Visualizzazione post con etichetta brina. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta brina. Mostra tutti i post

domenica 8 dicembre 2024

Novemberlied

Conosco le preghiere degli alberi ricurvi, feriti dai venti e dalle tempeste, e il volo notturno di una falena che vaga sgomenta nei boschi silenziosi. Tra le ombre dei fossi, cresce un fiore fuori stagione, protetto da foglie spente, striate di brina, che tu amavi tanto. 

Oggi non voglio smettere di sognare e sollevo lo sguardo al cielo per regalartelo. Solo come uno straniero porto con me la luce del tuo ricordo. 

domenica 3 gennaio 2021

Ora so

Nel cielo, nere e gelide nubi. Nella selva spoglia, cumuli di foglie maltrattate dai venti e macchiate di brina. Sepolte nei fondi dei fossati, voci di ombre e di silenzi. Ricordavano i colori della tua tristezza, e le luci della mia malinconia. Su erbe dure e verdi muschi scorreva acqua azzurra, richiamando echi del tuo oboe. 
Finalmente sapevo dove trovarti.

 

domenica 29 ottobre 2017

Nel profondo della notte

Dormono  i  fiori  abbracciati  dalla  brina  notturna. La  luce  del  cielo  è  triste, e  stanca  guarda  la  terra. Nel  silenzio  di  queste  montagne  si  può  udire  la  voce  di  Dio, ma  soltanto  i  poeti  l'ascoltano. Nel  profondo  della  notte, Dio  cammina  pensieroso  nelle  lunghe  cattedrali  gotiche. Sulle  sottili  guglie, riposano  gli  angeli.

giovedì 13 agosto 2009

Al sole del primo mattino

Le campanule si lasciavano accarezzare dal sole del primo mattino, e mentre la brina se ne andava s'aprivano sorridendo al cielo. Primule gialle ascoltavano quel rigagnolo d'acqua che la neve formava sciogliendosi; qualche timida violetta cercava spazio.
Spero che in giorni come questi, col cielo color cobalto, tu possa posare lo sguardo su quest'angolo solitario e sconosciuto.

(La foto è tratta da: http://www.funghiitaliani.it)

domenica 16 dicembre 2007

Silenzio

E' mattino. Nel bosco la brina compatta il grande tappeto di foglie. Gli alberi, scheletri, guardano impauriti il cielo. Un uomo cammina leggero, i suoi amici stanno dormendo.
Tornerà a primavera.