venerdì 20 novembre 2009

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giovedì 12 novembre 2009

Mentre saliva

C'è chi, da lontano, è tornato ed è salito fin lassù: non ditele che mi avete visto. Mentre saliva raccoglieva fiori di bosco: non ditele che ne ho raccolti anch'io.
Ogni tanto si fermava e lo sguardo vagava su quella casa diroccata a metà vallone: non ditele che anch'io avevo osservato quel rudere. Scendeva adagio osservando tutto intorno, sembrava cercare qualcosa: non ditele che io, di nascosto, l'avevo seguita.

(Lo foto è tratta da: http://diapason1.splinder.com/tag/montagne)

venerdì 6 novembre 2009

Il cipresso

Non ferite quel cipresso:
lasciate che porti ombra
su quella tomba.
Non ferite quel cipresso:
il vento le racconta
storie lontane.
Non ferite quel cipresso:
mia madre le vuole
ascoltare.

(La foto è tratta da: http://cittadiariano.it/blog/aixes/2008/04/20/da-che-albero-sei-caduto/)

venerdì 30 ottobre 2009

D'autunno attraversai

D'autunno attraversai molte volte quelle folte selve in compagnia del cielo. D'autunno attraversai molte volte quelle folte selve mentre infuriavano temporali, ed era bello ripararsi dentro a incavi di querce secolari. D'autunno attraversai molte volte quelle folte selve durante i tramonti; spesso mi pareva di udire una voce lontana e sconosciuta, mentre l'eco me la riportava vera.

(Foto tratta da: http://www.valtaro.it/caccia2003/)

mercoledì 28 ottobre 2009

Ricordo d'inverno

Le acque del lago lambiscono le spesse mura di quel maniero solitario. In questa dimora, visse un uomo che conobbi molto tempo fa, in un'epoca di smisurati sogni.
Durante un inverno freddissimo, quando un vento insistente e gelido increspava continuamente le acque, il canto triste di un cigno mi ricordò un pensiero sopito e ormai lontano. Il cuore s'intristì.

(La foto è tratta da: http://celafaremosicuramente.blogspot.com/2008_06_01_archive.html)

giovedì 22 ottobre 2009

Radure d'autunno

Lassù, in autunno, le foglie trasportate dal leggero vento trasformano le radure in tavolozze colorate. Se guardi, ti fanno sognare. Poi penso a un viale lontano che porta a un lago protetto da alte montagne, e vedo una figura a me cara raccogliere una foglia. Il suo pensiero vola oltre il tramonto.

lunedì 19 ottobre 2009

Sul portico

Stavo sonnecchiando e mi pareva di udire una campana suonare lenta. Stavo sonnecchiando e vedevo, seduta sul portico, mia madre. Stavo sonnecchiando e il suono di quella campana era incessante.

(L'immagine è tratta da: http://www.escursionando.it/DESCRIZIONE%20ITINERARI%202007/Croce%20del%20cavallo.htm)