Visualizzazione post con etichetta Siviglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Siviglia. Mostra tutti i post

domenica 4 gennaio 2026

Nel silenzio dei miei boschi

Amparo! Sono Antonio e ti sto pensando. Chiudo gli occhi e ti vedo vecchia e stanca camminare lungo i viali di Siviglia. Vorrei correre da te, baciarti, abbracciarti, poi prenderti per mano come allora. Ma il peso degli anni e il passo incerto non lo permettono. Dimmi, dove hai nascosto la tua chitarra flamenca? Forse ricordi solo note di malinconia? Guarda il cielo, c'è un angelo che ti parlerà di me. Se puoi, dimenticami, non abbiamo più il tempo per incontrarci. Nel silenzio dei miei boschi, mi attende un'elfica principessa. Vuole conoscere la nostra storia e regalarla al vento, mentre piangono le gitane come te. 

domenica 18 maggio 2025

A Siviglia

 A Siviglia, una gitana dal volto segnato da numerosi autunni, aspetta il tramonto per ascoltare la melodia dei ricordi e, ansiosa, attende l'eco di un nome: Antonio. In quel preciso momento, in una città lontana, un vecchio apre la finestra e solleva lo sguardo al cielo, e per addolcire il dolore piange. Nessuno saprà mai perché. 

domenica 19 maggio 2024

Il sogno

Mentre ascoltavo un lied del divino Schubert, il cielo si colorava d'azzurro e raggi turchesi sfioravano la mia tristezza. Su una nuvola celeste mi apparivi tu, bella come allora, e un angelo piangeva di gioia insieme a me. 

Lente si spegnevano le note, e il sogno svaniva. Restava l'eterna malinconia e la tua ombra confusa all'orizzonte. 

Signore, ascolta le parole di un poeta dimenticato. Questa notte, fammi sognare Amparo mentre cammina come in quel tempo lontano, tenendomi per mano lungo i viali di Siviglia, mentre lo sguardo del cielo bacia l'Andalusia.