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domenica 12 aprile 2026

Mi stava cercando

La nostra è una storia faticosa e triste da raccontare. Invano cerco di allontanare il dolore. Tra le alture boscose del mio amato appennino, a un cipresso alto e solitario ho confidato i nostri segreti. Di notte, quando il silenzio diventa più vero, dialoga con un angelo. Vorrei tornare su quelle alture boscose mentre fa buio, e chiedere al malinconico cipresso e all'angelo misterioso se ancora ci sei e se, qualche volta, mi pensi. Ma non posso, sono troppo vecchio e troppo stanco. Come farei a salire fin lassù? Mi è rimasta la melodia del tuo nome, Aisha, e vedo i tuoi occhi che cercano orizzonti lontani, mentre ascolti i silenzi del muto deserto. 

Questa notte ho sognato una bambina bruna, che aveva uno sguardo sognante e i capelli neri e ricci come i tuoi. Mi stava forse cercando?

domenica 11 ottobre 2020

La quercia e il mistero

 

Un po' curvo, ripercorrevo le alture che mi avevano cullato da bambino. Ritrovavo una sensazione di pace, e la luce di una malinconia mai sopita. Lo sguardo del cielo baciava la silenziosa radura. Il sole vagava tra i pendii delle montagne, e cercava le ombre. Una vecchia quercia solitaria mi aspettava, per raccontarmi le parole del vento. Amareggiata e dispiaciuta come non l'avevo vista mai, sussurrava: da tempo il vento del deserto tace. A volte penso che mi abbia nascosto qualcosa. Avrò il coraggio di ritornare ad ascoltarla?

domenica 29 settembre 2019

Quel giorno

Percorrevo i sentieri di Casa del Monte per ritrovare i ricordi e i sogni di un tempo. Quel giorno le radure erano brulle, e il sole guardava altrove. Dall'alto delle querce, rumori ed echi oscuri. Quella sorgente che, mentre scorreva, mi parlava di te era una pietraia. Dalle alture scendeva la nebbia, portando immagini lontane - e tacevano i boschi.
Un vento sottile e crudele tormentava i miei sogni. Su quei muti e funerei sentieri, questa notte sognerà la luna.

(L'immagine è tratta da: https://www.fotocommunity.it/photo/nebbia-dautunno-giorgio-bornaccini/32338866)

domenica 4 agosto 2019

La sorgente

In quel giorno di sole, tutto era strano lassù. Si sentiva il profumo del cielo, e nelle ombre il respiro di Dio. Il silenzio raccontava un lontano passato e ricordi spenti da vuoti tramonti. Riposavo vicino a quella piccola sorgente, ornata da edere di verde intenso e da gigli selvaggi. Mi attendeva un'inaspettata sorpresa. Tra le acque colore del cielo, la tua ombra, avvolta da un alone rosa a forma di cuore, mi diceva: "Ho chiesto al vento del deserto di portare quassù la mia ombra nascosta in quella duna. Ero sola come te, e volevo che mi venissi a trovare".
Sulle alture di Casa del Monte riposa il vento.

sabato 2 aprile 2011

Era d'ottobre

Era d'ottobre. L'acqua del torrente rumoreggiava nascosta da dolci nebbie, mentre una brezza triste scendeva dalle alture sussurrandomi ricordi lontani.

(La foto è tratta da: http://www.cancelloedarnonenews.com/wp-content/uploads/2011/03/FataSylphs.jpg)

giovedì 10 settembre 2009

Il mio mondo

Il mio mondo finisce lassù, dove le creste catturano un pezzo di cielo: il mio cielo. Quando il sole illumina queste alture, sembra non possa andare oltre: il mio sole. Di notte il sorriso della luna non ti abbandona mai, le stelle puoi contarle ad una ad una: le mie stelle. Ne aspetto una che si sta avvicinando.

domenica 23 agosto 2009

Il profumo di quel giardino

Una folata di vento mi porta il profumo di quel giardino. Dai cipressi rumori di nidiate, mentre il sole illumina le alture solitarie. Il campanile batte lentamente le ore, mi avverte che è tempo di ritornare. Una volta a casa avrò modo di ricordare.