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domenica 14 giugno 2026

La luce della solitudine

 

Sono solo. La luce della solitudine e lo sguardo del cielo mi allontanano dal buio del mondo. Non ascolto i persuasori di professione sui canali televisivi, uomini pericolosi. Mi sento, perciò, forte e libero, e le voci del silenzio mi proteggono. Non esisto, sono niente, e appartengo a ciò che non c'è, uno spazio vuoto in cui nessuno può entrare. 

domenica 15 giugno 2025

Spät nachts

Nei boschi di Casa del Monte, un cipresso ascolta silenzi di poesie mai scritte da un artista ignoto. Al tramonto ne parla agli angeli, che si commuovono. Quando il buio è più profondo e nasconde il volto dei cieli, un vecchio, avvolto da un tabarro nero, si avvicina al cipresso e grida un nome. 

domenica 4 febbraio 2024

Mentre il tramonto

Mentre il tramonto spegneva gli ultimi bagliori, sognavo di raggiungerti. Le colline, in attesa del buio, ascoltavano le parole del vento. Le vigne, innamorate del silenzio, si addormentavano. Tra le ombre e le luci della malinconia, lo sguardo di Aisha. 

domenica 8 gennaio 2023

Sulle colline

 

Sulle colline di Santo Stefano Belbo, tra le ombre riposano le luci della malinconia e lo sguardo azzurro del cielo. Nelle stoppie, qua e là, rimane sempre, sui fili d'erba verde, qualche foglia gialla che il vento ha trascinato dai vigneti. Al tramonto, i fiori mandano al cielo l'ultimo sorriso e, lentamente, si addormentato e sognano, mentre il Belbo scorre lento. Quando il buio è profondo, fra le stoppie cammina adagio un fantasma. È Cesare Pavese che ricorda. 

domenica 23 ottobre 2022

Il racconto sospeso

 

È ottobre. Come in un sogno, rivedo le vigne mentre si addormentano sulle colline delle Langhe e i tramonti velati da pallida nebbia, con sfumature di una lontana nostalgia. 

Ricordo mio nonno quando tornava alla cascina insieme al cane e odorava di verderame. Di sera, accendevo un piccolo lume a petrolio e la fiammella non violentava il buio della stanza. Mi raccontava storie e leggende del suo appennino, e ricordava il canto del maggio. Quando tornavo a casa, mentre mi baciava, sussurrava: "Appena arrivi lassù, metti un cero alla nonna che non hai conosciuto". 

Da sempre, porto con me un sogno impossibile: accendere lo stoppino di quel piccolo lume a petrolio nella stanza buia e rivedere la luce di quella fiammella. E, poi, chiudere gli occhi e ascoltare quel lungo racconto rimaso sospeso.

domenica 2 gennaio 2022

Il sogno

 

Su quelle dolci colline c'è un sentiero, dove vado a sognare e a ricordare, e sull'altura cipressi lunghi e snelli innamorati del cielo. Il tramonto colora di ombre e di nostalgie le colline, e per un attimo un vento che io solo conosco mi porta lo sguardo di Aisha. Rimango confuso e rivedo la sua casa tra le ombre delle palme. La sua voce si è persa tra le dune, e l'eco tace. 
Questa notte ascolta il silenzio del deserto: ti parlerà di me con parole antiche. Sull'altura i cipressi con ragnatele d'argento attendono il buio delle stelle. 

Una colomba bianca è volata sui cipressi.

domenica 21 marzo 2021

Lacrime di stelle

 

Nel buio dell'immensa notte, si era addormentato il deserto. Le stelle, attente e curiose, ascoltavano i silenzi di uomini venuti da lontano. Erano silenzi che cercavano e parlavano di sogni ormai spenti, macchiati dai colori di tristezze e malinconie. La melodia di un'antica canzone raccontava cose lontane e ricordava ombre fuggite, e le stelle si avvicinavano timidamente. Al mattino, sulla sabbia, erano rimasti lacrime di stelle e profumo di cielo. Al sole rimaneva l'ingrato compito di cancellare quelle lacrime. 

domenica 18 ottobre 2020

Sul lago

 

Cadevano lenti e leggeri i fiocchi di neve sul lago desolato, e le finestre del maniero erano chiuse. Un uccello disperato su un ramo nero, e tristi silenzi. Di notte, echi come ferite, e il buio delle stelle. 

Nel fondo addormentato del lago riposa un ricordo.

domenica 13 settembre 2015

Di notte

I  muti  e  solitari  anfratti, e  le  caverne  buie  su  quelle  strette  valli, erano  il  nostro  paradiso. Nessuno  vi  saliva: credevano  fossero  nefaste. Ora  che  tu  non  ci  sei  più, di  notte, quando  il  buio  è  profondo, i  lupi  ti  cercano  e  al  mattino  piangono.
Io  vago  in  un'inutile  città, dove  gli  uomini  camminano  come  automi, e  senza  saperlo  cercano  qualcosa  che  mai  più  troveranno. Nella  mia  ultima  notte, vorrei  essere  lassù. I  lupi  mi  farebbero  compagnia.

sabato 21 gennaio 2012

L'orizzonte

Con la memoria c'incontriamo durante la notte, trovandoci nei sogni. Vorrei che la notte fosse eterna.
Di giorno guardo l'orizzonte, ma non ti vedo. I morti aspettano il buio.

(L'immagine è tratta da: http://www.tuoblog.it/uploads/y/Yola/43992.jpg)

sabato 28 maggio 2011

Il fantasma

Notte, notte dei ricordi! Quando la luna sarà piena andrò nei grandi boschi, dove regna la pace. Il mio passo sarà lento e misurato, per non disturbare i fiori addormentati. Arriverò a quel piccolo stagno solitario, dimora di un caro fantasma. Di giorno non vuole compagnia, parla con il cielo e teme il buio. Due lupi dagli occhi buoni e tristi lo vegliano tutte le notti, felici di regalargli sonni tranquilli e sogni lontani.
Mentre scendevo, gli ho dato un nome. E la luna mi ha sorriso compiaciuta.

(L'immagine è tratta da: http://images2.fotoalbum.virgilio.it/v/www1-2/138/138133/220138/stagnoRiflessi-vi.jpg)