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domenica 19 aprile 2026

Rimane solo il silenzio


È autunno. Piange una sorgente nascosta tra le felci, e io sui sentieri calpesto foglie morte che non fanno rumore. Rimane solo il silenzio e l'immagine di un volto amato che non rivedrò mai più. Da un ramo si stacca l'ultima foglia morente, e un lead del divino Schubert l'accompagna, mentre per un attimo si posa leggera sulla mia spalla. Una luce furtiva mi porta la tua ombra. 

Rimango sorpreso quando un soffio di vento scuote i fragili petali di una rosa vagabonda. 

domenica 23 febbraio 2025

Meine einzige liebe


Sono solo, seduto sulle rive del Lemano, e il maniero si specchia nelle calme, profonde acque del lago. È qui che ho scritto quella poesia che tu amavi tanto. In questo luogo, è rimasta la mia anima,che mi rammenta momenti e giorni felici di un passato lontano. Cosa resta di tutto questo? Mentre ricordo, una falena si posa leggera sulla mia spalla e ascolta il mio dolore. Con lo sguardo, vago lontano e cerco quel viso tanto amato, ma rimane soltanto la luce del tuo ricordo. Chiudo gli occhi e tento di catturare la tua immagine, e nel silenzio ti sento piangere. 

Sul mio volto, sostano le ombre della sera.

domenica 8 maggio 2022

Non cercarmi al tramonto

 

Le montagne chiudevano l'orizzonte. Nel silenzio delle ombre, la luce dei fiori, e il bosco un eremo che conservava la tua immagine, e una pace misteriosa. Dal fitto fogliame, raggi di luce che mi ricordavano i tuoi occhi, e le parole e i sogni vissuti in un muto deserto; e tornava la gioia della malinconia. 

Il sole si stava spegnendo, i fiori si addormentavano, e nel cielo le prime stelle cercavano il silenzio. Il sentiero mi attendeva per tornare tra gli umani. Perché al tramonto mi chiami? Non posso risponderti. Di notte, l'eremo è dimora degli dèi e devo andarmene. Lasciami la gioia della malinconia e la luce dei sogni. Non cercarmi al tramonto.

domenica 4 marzo 2018

Venivi da lontano

Venivi da lontano. Ma tu non ci sei più. La nebbia ti cerca sulle colline. Ma tu non ci sei più. La luce delle stelle ti cerca sui nostri sentieri. Ma tu non ci sei più. Un vecchio cammina confuso tra le luci di una città. Ma tu non ci sei più.
Lassù, nell'antico borgo di Casa del Monte, c'è una piccola Maestà. Nel volto di quella Madonna è riflessa la tua immagine.

domenica 18 giugno 2017

L'eterno silenzio

Il vento tormentava  le  acque  del  triste  lago. Nella  profondità, un  raggio  di  luce  violaceo  fissava  la  tua  immagine, ma  il  tuo  silenzio  era  eterno. Sulla  riva  un'ombra, una  lunga  ombra,  attratta  da  quella  luce  violacea,  si  inabissava  sul  fondo. In  quel  momento, la  luce  si  spegneva.

domenica 6 marzo 2016

Nel silenzio

Nel  deserto  senza  confini  il  silenzio  è  mistico, e  si  confonde  con  il  cielo. Nell'azzurro, c'è  la  tua  immagine  che  scruta  e  attende  rumori  di  passi  lontani. Di  notte, quando  l'aria  di  questa  grigia  pianura  è  spessa  e  umida, un  angelo  che  ti  assomiglia, tenendoti  per  mano, entra  nella  mia  camera. Mi  guardi  e  sorridi. Intravedo  una  lacrima  nascosta: subito  l'angelo  ti  porta  via.

domenica 10 giugno 2012

All'alba


Questa  notte, come  tutte  le  notti, mi  verrai  a  trovare.
All'alba, prima  che  la  tua  immagine  scompaia, vorrei  dirti  che  non  ci  sei  più.
Ma  non  posso. Ti  attendo  la  prossima  notte.

domenica 5 febbraio 2012

Da un lontano viale

Protette dal fogliame, nel fondo dei boschi sono nate le nostre viole. Mentre salgo tra questi poggi muti, un vento improvviso mi porta l'immagine di un fantasma conosciuto. Entro nella radura e guardo quella casa dalle imposte chiuse, da cui non esce nessuna luce.
E mentre scendo, una fitta nebbia mi racconta che, da un lontano viale, c'è ancora uno sguardo che mi cerca.

(L'immagine è tratta da: http://dasein.ilcannocchiale.it/blogs/bloggerarchimg/Dasein/bosco_nebbia.jpg)

sabato 14 maggio 2011

La fitta nebbia

La fitta nebbia che da giorni copre la pianura cancella gli orizzonti e fa piangere i sogni. Spesso guardo il cielo dove gli angeli ti hanno portata, e spero di vederti. So che mi osservi: il mio passo è leggermente stanco, i miei capelli sono diventati bianchi, ma gli occhi conservano ancora fissa la tua immagine. Questa notte, chiuso nella mia camera, ascolterò Brahms. Sarebbe dolce addormentarmi per sognarti.

(L'immagine è tratta da: http://digilander.libero.it/puntodipartenza2007/la%20nebbia.jpg)