domenica 15 ottobre 2017

Lo sguardo

Il  mio  passo, un  passo  da  vecchio, era  lento  e  faticoso, ma  il  respiro  della  montagna  mi  dava  la  forza  e  la  gioia  di  salire. Ricordi  e  dolci  malinconie  mi  accompagnavano. Una  lupa,  dagli  occhi  colore  dei  tramonti  lontani,  discretamente  mi  seguiva  e  sorrideva.
Ed  eccomi  di  fronte  a  quella  piccola  Maestà,  seminascosta  e  incorniciata  da  fiori  di  selva. Il  suo  sguardo  non  sembra  sorpreso  nel  vedermi  solo. Gli  occhi  mi  indicano  il  cielo, un  cielo  azzurro  dove  si  apre  un  cancello  e  tu  mi  appari.

domenica 1 ottobre 2017

In cielo

Vivi  in  cielo  assieme  agli  angeli, e  li  allieti  con  il  tuo  violoncello. È  un  luogo  dove  gli  uomini  di  questi  tempi  non  possono  più  entrare. A  primavera, di  notte  scendi  su  quella  radura  incantata, nascosta  tra  la  selva, raccogli  le  timide  roselline  selvatiche  e  le  porti  in  cielo. Sono  le  preferite  da  Dio.

domenica 24 settembre 2017

Quando la notte

In  quel  luogo  solitario, la  tua  casa  è  diventata  macerie. Io  cerco  una  pietra  antica  per  vedere  la  tua  ombra. Di  notte  scendono  gli  angeli, catturano  echi  e  li  portano  in  cielo, dove  tu  vivi. Quando  la  notte  muore, sui  nostri  sentieri  si  odono  le  note  del  tuo  liuto.

domenica 10 settembre 2017

Requiem per l'Europa

Il  Danubio  non  è  più  blu  e  non  scorre  a  tempo  di  valzer. Le  valchirie  sono  esiliate  nel  Valhalla  e  il  Reno  piange. Le  guglie  delle  cattedrali  gotiche  di  Francia  guardano  in  alto  disperate, quando  strani  echi  solcano  il  cielo.
Orde  di  turisti  muniti  di  smartphone, bottiglie  di  plastica  e  droga  pronta  all'uso  calpestano  le  pietre  del  Colosseo, ultima, insuperabile  testimonianza  di  una  civiltà  ineguagliabile. L'Europa  è  agonizzante. Perché  non  sostituire  l'Inno  alla  gioia  di  Beethoven  con  il  Requiem  di  Mozart?

domenica 27 agosto 2017

Cristalli di sabbia

Ricordo  il  silenzio  notturno  del  deserto  dove  riposano  le  stelle, e  la  mia  ombra  che  cammina  sulle  dune. Rivedo  uomini  che  hanno  cercato  l'esilio  per  ascoltare  le  note  del  vento  errante.
Nelle  dolci  notti  nebbiose  di  novembre, sui  vetri  della  mia  finestra  appaiono  cristalli  di  sabbia  dove  sono  scolpiti  occhi  sognanti  e  ciglia  orientali.

martedì 15 agosto 2017

Le nuvole

Questo  è  un  luogo  rimasto  solo, orfano. Profuma  di  nostalgia. Di  giorno  ascolta  e  aspetta. Nel  silenzio  della  notte  piange  assieme  all'eco  delle  lacrime  che  porta  il  vento. Ma  quando  il  cielo  si  fa  grigio, scorrono  nuvole  che  trasportano  ombre  lontane: solo  allora  la  mia  terra  sorride.

domenica 30 luglio 2017

L'alba

Si  apriva  una  porta  del  cielo.  Ti  facevi  condurre  da  due  angeli  in  quella  selva  ombrosa, dove  ancora  vivono  i  nostri  ricordi. Nel  silenzio  maestoso, ascoltavi  l'eco  di  parole, parole  di  felicità  terrena. Mentre  risalivi  sorridevi  assieme  agli  angeli, e  il  vento  cullava  la  tua  ombra. Questo  è  soltanto  un  sogno, fatto  una  notte  nel  deserto  vuoto.
All'alba,  la  marcia  faticosa  con  quel  ricordo  era  più  lieve. Sulla  sabbia  non  rimanevano  tracce.