domenica 10 settembre 2017

Requiem per l'Europa

Il  Danubio  non  è  più  blu  e  non  scorre  a  tempo  di  valzer. Le  valchirie  sono  esiliate  nel  Valhalla  e  il  Reno  piange. Le  guglie  delle  cattedrali  gotiche  di  Francia  guardano  in  alto  disperate, quando  strani  echi  solcano  il  cielo.
Orde  di  turisti  muniti  di  smartphone, bottiglie  di  plastica  e  droga  pronta  all'uso  calpestano  le  pietre  del  Colosseo, ultima, insuperabile  testimonianza  di  una  civiltà  ineguagliabile. L'Europa  è  agonizzante. Perché  non  sostituire  l'Inno  alla  gioia  di  Beethoven  con  il  Requiem  di  Mozart?

domenica 27 agosto 2017

Cristalli di sabbia

Ricordo  il  silenzio  notturno  del  deserto  dove  riposano  le  stelle, e  la  mia  ombra  che  cammina  sulle  dune. Rivedo  uomini  che  hanno  cercato  l'esilio  per  ascoltare  le  note  del  vento  errante.
Nelle  dolci  notti  nebbiose  di  novembre, sui  vetri  della  mia  finestra  appaiono  cristalli  di  sabbia  dove  sono  scolpiti  occhi  sognanti  e  ciglia  orientali.

martedì 15 agosto 2017

Le nuvole

Questo  è  un  luogo  rimasto  solo, orfano. Profuma  di  nostalgia. Di  giorno  ascolta  e  aspetta. Nel  silenzio  della  notte  piange  assieme  all'eco  delle  lacrime  che  porta  il  vento. Ma  quando  il  cielo  si  fa  grigio, scorrono  nuvole  che  trasportano  ombre  lontane: solo  allora  la  mia  terra  sorride.

domenica 30 luglio 2017

L'alba

Si  apriva  una  porta  del  cielo.  Ti  facevi  condurre  da  due  angeli  in  quella  selva  ombrosa, dove  ancora  vivono  i  nostri  ricordi. Nel  silenzio  maestoso, ascoltavi  l'eco  di  parole, parole  di  felicità  terrena. Mentre  risalivi  sorridevi  assieme  agli  angeli, e  il  vento  cullava  la  tua  ombra. Questo  è  soltanto  un  sogno, fatto  una  notte  nel  deserto  vuoto.
All'alba,  la  marcia  faticosa  con  quel  ricordo  era  più  lieve. Sulla  sabbia  non  rimanevano  tracce.

domenica 16 luglio 2017

Il sentiero celeste

Sulle  cadenti  mura  e  sugli  alberi  antichi, la  luna  ci  cercava. Il silenzio  era  spezzato  dal  canto  triste  del  cuculo, e  l'eco  si  spandeva  tra  le  vette  e  le  sorgenti. Un  sentiero  celeste  si  fermava  alla  porta  del  cielo, dove  mi  aspettavi. L'eterno  ti  prendeva  per  mano, e  la  porta  si  chiudeva. Tornavi  in  quel  mondo  che  non  appartiene  agli  uomini.


(L'immagine  è  tratta  da: https://camoscibianchi.wordpress.com/2010/01/31/al-chiar-di-luna/)

domenica 18 giugno 2017

L'eterno silenzio

Il vento tormentava  le  acque  del  triste  lago. Nella  profondità, un  raggio  di  luce  violaceo  fissava  la  tua  immagine, ma  il  tuo  silenzio  era  eterno. Sulla  riva  un'ombra, una  lunga  ombra,  attratta  da  quella  luce  violacea,  si  inabissava  sul  fondo. In  quel  momento, la  luce  si  spegneva.

domenica 4 giugno 2017

I sentieri degli angeli

Ho  trascorso  la  notte  su  quei  pendii  nascosti  e  silenziosi, tra  il  profumo  dei  fiori  notturni. Lassù, nessuno  ha  mai  violato  i  nostri  sentieri. Solo  gli  angeli  li  percorrono  alla  ricerca  di  ricordi  da  portare  in  cielo. Improvvisa  si  avvicina  la  luna, che  sogna  con  la  luce  dei  tuoi  occhi. Nella  mistica  solitudine, accompagnata  dal  tuo  liuto, ho  sentito  una  divina  melodia  e  la  voce  da  tempo  attesa.