sabato 26 maggio 2007

Gli gnomi e l'eremita

Nelle foreste della Garfagnana vivono ancora gli gnomi. Io so dove, ma non ve lo rivelo.
Tempo fa, un eremita di nome Gaudenzio si ritirò a vivere, in queste foreste, in un incavo di un antico castagno, che divenne così la sua dimora. Non lontano, vivevano nelle loro piccole e graziosissime casette gli gnomi.
Quel sant'uomo si nutriva di frutta selvatica, di erbe e di radici, e trascorreva la maggior parte della giornata a pregare. Gli gnomi erano a conoscenza di questa presenza nelle loro foreste, ma gli era gradita.
Improvvisamente capitò che gli gnomi non vedessero più l'eremita per molti giorni. In seguito a ciò si preoccuparono e con discrezione e garbo, come solo gli gnomi sanno fare, da un buco sul retro del castagno osservarono il povero eremita e si resero conto che era molto malato. Allora si riunirono nell'apposita saletta e giunsero alla conclusione che quel sant'uomo aveva bisogno d'aiuto.
Raccolsero presso di sé i loro piccoli animali da latte, minuscole caprette, mucche e pecore, e gli raccomandarono di mangiare erbe speciali per poter offrire un latte nutriente. Prepararono un tappeto di felci e di muschio presso il castagno e posero i loro piccolissimi recipienti colmi di latte, mentre altri gnomi arrivavano con infusi di erbe e radici speciali. Quando l'eremita uscì, e vide questo ben di Dio, pensò al miracolo.
Dopo molti anni, tornato al convento, non raccontò nulla di questo fatto. Ormai vecchio e malato, era curato da un monaco di nome Lucrezio, il quale amava sostare davanti alla finestrella della cella per guardare i boschi tutt'intorno. Improvvisamente, un giorno, colmo di stupore Lucrezio si rivolse a Gaudenzio, e tutto d'un fiato esclamò: "Ci sono dei piccoli uomini bellissimi, con degli zainetti colmi di qualcosa, e guardano verso la tua cella".
Gaudenzio, allora, fece appena in tempo a sussurrare: "Sono mandati dal Signore". Poi spirò.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ê stata una favola meravigliosa.
Ci insegna, che la fantasia e la magia, che sono anche opere di Dio, esistono
Grazie