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domenica 11 dicembre 2022

La sinfonia dei ricordi

 

Sopra di me la pace del cielo, il volo degli angeli, il profumo e l'estasi della solitudine. All'orizzonte, nuvole bianche sfumate d'azzurro sognavano. Nei miei boschi, misteriose ombre avevano lo sguardo della malinconia e i colori dei silenzi di una terra lontana e senza tempo. Dal fruscio del fitto fogliame, la sinfonia dei ricordi e l'eco di una preghiera mentre cercavo il volto di Aisha. 

domenica 8 maggio 2022

Non cercarmi al tramonto

 

Le montagne chiudevano l'orizzonte. Nel silenzio delle ombre, la luce dei fiori, e il bosco un eremo che conservava la tua immagine, e una pace misteriosa. Dal fitto fogliame, raggi di luce che mi ricordavano i tuoi occhi, e le parole e i sogni vissuti in un muto deserto; e tornava la gioia della malinconia. 

Il sole si stava spegnendo, i fiori si addormentavano, e nel cielo le prime stelle cercavano il silenzio. Il sentiero mi attendeva per tornare tra gli umani. Perché al tramonto mi chiami? Non posso risponderti. Di notte, l'eremo è dimora degli dèi e devo andarmene. Lasciami la gioia della malinconia e la luce dei sogni. Non cercarmi al tramonto.

domenica 30 gennaio 2022

Il tramonto e la bambina

 

In questa vasta pianura, i fiumi scorrono stanchi e il cielo non vi si specchia più. Sulla terra malata i raggi del sole guardano altrove, e scompare la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo e io mi sto smarrendo, e ricordo orizzonti lontani. Dalle cattedrali, oasi di pace e di misteri, sembra di udire la disperazione del Requiem di Mozart. Mentre cammino, il giorno sta tramontando. Tra le ombre calpesto qualche foglia gialla. Il buio si colora di ricordi segreti e d'infinite malinconie, e la notte mi sgomenta. Da sempre aspetto che il vento del deserto mi racconti di voi. 

O Aisha! Quel giorno lontano tra le palme, con la bambina fra le braccia, eri bella come una Madonna del Beato Angelico. Quel ricordo rimarrà nel mio cuore e mi accompagnerà al tramonto.

domenica 28 novembre 2021

La nube solitaria

 

Le ombre, mosse dal vento, danzavano nella pace primordiale della foresta. Nelle sorgenti e nei rigagnoli di acque chiare, si specchiavano gigli e corone di fiori di ogni colore. Sugli alberi le foglie macchiate di cielo aspettavano gli angeli, tra gioiosi canti di uccelli. Erranti foglie autunnali addormentate si lasciavano trasportare felici da acque azzurre. Questo fu il nostro meraviglioso mondo, un universo dove la morte si rinnova. Durò un'estate, e profumava di paradiso.

Ora vago solo nella foresta, e cerco la melodia del tuo passo leggero, e la luce di un sogno. Cerco di capire. Il ricordo tace e il dolore trattiene il pianto. Perché quella nube alata e solitaria ti portò via?

domenica 11 ottobre 2020

La quercia e il mistero

 

Un po' curvo, ripercorrevo le alture che mi avevano cullato da bambino. Ritrovavo una sensazione di pace, e la luce di una malinconia mai sopita. Lo sguardo del cielo baciava la silenziosa radura. Il sole vagava tra i pendii delle montagne, e cercava le ombre. Una vecchia quercia solitaria mi aspettava, per raccontarmi le parole del vento. Amareggiata e dispiaciuta come non l'avevo vista mai, sussurrava: da tempo il vento del deserto tace. A volte penso che mi abbia nascosto qualcosa. Avrò il coraggio di ritornare ad ascoltarla?

domenica 6 gennaio 2019

Profumo d'autunno

Finalmente ero solo su quei sentieri che profumavano di autunno, e nelle scarpate resti di fiori spenti. Avevo trovato pace e silenzio, e sorridevo felice e compiaciuto.
Improvvisa una lieve nebbia avvolgeva quei luoghi. Da una sorgente scorreva acqua azzurra, e nell'aria una musica che non avrei voluto sentire. Poi un'ombra, ombra di una donna velata che mi sfiorava e lentamente si allontanava tra la nebbia, e saliva verso il cielo.

mercoledì 26 ottobre 2011

Pace nel deserto

C'è un luogo nascosto nel deserto, dove hanno sepolto in fretta un beduino. È giunta la prima notte e troverà un po' di pace, mentre c'è chi gioisce del misfatto compiuto.
Il vento trasporterà sabbia fine e leggera su quella tomba che diventerà un'alta duna.

I Tuareg, uomini veri, nei loro viaggi fermeranno le carovane su quella piramide di sabbia, e renderanno omaggio a quel corpo nascosto e dimenticato.

(L'immagine è tratta da: http://3.bp.blogspot.com/_9iI7AhKOlw0/S88CysnDgGI/AAAAAAAAAt8/pk0MaRCrQC4/s1600/Sahara.jpg)

lunedì 26 settembre 2011

Il mio nome

Salii sul monte per vedere il castello di una fata sospeso tra le nuvole. Mentre scendevo, il rumore delle foglie ricordava nostalgie e sogni perduti. Nel cantuccio più nascosto del bosco il silenzio era strano, come d'attesa; il vento voleva parlarmi, poi, improvvisamente, tacque.

Dopo lungo viaggio, finalmente l'autunno tornò portando pace al cuore. Attraversando l'antico borgo, guardavo il portico fatiscente che conduceva alla casa diroccata, e sentivo odore di vecchie piogge. Il mio nome è Ricordo.

(L'immagine è tratta da: http://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/01/49/87/95/il-castello-di-hochschwangau.jpg)

sabato 28 maggio 2011

Il fantasma

Notte, notte dei ricordi! Quando la luna sarà piena andrò nei grandi boschi, dove regna la pace. Il mio passo sarà lento e misurato, per non disturbare i fiori addormentati. Arriverò a quel piccolo stagno solitario, dimora di un caro fantasma. Di giorno non vuole compagnia, parla con il cielo e teme il buio. Due lupi dagli occhi buoni e tristi lo vegliano tutte le notti, felici di regalargli sonni tranquilli e sogni lontani.
Mentre scendevo, gli ho dato un nome. E la luna mi ha sorriso compiaciuta.

(L'immagine è tratta da: http://images2.fotoalbum.virgilio.it/v/www1-2/138/138133/220138/stagnoRiflessi-vi.jpg)

sabato 23 gennaio 2010

Luce d'estate

Luce calda dell'estate, penetri tra il fogliame di antiche piante, cerchi pace.
Luce calda dell'estate, zittisci le colline.
Luce calda dell'estate, vorresti entrare nelle finestre chiuse di quella cascina.
Luce calda dell'estate, riscalderai solo le mura.