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domenica 24 aprile 2011

La stella

D'estate, su queste deliziose colline, ogni notte lascio la finestra aperta. Ho un'amica che, curiosa, mi osserva: è una stella. Sento che vuol dirmi o mostrarmi qualcosa, vorrei dialogare ma non so che parole usare.

Una notte ci fissammo intensamente, e, in un momento d'infinita tristezza, pronunciai il suo nome. La stella si avvicinò colorandosi d'azzurro di cieli lontani e sconosciuti. Per un attimo, mi apparve il volto e il sorriso di quella fragile e divina creatura, fuggita da un vecchio maniero per raggiungere colui che non trovò. Fu così che si lasciò inabissare nelle oscure acque di quel lago maledetto.

Adesso, quando la chiamo, mi guarda e mi sorride compiaciuta, mentre io le dico grazie.

(La foto è tratta da: http://www.bloggers.it/IlChiacchierario/itcommenti/stelle.jpg)

lunedì 22 febbraio 2010

Sentieri silenziosi

Oggi la pianura si è addormentata, il sole non le dà tregua. Il grande fiume sembra stanco e lento, indifferente. I rumori non hanno eco, la foschia mortifica e intristisce lo sguardo. Aspetterò la notte per vedere quella stella amica: mi ricorderà sentieri silenziosi che conducono lassù, dove praterie e verdi boscaglie nascondono una casa ormai abbandonata da chi un giorno, senza dire nulla, se ne andò. Dopo tanti anni un uomo cerca ancora di sapere dove.

domenica 26 luglio 2009

La pianura

In questa piatta e monotona pianura, il sole si confonde con la foschia e d'estate diventa un nemico. Non puoi guardare lontano, si perderebbero i sogni e i ricordi. Il grande fiume scorre stanco e osserva malinconicamente gli insignificanti pioppi. Quando arriverà la fitta nebbia dell'autunno e coprirà tutto, solo allora i miei ricordi e i miei sogni sembreranno più veri.

(La foto è tratta da: http://www.alberini.com/aa/album/ravenna/index.html)

sabato 7 marzo 2009

La nebbia e il grande fiume

Amo questa nebbia che soffoca le luci. Amo questa nebbia che accarezza le piante, scheletri dell'inverno. Amo questa nebbia che nasconde il grande fiume vicino, e il rumoreggiare dell'acqua che fa compagnia. Amo questa nebbia che nasconde quella casa oltre l'argine, perché per un po' non sarò costretto a ricordare.

(La foto è tratta da: http://malandryna.splinder.com/post/730329)

domenica 9 novembre 2008

Dal "Mestiere di vivere"

Perché a ogni sussulto mitico ti ritornano in mente i tronchi il fiume e la collina, con dietro la luna e la strada e l'odore di prato e di campo, del tuo paese?

(Cesare Pavese, 19/8/1946)