Sono vecchio. A volte, la mente vaga nel passato. Tra i ricordi, vedo ombre e mi sfiorano luci di tristezza e bagliori di malinconia. Guardo attorno e sorrido di me stesso e di un passato, forse sbagliato. Poi piango e mi sento felice.
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domenica 28 gennaio 2024
domenica 1 maggio 2022
Tutti gli anni
Una nube azzurra baciava l'orizzonte. Nei miei boschi, le penombre erano piccole maestà, e tra gli sprazzi di luce il volto della Madonna. Un timido vento giocava con il fitto fogliame, e nell'aria una musica celeste, e la mia mente vagava lontana. Rivedevo quella bambina che, sotto le palme, guardava la luce malinconica della luna, e nell'oscurità gli occhi di Aisha.
La mia casa vuota è senza voci, la porta è spalancata, le finestre sono aperte e i vetri sono rotti. Sotto il tetto c'è un nido, e tutti gli anni una coppia di rondini torna a primavera.
domenica 26 settembre 2021
Il lago e le foglie rosse
Il maniero si specchiava nelle acque del lago desolato, macchiato di foglie rosse. Ripercorrevo il sentiero che piangeva un ricordo, e nella mia mente scorrevano luci e visioni di un passato lontano. Il sussurro di un lungo cipresso con lo sguardo verso il cielo, e tra le ombre due gigli bianchi.
Il maniero chiuso giaceva nel sonno. Volevo chiamarvi, ma un velo di nebbia e misteriosi silenzi me l'impedivano.
So che quando tu e la bambina piangete, gli dei vi cullano e vi raccontano di me.
sabato 3 dicembre 2011
La rugiada
Dalle selve, il respiro degli alberi. La rugiada si sta sciogliendo: arriva la voce dell'erba. Gli uccelli iniziano il volo. La luce del sole abbaglia ogni spazio, ferisce la mente. Attenderò la notte e guarderò il profilo delle montagne.
domenica 23 ottobre 2011
I tuoi sogni
Io conosco i tuoi sogni, ciò che vedi e tieni nascosto. Questa notte non dormivo, ero inquieto e la mia mente vagava lassù, in quel maniero solitario dove vivi da tempo.Mi stavo addormentando, quando ho sentito la tua voce flebile e triste chiamarmi per nome. In modo confuso ho visto un alto campanile, dove una campana suonava dolente. D'improvviso, la mia camera si è riempita di odore d'incenso e di candele, e ho sentito una parola: amen. Allora ho capito che non c'eri più.
I tuoi sogni mi giungeranno dal cielo, e saranno meno tristi.
(L'immagine è tratta da: http://www.diocesicassanoalloionio.it/images/cattedrale_interno_large.jpg)
sabato 21 maggio 2011
La voce del vento
La tua anima è straniera.
(L'immagine è tratta da: http://www.venetolago.it/images/lago-mis.JPG)
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