venerdì 10 luglio 2009

Quella storia

Rigagnoli d'acqua, mentre scendete dal monte non raccontate a nessuno quella storia. Esili fiori che sorridete e guardate il cielo, raccontategli quella storia. E tu vento, quando scuoti le antiche piante, dimentica quella storia, altrimenti arriverebbe lontano.
Un giorno tornerò lassù e ricorderemo insieme.

(La foto è tratta da www.parcodelfrignano.it)

domenica 5 luglio 2009

L'austera signora

Quella nobile e austera signora viveva sola in una casa antica e isolata. Ogni tanto scendeva al villaggio: era rispettata da tutti e anche un po' temuta. Quando incontrava quel bambino dagli occhi grandi e neri, il suo sguardo diventava dolce e lo accarezzava come avrebbe fatto una madre.
Oggi è arrivata molta gente sconosciuta, certamente i suoi nobili parenti che l'accompagnano all'ultima dimora. Da una povera finestra quel bambino, divenuto ormai ragazzo, aspetta che il silenzio sia più vero; porterà un mazzo di fiori, raccolto nei prati, a quella nobile e austera signora.

sabato 27 giugno 2009

La mia terra

Sono nato in una terra scoscesa e dura, a volte sassosa. Il caldo e il sole dell'estate la riempiono di crepe. Incontrerai alberi storti e sbilenchi, piegati dai venti e dalle nevi; se pronuncerai il mio nome, si sentiranno meno soli.
Non vedrai animali selvatici, quelli che quando passavo io mi accompagnavano fino alla radura. Evita quel sentiero intricato e ormai abbandonato: non ti parlerebbe solo di me.

(La foto è tratta da qui)

domenica 21 giugno 2009

Attesa

La luce tremenda e la calura dell'estate rendono mute queste colline, che disperate guardano il cielo. Le vigne silenziose attendono. Le finestre della cascina solitaria sono chiuse, l'aia è deserta. Io aspetto che s'apra la porta, e allora potrò entrare.

(La foto è tratta da: http://www.tuttoggi.info/articolo-11855.php)

domenica 14 giugno 2009

Terra sognata

Sotto la cresta di quel monte, c'è una terra che appartiene a gente lontana. Scheletri di case e acque profumate da rive erbose attendono. Di notte gli usignoli continuano a cantare, sperando di essere uditi. Il vento passa veloce, portando in luoghi remoti echi e nostalgie di un tempo perduto. C'è chi si sveglierà nella grande città sperando che la notte rinnovi il sogno.

(La foto è tratta da qui)

sabato 6 giugno 2009

Sera

Sta calando la sera: la melodia degli usignoli si sta spegnendo.
Sta calando la sera: seduto sul portico, un vecchio scruta le cime e lentamente entra in casa.
Sta calando la sera: i bambini nell'aia corrono veloci. E' tempo di rincasare.
Sta calando la sera: si chiudono stalle e pollai.
Sta calando la sera: le finestre rimarranno aperte ed entrerà profumo d'erba e di fiori falciati nel giorno.
Sta calando la sera: qualcuno non dormirà al pensiero che al mattino dovrà partire.

(La foto è tratta da: http://www.vogliaditerra.com/photoblog/archives/2005/08)

sabato 30 maggio 2009

Non ferite le colline

Non ferite le colline: il vento vuole accarezzare le vigne.
Non ferite le colline: la pioggia ama il rumore delle foglie.
Non ferite le colline: il sole vuole penetrare nel fiume e giocare con le canne.
Non ferite le colline: le stelle diventerebbero tristi.
Non ferite le colline: le stoppie piangerebbero.
Non ferite le colline: in autunno ci aspettano per la vendemmia.

(La foto è tratta da: http://www.gioiadellacasa.it/ricette/tradizionali-toscane/)