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domenica 14 agosto 2022

Io sono come l'autunno

 

Io sono come l'autunno. Cerco la tua immagine divina tra le luci della foschia. Nelle lunghe, silenziose notti baciate dalle nebbie ti sogno, e mi appari sospesa sulle ali degli angeli. Al mattino, il sogno si spegne. Vorrei fuggire sotto il tuo cielo e, come allora, prenderci per mano e ascoltare le voci delle stelle nel deserto. Ma non posso. La mia età ha i colori dei lunghi autunni, e fatica a reggere il peso dei ricordi e le luci della malinconia. 

Aisha! Ti ritroverei? Da tempo, il vento non mi parla più di te e di quell'angelo che sorrideva al sorgere della luna. Quando guardo i tramonti, sento il coro degli angeli. 

domenica 18 luglio 2021

Il vento taceva

 

Eri figlia del deserto. I tuoi occhi avevano le ombre delle immense notti, e i colori dei sogni dell'alba. Quando il tramonto spegneva la luce sui palmeti, ascoltavi il misterioso silenzio del cielo, e con ansia attendevi le parole del vento; ma il vento taceva. In un giorno d'autunno colorato da pallida nebbia e da orizzonti sfumati, camminavo solo e un poco stanco tra faggete ormai spoglie, che assomigliavano ad antichi templi abbandonati dagli dèi. E, mentre ti pensavo, da una sorgente ornata da orchidee selvagge scorrevano note del divino Schubert, e il vento taceva.

domenica 23 maggio 2021

L'ultima stella

 

Ho regalato tutto il passato di luci e di ombre al tramonto. Al cielo ho raccontato il nostro incontro, e i misteriosi silenzi delle notti con te nel deserto. All'ultima stella dell'alba ho chiesto di cercarti e di portarti il mio ricordo, e non so perché piango. Tu sei l'angelo che mi accompagna nel mio vagare solitario, e che non dimentico: e rimane, rimane, rimane...

domenica 2 febbraio 2020

Il fantasma

Lassù, in una misteriosa sorgente, si specchia l'ombra di un fantasma, e nel silenzio della notte le stelle la cercano. Prima che la neve e il ghiaccio nascondano l'ombra di quel fantasma, arriva un vento da un lontano deserto, e la riporta in una duna.
Sulla piccola sorgente giace un ramo, che il peso della neve ha spezzato da un abete. Nelle notti di luna piena, si apre una finestra nel borgo di Casa del Monte, e qualcuno, assieme alle stelle, aspetta il ritorno di quel fantasma.

domenica 11 agosto 2019

Da bambino

Da bambino, ho vissuto dove i sentieri portavano nei boschi di castagni e di antiche querce. Amavo il sole d'autunno, le nebbie, e le cupe notti misteriose e tormentate dai venti. Ascoltavo le sinfonie delle sorgenti e i loro racconti, mentre le acque scorrevano tra le erbe profumate, e si sentiva il tonfo delle castagne e delle ghiande sul terreno umido e dal colore spento.
Di sera, seduto davanti al camino, l'amico gatto, accovacciato sulle mie gambe, a ogni scoppiettìo della legna apriva gli occhi e mi fissava e, rassicurato, li chiudeva. Un vecchio saggio raccontava fole e leggende, e ogni s'interrompeva per prendere un tizzone e ravvivare la pipa. Poi una preghiera, e il segno della croce. Sul tavolo, che profumava di abete, veniva acceso il lume a petrolio. Serviva per far luce e salire sulla scala a pioli che conduceva alle camere.
Questo è un mondo che non c'è più, e fa sorridere chi legge queste righe. Ma era un mondo migliore, e i sogni non erano ancora stati distrutti.

lunedì 5 novembre 2012

La dama

L'ultima  stella,  che  si  stava  spegnendo, mi  raccontò  di  una  dama  che  cammina  nel  vento  e  riposa  sulla  neve.

Un  giorno, un  triste  giorno, giunse  da  lontano  una  nebbia  nera  che  cinse  per  sempre  quelle  alture. E  rimase  solo  tristezza. Continuerò  a  stringere  fra  le  braccia  quell'ombra.

Nelle  notti  più  buie  un  lupo  guarda  lassù  e  piange.

(L'immagine  è  tratta  da: http://politicainrete.it/forum/religioni-filosofia-e-spiritualita/esoterismo-e-tradizione/106690-il-lupo-nella-simbologia-e-nella-tradizione.html)

domenica 16 settembre 2012

Arriverà la nebbia

Ricordo  una  città  lontana: sullo  sfondo  il  lago, dove  danzano  i  cigni, e  nuvole  che  scendono  dalle  montagne, mentre  il  tempo  passa  e  il  sole  tramonta. Arriverà  la  nebbia  e  cercherà  la  luce  dei  tuoi  occhi. Ci  saranno  notti  buie, notti  prive  di  luna  che  inviteranno  a  pensare  senza  provare  vergogna. Aspetterò  luna  piena, e  guarderò  il  cielo  per  cercare  il  tuo  volto. Se  te  ne  accorgi  non  piangere: voglio  tornare  di  notte  su  quei  monti.

domenica 10 giugno 2012

All'alba


Questa  notte, come  tutte  le  notti, mi  verrai  a  trovare.
All'alba, prima  che  la  tua  immagine  scompaia, vorrei  dirti  che  non  ci  sei  più.
Ma  non  posso. Ti  attendo  la  prossima  notte.

sabato 31 luglio 2010

Notti d'inverno

Nelle lunghe notti invernali, sogno luoghi lontani dove ho trascorso periodi della mia vita. Ma il sogno inizia sempre da quel sentiero che porta lassù, lungo e stretto nel suo infinito cammino.