domenica 23 agosto 2026
Il bosco nella neve
domenica 10 agosto 2025
L'eco
Quella notte, sotto le stelle nel deserto, con lo sguardo attento e bonario della luna, tenevi tra le braccia la bambina e dicevi: "Antonio, parlaci ancora del tuo lontano appennino, dove domani ci porterai". Cammineremo su verdi sentieri e timidi fiori, colorati di cielo, ci sorrideranno. Ascolteremo il canto delle sorgenti che, mentre scorrono, ricordano i lead del divino Schubert - e di notte le stelle parlano ai silenzi dei monti. Vi condurrò nei boschi dove, da solo, giocavo da bambino, e che da sempre attendono il mio ritorno.
D'improvviso, arrivarono uomini nobili e potenti e vi portarono via da me per sempre. Vecchio ed esiliato su una poltrona, guardo intorno e, se non c'è nessuno, pronuncio forte i vostri nomi, e m'illudo che ve ne arrivi l'eco.
domenica 2 febbraio 2025
Un lontano ricordo
Sono un vecchio solo e un po' bambino, che vive di un lontano ricordo vissuto da straniero, in una terra senza echi, dove la luna sparge i suoi raggi. Da quando ti ho perduta, ho trovato rifugio nella solitudine e quindi non esisto.
Sul volto porto il colore della tristezza, e gli occhi cercano il tuo sguardo, mentre racconto di te al silenzio. Aisha! Perché quando piango sento le tue lacrime? Dimmi se è vero.
domenica 17 marzo 2024
La passeggiata
Guardo il cielo e nell'azzurro cerco le nuvole. Di notte, attendo con ansia la luce delle stelle e lo sguardo materno della luna. Cammino nel folto dei boschi e m'inoltro nei fossi per sentire le parole dei fiori, nascosti da foglie antiche. E anche gli angeli, nel buio della notte, scendono dal cielo per ascoltare.
Quando dai pendii caleranno veli di nebbia, io sarò lassù e, come sempre, tornerò nel buio dei fossi sognando di raggiungerti. Tutto questo mi basta per essere felice. Ho chiuso le porte al mondo.
domenica 21 maggio 2023
Ma di notte
Conosco il pianto dei fiori e la malinconia delle rose selvatiche nella selva, che di notte i raggi della luna vanno a cercare. Rammento i racconti dei loro silenzi e l'eco di una voce lontana. Chiudevo gli occhi e tornava come allora la visione del tuo cielo, per sempre perduto.
So dove si sono nascosti gli dèi, braccati e cacciati dall'uomo. Ma di notte scendono gli angeli e, silenziosi, li portano in cielo.
domenica 16 aprile 2023
I racconti delle stelle
Nel deserto, ho ascoltato i racconti delle stelle con lo sguardo attento della luna. Qualche volta, ho riposato nelle tua casa silenziosa, sotto l'ombra delle palme, e ho baciato l'angelico volto della bambina. Ora, nelle foreste della Garfagnana, ho dedicato il vostro ricordo a un luogo pieno di mistero, dove ascolto le parole del silenzio, mentre le stelle cullano il sonno dei fiori.
Talvolta giungono echi lontani che cercano la mia tristezza fra le ombre. La nebbia è la mia luce e il mondo non mi appartiene. Io sono la vostra ferita.
domenica 1 gennaio 2023
Quella notte
Quella notte, ascoltavo il canto silenzioso del deserto. Le stelle erano fiammelle colorate di malinconia, e lo sguardo paziente e materno della luna mi sorrideva. Camminavo sotto la cupola celeste del cielo insieme ad Aisha, tenendo tra le braccia la bambina. Da quella notte, la mia vita appartiene soltanto a quel ricordo.
I poeti muoiono sognando.
domenica 11 settembre 2022
Notte di stelle e di luna
Era la notte di un lontano mese di maggio. Camminavamo tenendoci per mano nell'infinito vuoto del deserto, regno di giganti ombre ed echi di silenzi d'amore. Sopra di noi, lo sguardo amico delle stelle e il sorriso della luna. Dal tetto celeste del cielo si aprì un balcone. Scesero gli angeli e portarono via Aisha per sempre. Apparteneva a loro perché era divina e profumava di cielo. Mentre nella sabbia cadevano le mie lacrime, si avvicinavano le stelle. Da allora, di anni ne sono trascorsi molti, ma mai dimentico quella notte di stelle e di luna, e l'angelica luce degli occhi di Aisha.
Aisha! Racconta la nostra storia agli angeli! Solo allora apriranno il balcone del cielo e potremo rivederci.
domenica 24 aprile 2022
Una voce lontana
Camminavo in silenzio, meditando, nel folto dei boschi che tanto amavo, e mi sentivo come uno straniero. Vicino a me, ombre di vecchiaia e luci di solitudine. Le querce, figlie dei monti, mi sussurravano parole antiche, e piccoli fiori ascoltavano. Nella quiete, la melodia di una sorgente, e l'odore di muschi sfiorati da una placida luce. Raggi di sole sulle ombre creavano la tua immagine, colorandola di nostalgia. Da un vento amico, un preludio di Chopin, e una voce lontana mi chiamava.
Ricordi quando sotto la luna, nel deserto, ti raccontavo del mio piccolo borgo lontano, nascosto tra i verdi pendii del dolce appennino? Di notte, le ombre si spengono, e ti sogno assieme a una bambina che ti sorride e cerca la mia mano.
domenica 19 settembre 2021
Il balcone del cielo
Quella notte tu e la bambina eravate accanto a me, nel deserto. Improvvisa si scatenò una tempesta di sabbia. Gli angeli, preoccupati, scesero e vi portarono in cielo. Da allora sono tornato in quel borgo baciato da placide montagne, dove da bambino mi accolsero e mi cullarono senza chiedere nulla.
Nel borgo è rimasta la voce della fontana, che a sera attende la luce della luna e i racconti delle stelle. E io cammino solo e cerco i colori del ricordo. C'è una radura, nascosta nella faggeta, e sopra un pezzo di cielo tutto mio, e nell'azzurro vi cerco. Cosa vi posso raccontare se non vi affacciate al balcone del cielo?
domenica 27 giugno 2021
An die musik (Alla musica)
domenica 4 aprile 2021
E tu continui a camminare
Le città, ferite dalle luci, fanno piangere le stelle - e fuggono gli angeli. La luna non riesce a specchiarsi nelle acque torbide dei fiumi, e invano cerca altrove. E tu continui a camminare nella città colorata di disperazione. Le piante dei viali sono tristi, e i fiori dei parchi sono calpestati dai passi pesanti degli uomini. E tu continui a camminare sotto un cielo opaco.
A Casa del Monte il cielo è ancora azzurro, e bacia i tramonti. Sotto l'ombra dei cespugli, protetti dalle foglie autunnali, ti aspettano quei fiorellini timidi che amavi tanto. Torna prima che arrivi il vento. Quassù il silenzio racconta, il cielo ci guarda e profuma di Dio - e anche le sorgenti ascoltano. E tu continui a camminare confusa nella città dagli orizzonti spenti.
domenica 29 settembre 2019
Quel giorno
Un vento sottile e crudele tormentava i miei sogni. Su quei muti e funerei sentieri, questa notte sognerà la luna.
(L'immagine è tratta da: https://www.fotocommunity.it/photo/nebbia-dautunno-giorgio-bornaccini/32338866)
domenica 28 luglio 2019
Quel borgo
La città mi fa paura, ma devo rimanere. Le luci delle strade e dei viali sono milioni di scintille senz'anima, e le stelle piangono. Questa notte ho sognato nubi antiche su quel borgo montano, dove ho vissuto da bambino, quel borgo che chiamano Casa del Monte.
domenica 9 dicembre 2018
Il sorriso
Chiuso nella mia camera di città, a mezzanotte sognerò quel lago e il sorriso di Gesù Bambino accompagnato dalle soavi note del tuo liuto.
domenica 30 settembre 2018
Non piangere
domenica 16 settembre 2018
I silenzi
Ora il tuo silenzio eterno mi perseguita, e ho paura.
(Nell'immagine, il dipinto L'uncinetto di Federico Zandomeneghi)
lunedì 2 aprile 2018
I passi
La sabbia cancellava i passi lenti di uomini che, durante il giorno, marciavano con lo sguardo altrove. Nelle ombre delle dune, vedevo muschi montani. Di notte, la luna era vicina, vicina e amica, e le stelle piccole lanterne in cerca di Dio.
Di notte, lo stesso sogno: davanti a quella casa, che guardava il profilo dei monti, c'era un vaso di fiori e, sotto di esso, una chiave. Io la presi. Ma quel giorno, sotto a quel vaso, trovai anche un biglietto. C'era scritto: "Torno presto. Ciao".
Ora cammino sui marciapiedi affollati di una città, e il rumore dei miei passi m'incute paura.
domenica 4 giugno 2017
I sentieri degli angeli
domenica 19 marzo 2017
Il soffio del vento
Quei sentieri solitari custodiscono intatti sogni e parole, e a volte ascoltano l'eco. Ma so che il soffio vagante del vento consegna al cielo i profumi dei fiori notturni e della solitudine.



















