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domenica 15 febbraio 2026

Echi di silenzi

Mi fermavo per ascoltare, da una sorgente nascosta, una melodia che avevo dimenticato. Tra l'erba verde, timidi fiori colorati mi regalavano un sorriso, e, dall'orizzonte sfumato di blu, sentivo la tua voce lontana. 

Questi antichi boschi erano cattedrali dove angeli e dèi camminavano assieme tenendosi per mano. Le querce erano navate che filtravano la luce di Dio, e le sorgenti cantavano inni al cielo. Pronunciavo adagio e timoroso il tuo nome con la speranza di incontrarti. Echi di silenzi e spire di foschia scendevano dai monti. 

domenica 1 febbraio 2026

Le ultime foglie

È tardo autunno. Nel cupo silenzio, le ultime foglie cadono leggere e vanno a morire, e qualcuna, trascinata dal vento, danza disperata nei rigagnoli, mentre gli alberi spogli cercano il cielo. La brina ha ricamato l'erba pallida e triste nei miei boschi, che furono il mio rifugio da bambino. Qui è rimasta la mia voce di allora. Mi fermo per riascoltarla, dimentico il mondo, e un angelo mi guarda e sorride. Dal monte scendono nubi sfumate d'azzurro, e nell'azzurro il volto bruno e misterioso di Aisha. Chi è quell'angelo che mi prende per mano?

domenica 21 settembre 2025

I demoni

Sulle creste delle mie montagne si è spento il tramonto, e intorno a me un misterioso silenzio. Una timida e malinconica luce vaga tra le nere ombre alla ricerca di un amore lontano, che demoni potenti separarono per sempre. 

All'alba, quando l'ultima stella scompare e il sole inizia a scaldare la sabbia del deserto e muore la timida e malinconica luce, Aisha piange. Mentre cammino nel bosco, un leggero soffio di vento fa cadere sull'erba verde qualche petalo bianco di roselline selvatiche. Chiudo gli occhi e rivedo grigie dune e la tua casa tra le palme come un miraggio. E non mi accorgo che sto piangendo.

domenica 17 agosto 2025

Il canto della sera

 

Vecchio e solo, ritornavo nei boschi silenziosi e mai dimenticati, che furono amici e compagni della mia infanzia, e che da sempre, ansiosi, aspettano il mio ritorno. L'erba verde respirava il profumo dei fiori e delle fragole boschive. La vecchia quercia ascoltava i silenzi del cielo, e tu per sempre lontana. Un angelo mi prendeva per mano e mi portava in un sentiero azzurro, non battuto dall'uomo, e una passacaglia di Bach allietava il nostro cammino. Ma, durante le note della fuga, scesero gli angeli e ti rapirono. Eri tu, Aisha, quell'angelo che mi cercava? 

Al tramonto, scenderò fra le ombre dei fossi e ascolterò gli echi delle foglie spente. 

domenica 20 luglio 2025

La foglia spenta

Solitario, osservo l'orlo dell'orizzonte e cerco il tuo cielo nel regno silenzioso del deserto, che non riesco a dimenticare, e ti regalo le luci della mia perenne malinconia e i colori dei ricordi. Il bosco tace, e nell'erba verde riposa una foglia spenta, che il vento dell'autunno ha dimenticato. Un cipresso mi sussurra il nome della bambina, e un'ombra azzurra mi prende per mano e piange insieme a me. 

Questa notte lascia aperta la finestra della tua camera. 

domenica 9 marzo 2025

Einsamkeit

Aisha! Tu sei una rosa profumata e vagabonda, che cammina nel deserto e parla di me alle stelle. Io sono quel vecchio che ti cerca tra le ombre dei fiori nei boschi montani, mentre un malinconico vento accarezza l'erba verde. 

domenica 15 dicembre 2024

Nei boschi d'autunno

Autunno, dolce di tristezza, con luci di malinconia e di mistici silenzi. Nei boschi gli alberi spogli ascoltano rassegnati la preghiera delle foglie agonizzanti, che, ansiose, attendono la melodia del vento. I fiori, ombre malinconiche, cercano lo sguardo del cielo e sognano il sorriso degli angeli. 

L'erba opaca ha cancellato i ricordi e ha spento l'eco dei tuoi passi, e io sono quel vecchio che vuole volare da te. 

domenica 12 novembre 2023

Le lunghe ombre verdi

Lassù c'è un pezzo di cielo che mi appartiene e che contemplo. Le nubi sono azzurre e, nell'azzurro, il volto di Dio e la melodia degli angeli. I tramonti sono celesti e macchiati da luce divina. Tra le mistiche luci, gli occhi di Aisha mi cercano e la bambina mi sorride mentre le cade una lacrima. Ricordava forse una notte lontana? 

In quel momento, tornavano visioni di una terra vuota e senza nome, e le stelle come una culla luminosa. Guardavo la verde oscurità dell'erba, e i miei pensieri si confondevano tra le lunghe ombre delle luci verdi. 

domenica 8 gennaio 2023

Sulle colline

 

Sulle colline di Santo Stefano Belbo, tra le ombre riposano le luci della malinconia e lo sguardo azzurro del cielo. Nelle stoppie, qua e là, rimane sempre, sui fili d'erba verde, qualche foglia gialla che il vento ha trascinato dai vigneti. Al tramonto, i fiori mandano al cielo l'ultimo sorriso e, lentamente, si addormentato e sognano, mentre il Belbo scorre lento. Quando il buio è profondo, fra le stoppie cammina adagio un fantasma. È Cesare Pavese che ricorda. 

domenica 11 marzo 2012

In attesa

Lassù tra le boscaglie - le nostre boscaglie - il vento non ha più voce, l'erba è silenziosa. Sono in attesa di un grido da una terra lontana. Il sole dal monte manda raggi tra i folti rami e luce ad altre valli.
Io ascolto, ma forse il mio cuore è spento.

sabato 3 dicembre 2011

La rugiada

È l'alba. Quel lontano punto bianco è l'ultima stella che si sta spegnendo.
Dalle selve, il respiro degli alberi. La rugiada si sta sciogliendo: arriva la voce dell'erba. Gli uccelli iniziano il volo. La luce del sole abbaglia ogni spazio, ferisce la mente. Attenderò la notte e guarderò il profilo delle montagne.

sabato 3 ottobre 2009

Ritorno

Vorrei tornare lassù, dove c'è una sorgente nascosta da umido muschio e tenere edere. Vorrei tornare lassù e rivedere quel vecchio tronco adagiato sull'erba: ci serviva per riposare, e il cielo era vicino. Vorrei tornare lassù dove tutto ciò che nasce e muore è amico.
Vorrei tornare lassù dove tutto ci aspetta, ma da solo non posso.

(La foto è tratta da: http://www.comune.rosignano.livorno.it/html/Arte_Cultura/Museo_archeo/bos.htm)

sabato 6 giugno 2009

Sera

Sta calando la sera: la melodia degli usignoli si sta spegnendo.
Sta calando la sera: seduto sul portico, un vecchio scruta le cime e lentamente entra in casa.
Sta calando la sera: i bambini nell'aia corrono veloci. E' tempo di rincasare.
Sta calando la sera: si chiudono stalle e pollai.
Sta calando la sera: le finestre rimarranno aperte ed entrerà profumo d'erba e di fiori falciati nel giorno.
Sta calando la sera: qualcuno non dormirà al pensiero che al mattino dovrà partire.

(La foto è tratta da: http://www.vogliaditerra.com/photoblog/archives/2005/08)

domenica 17 maggio 2009

Le rondini

Le rondini passano veloci: il nido è altrove. Nell'aia ortiche ed erbacce coprono birocci ed aratri abbandonati da tempo. Un gatto dagli occhi sognanti pensa a un luogo lontano. Sul nodoso olmo non nidificano più i cardellini. La fontana non riceve più acqua; un tempo ci si specchiava.
Quelle macerie erano case con balconi pieni di garofani. Non vorrei essere tornato: devo ancora sognare?

(La foto è tratta da: http://sunflower2009.wordpress.com/2009/04/03/la-rondine-e-il-falco/)