quel silenzioso deserto. Il cielo ti guarda, ed è ancora azzurro. Non andare via. Di notte le stelle sono vicine e ti cercano. Rimani là. Potrai vedere il volto di Dio, e udire il coro degli angeli. Non andare via. Qui troveresti solo caos e follia. L'azzurro del cielo è macchiato da ombre nere, e il sorriso della luna si è spento. I poeti, da tutti derisi, sono fuggiti. Quando la nebbia di novembre sarà più intensa, salirò nei castagneti di Casa del Monte, e, se vuoi, mandami per un attimo la luce della tua ombra. Non andare via, rimani là.
domenica 9 febbraio 2020
Il vento
Dove inizia il sentiero tortuoso che sale tra quelle coste, c'è una maestà e, sul suo tetto, una croce di ferro che cerca l'azzurro del cielo. Prima di salire, osservo il volto della Madonna. Sussurro una preghiera, e lo sguardo della Vergine sembra dirmi: continua il cammino.
Rassicurato, vado lassù per ritrovare la luce di quegli occhi che il vento ha portato da un silenzioso deserto, per farmi rivivere quel sogno di tanto tempo fa. Ora quella luce illumina una sorgente, che scorre tra erbe profumate e gigli montani. Vento, non tornare a riprendere quella luce. Rimani là, in quel muto deserto. Ti prego, lasciami quel ricordo.
A Casa del Monte, in una fontana, sono cadute lacrime di un angelo.
Rassicurato, vado lassù per ritrovare la luce di quegli occhi che il vento ha portato da un silenzioso deserto, per farmi rivivere quel sogno di tanto tempo fa. Ora quella luce illumina una sorgente, che scorre tra erbe profumate e gigli montani. Vento, non tornare a riprendere quella luce. Rimani là, in quel muto deserto. Ti prego, lasciami quel ricordo.
A Casa del Monte, in una fontana, sono cadute lacrime di un angelo.
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