Nella mia memoria, sono rimasti sogni e ricordi che vagano nel silenzioso deserto. Quando si spengono le ultime luci del tramonto, vado alla ricerca di un volto amato. Scruto l'orizzonte ormai buio, non vedo luci e piango. Sono solo, ho freddo e chiudo la finestra. Rannicchiato sulla poltrona con il mio adorato gatto, mi sto addormentando. Poi avverto una voce da lontano: "Buonanotte, Antonio". E confuso rispondo:"Buonanotte, Aisha". Il gatto cerca una carezza.
lunedì 17 agosto 2026
lunedì 6 aprile 2026
Dalla finestra
Quando Aisha alzava il velo, vedevo il volto di un angelo dipinto da Beato Angelico, e come sempre pensavo fosse un sogno. A volte diceva:"Antonio, sei ancora un ragazzo venuto da lontano. Sai dirmi perché?". Rispondevo:"Senza saperlo, era come se l'uno aspettasse l'altra". Ora quei ricordi sono chiusi in una teca, come una speranza, e attendono la voce del vento dal deserto.
Vivo in una pianura di soli recinti e fiumi in agonia. Aisha cara! Se tu fossi qui, vedresti un vecchio che fatica a camminare e, come allora, mi prenderesti per mano. Dalla finestra guardo l'infinito e cerco il tuo cielo.
domenica 22 gennaio 2023
Ti racconterà di me
Nel deserto, sotto la cupola silenziosa punteggiata di stelle, mi dicevi: "Antonio, quando tornerai sulle tue montagne, di notte apri la finestra della tua camera. A volte arriverà un vento lieve che ti racconterà di me e di quell'angelo che ti assomiglia. Io guarderò l'ultima stella dell'alba intrisa di lacrime, che il cielo rapirà".
domenica 21 agosto 2022
Sul davanzale della mia finestra
Aisha! Tu vivi con gli angeli, e solo agli angeli hai raccontato la nostra storia, e di quella bambina che sognava cullata dalle stelle. Quando, nel silenzio del tramonto, le ombre si allungano sulle gobbe del mio dolce appennino e spengono le ultime luci, affacciati per un attimo al balcone del cielo. In me, resterà il profumo della tua luce e il colore dei ricordi.
Aisha! Lo sai che tutte le notti una falena riposa sul davanzale della mia finestra? E, come sempre, all'alba scompare. Quando cammino nei viali della città, mi sembra di averti vicina, ti stringo la mano e pronuncio il tuo nome. Qualcuno mi guarda, sorride, scuote la testa e allunga il passo.
domenica 12 giugno 2022
Nelle acque del lago
domenica 25 aprile 2021
A metà novembre
domenica 5 aprile 2020
La quercia ferita
A Casa del Monte, nella notte, si ferma il vento a una finestra: ascolta il pianto di un bambino e lo porta lontano.
domenica 14 dicembre 2014
L'alce a Natale
Dalle acque scure affiorerà il cigno dal collo nero. Ti fisserà, poi tornerà per sempre nel fondo a nascondere e proteggere i nostri ricordi e il dolore.
Chiuderai la finestra: in quel momento, i nostri pensieri si incontreranno e un'improvvisa luce blu cingerà la luna.
Un'alce dagli occhi miti e tristi sale faticosamente il nostro sentiero.
domenica 13 gennaio 2013
Occhi da bambino
Ricordo un bambino dagli occhi neri e sognanti guardare lontano da una finestra di un collegio. Conosco un vecchio, con gli occhi da bambino, che sorride al cielo.
(L'immagine è tratta da: http://www.stilepisano.it/immagini7/pages/BIMBO%20ALLA%20FINESTRA%20-%2017,5%20X%2025_jpg.htm)
domenica 11 settembre 2011
In compagnia del cielo
sabato 25 giugno 2011
L'eco
Nei boschibacche rosse;
l'eco d'una voce,
dall'antico pozzo,
è un sogno e un mistero.
Raccolgo un fiore
piccolo e malinconico,
il non-ti-scordar-di-me.
Attraverso quel sentiero,
si rinnova il dolore.
Ci conoscemmo
lontano
dalle nostre felici montagne.
Non so dove,
ma questa notte
tieni la finestra aperta
e lascia entrare i sogni.
sabato 21 maggio 2011
La voce del vento
La tua anima è straniera.
(L'immagine è tratta da: http://www.venetolago.it/images/lago-mis.JPG)
domenica 24 aprile 2011
La stella
D'estate, su queste deliziose colline, ogni notte lascio la finestra aperta. Ho un'amica che, curiosa, mi osserva: è una stella. Sento che vuol dirmi o mostrarmi qualcosa, vorrei dialogare ma non so che parole usare.Una notte ci fissammo intensamente, e, in un momento d'infinita tristezza, pronunciai il suo nome. La stella si avvicinò colorandosi d'azzurro di cieli lontani e sconosciuti. Per un attimo, mi apparve il volto e il sorriso di quella fragile e divina creatura, fuggita da un vecchio maniero per raggiungere colui che non trovò. Fu così che si lasciò inabissare nelle oscure acque di quel lago maledetto.
Adesso, quando la chiamo, mi guarda e mi sorride compiaciuta, mentre io le dico grazie.
(La foto è tratta da: http://www.bloggers.it/IlChiacchierario/itcommenti/stelle.jpg)
sabato 29 gennaio 2011
L'ombra

Questa notte un'ombra vagava attraverso la mia camera. Ho aperto la finestra, ma non è uscita. Ho cercato d'avvicinarla ma mi è sfuggita.
Ero molto inquieto, ma speravo.
(La foto è tratta da: http://2.bp.blogspot.com/_vOvhQApb-5s/TI6dpnGbgCI/AAAAAAAAJXY/1PaIvbRFAP4/s1600/notte1.jpg)
domenica 6 giugno 2010
Nel cortile silenzioso
C'è un cortile silenzioso dove so io, un cortile in cui non corrono più bambini. La porta della casa è solo un grande buco e una sedia ormai logora si appoggia sbilenca al vecchio muro.Un gatto silenzioso osserva il volo dei passeri. Una folata di vento fa cigolare la finestra: vado via, non ho il coraggio di guardarla.
(La foto è tratta da: http://www.gaudiarure.it/antico_casolare.htm)









