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domenica 26 marzo 2023
Il grido
Lassù, nei miei boschi, le piante nere e nude, avvolte dalla nebbia novembrina, sembravano crocifissi abbandonati dal cielo. I sentieri una via crucis, e, sospesi nella foschia, i tuoi occhi colorati di tristezza mi cercavano. Lungo la riva di un fosso, un cipresso bianco solitario e, vicino, l'ombra dei miei passi. Da acque nascoste, la sinfonia dei ricordi e l'eco di un dolore. La nebbia si era placata, e il freddo si faceva intenso. Dal cielo scendeva una nuvola azzurra, e nell'azzurro il grido di Aisha: "Dove vai? Fermati e cerca la luce dell'autunno".
domenica 5 marzo 2023
Sotto le foglie morte
Sotto le foglie morte dei miei boschi, ho nascosto la mia solitudine e un antico ricordo. Come sempre, a novembre torno lassù perché conosco il linguaggio delle foglie spente. Accarezzato dalla nebbia, ascolto l'eco del silenzio e il pianto del cielo.
Stava morendo il giorno, giorno del mistico novembre, e un vecchio cercava non so cosa fra le ombre di un fosso.
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domenica 29 marzo 2020
La luce celeste
Tra le ombre di un fosso era cresciuto un esile fiore, dal colore pallido. Cercava disperato un raggio di sole, e uno sguardo dal cielo. Qualcuno calpestò con rabbia quel timido fiore. Da quel momento, i raggi del sole illuminano quel fosso di luce celeste, e nei sentieri di Casa del Monte le falene baciano i fiori.
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