domenica 18 giugno 2017

L'eterno silenzio

Il vento tormentava  le  acque  del  triste  lago. Nella  profondità, un  raggio  di  luce  violaceo  fissava  la  tua  immagine, ma  il  tuo  silenzio  era  eterno. Sulla  riva  un'ombra, una  lunga  ombra,  attratta  da  quella  luce  violacea,  si  inabissava  sul  fondo. In  quel  momento, la  luce  si  spegneva.

domenica 4 giugno 2017

I sentieri degli angeli

Ho  trascorso  la  notte  su  quei  pendii  nascosti  e  silenziosi, tra  il  profumo  dei  fiori  notturni. Lassù, nessuno  ha  mai  violato  i  nostri  sentieri. Solo  gli  angeli  li  percorrono  alla  ricerca  di  ricordi  da  portare  in  cielo. Improvvisa  si  avvicina  la  luna, che  sogna  con  la  luce  dei  tuoi  occhi. Nella  mistica  solitudine, accompagnata  dal  tuo  liuto, ho  sentito  una  divina  melodia  e  la  voce  da  tempo  attesa.

domenica 21 maggio 2017

In autunno riposano foglie

Lassù, sui  nostri  sentieri, in  autunno  riposano  foglie  umide  e  stanche, macchiate  dal  colore  del  crepuscolo. Una  sorgente  nascosta  sussurra  melodie. Tra  le  piante,  ormai  ridotte  a  scheletri, invano  la  tua  ombra  cerca  riposo.

domenica 7 maggio 2017

Come sempre

Come  sempre  a  primavera, nascosti  nella  buia  selva, crescono  fiori  profumati  di  sogni  e  cieli  lontani, e  illuminati  da  raggi  di  sole  dorati. Al  tramonto, si  apre  una  porta  del  cielo. Scende  un  angelo  accompagnato  dalle  note  del  tuo  violoncello  e  raccoglie  i  fiori, portandoli  lassù  dove  tu  aspetti. La  porta  si  chiude  e  rimane  l'azzurro. Qualcuno  lo  sa. Ma  è  solo, solo  e  lontano. A  volte  il  vento  mi  porta  la  tua  immagine, e  il  sogno  continua.

martedì 25 aprile 2017

L'attesa

In  autunno, scendono  dai  monti  nuvole  nere  e  riposano  tra  le  antiche  mura  del  castello, in  cui  cammini  solitaria. Sei  come  una  straniera  che  vive  al  confine. Muta.
Di  notte  riposi  e  sogni  lacrime  dagli  echi  lontani. Come  sempre, torna  la  primavera. Le  tue  finestre  sono  chiuse, e  non  senti  i  sussurri  del  vento, e  non  guardi  le  albe  e  i  tramonti. A  primavera, tra  le  selvagge  rive  del  lago  un  cigno  nero  ti  aspetta.

mercoledì 19 aprile 2017

La ferita

Il  vento  si  è  fermato  oltre  la  radura  per  portare  lontano  l'eco  di  quella  terra, e  il  profumo  dei  fiori  montani. Sul  tortuoso  sentiero  che  conduce  al  castello, riposa  una  ferita, e  il  dolore  tiene  accesa  una  perenne  luce.

domenica 2 aprile 2017

Io so

Nascosti  nei  fossi  di  quei  boschi,  crescono  fiori  protetti  da  muschi  e  licheni  e  bagnati  da  limpide  sorgenti. Sono  fiori  che  profumano  di  sogni  e  ricordi: la  Vergine  Maria  li  predilige. Di  notte, con  la  luce  delle  stelle  scendono  gli  angeli, che  raccolgono  quei  fiori  per  donarli  alla  Vergine. Ma  so  che  sei  tu  a  condurli  in  quel  luogo, che  anch'io  conosco.

domenica 26 marzo 2017

Tra le stelle

Cadevano  leggere  come  lacrime  le  foglie  gelate, nella  selva  d'autunno, e  la  tua  ombra  mi  cercava. La  notte  era  chiara, chiara  e  azzurra  quando  sostavo  di  fronte  a  quella  cappella  solitaria, vicina  al  bivio  che  indicava  il  cammino. C'era  un  vaso  spezzato, e  fiori  sparsi  anneriti  dal  tempo. Gli  occhi  dell'icona  erano  malinconici  e  lo  sguardo  pensieroso  vagava  altrove. Il  vento, prima  di  addormentarsi, sussurava  parole  che  non  ricordo. Tra  le  stelle  camminava  una  Madonna.

domenica 19 marzo 2017

Il soffio del vento

Questa  notte  la  luna  esplora  i  boschi  e  cerca  le  nostre  ombre. Scendono  gli  angeli, raccolgono  al  mio  posto quei  fiori  nascosti  e  te  ne  fanno  dono.
Quei  sentieri  solitari  custodiscono  intatti  sogni  e  parole, e  a  volte  ascoltano  l'eco. Ma  so  che  il  soffio  vagante  del  vento  consegna  al  cielo  i  profumi  dei  fiori  notturni  e  della  solitudine.  

domenica 5 marzo 2017

I cipressi

I  cipressi  ascoltano  parole  e  versano  lacrime. Di  notte  scendono  gli  angeli  per  consegnarle  alle  stelle. Quando  giungono  le  fitte  nebbie  del  mesto  autunno, i  cipressi  rimangono  muti  per  udire  le  voci  delle  ombre  e  l'eco  delle  lacrime.

domenica 26 febbraio 2017

L'incontro

Vorrei  svegliarmi  un  mattino  tra  le  mie  perdute  montagne. Lassù, su  quei  sentieri  riposa  il  mio  ritorno. Fermarmi  sotto  l'ombra  di  quei  cipressi, incontrare  e  parlare  con  mia  madre, e  spegnere  quel  cero  da  sempre  acceso.

(Nell'immagine  il  dipinto La  madre, di  Silvestro  Lega)  )

domenica 19 febbraio 2017

I girasoli

Uomini  che  hanno  scelto  un  esilio  per  motivi  imperscrutabili  marciano  nel  silenzioso, misterioso  deserto, e  la  sabbia  cancella  quei  passi. Intanto, si  sente  l'eco  di  lacrime  nascoste, e  i  miei  ricordi  profumano  di  sentieri  montani.
Dalle  ombre  delle  dune, suoni  di  flauti. Mentre  nella  notte  riposo  nel  deserto  vuoto, un  sogno  s'impossessa  di  me. Vedo  campi  di  girasoli  e  Van Gogh  mi  sorride. Il  vento  li  scuote  dolcemente, sussurrando  note  di  Chopin. Tra  le  gobbe  di  quei  monti  lontani, occhi  smarriti  mi  cercano.

domenica 12 febbraio 2017

Profumo d'autunno

Lassù, nel  nostro  regno, è  profumo  d'autunno. E  le  nebbie  offuscano  i  nostri  pensieri.

domenica 29 gennaio 2017

Da tempo

Nelle  gelide  acque  del  lago, s'inchinano  rami  imbiancati  e  spogli. Sul  sentiero  innevato  che  porta  al  maniero  dove  vivi  sola  e  chiusa, non  c'è  alcuna  traccia. Adagio, con  gli  occhi  tristi, tristi  e  pensosi, cammini  lentamente  tra  le  misteriose  e  antiche  mura  di  quella  dimora. A  volte  ti  fermi, pronunci  un  nome, aspetti  l'eco  e  la  ripeti. Spalanca  le  finestre: fuori  il  sole  è  freddo, freddo  di  luce. C'è  un  vento  arrivato  da  lontano  che  da  tempo  ti  aspetta. Ti  accarezzerà  e  tornerà  da  dove  è  partito.

domenica 8 gennaio 2017

Quel giorno

Quel  giorno  di  primavera, i  fiori  donavano  luce  ai  sentieri, dove  era  rimasto  il  tuo  profumo  e  risuonavano  i  tuoi  passi. Il  vento  muoveva  le  foglie  e  si  trastullava  con  l'eco  del  tuo  violoncello. Lassù, in  quella  casa  protetta  dai  monti, gli  alberi  erano  antichi, antichi  e  fragili. Quel  giorno  un  angelo  saliva  le  vie  del  cielo. Nei  boschi  piangevano  gli  ospiti  delle  tane.

lunedì 2 gennaio 2017

Nelle vie del cielo

Il  silenzio  si  confondeva  con  l'infinito, e  nelle  vie  del  cielo  vagava  la  tua  ombra. Una  piacevole  malinconia  mi  conduceva  nel  deposito  dei  ricordi. Mi  appariva  il  sentiero, e  sentivo  il  profumo  dei  nostri  fiori  nascosti. Una  lupa,  dagli  occhi  del  colore  dei  tramonti  montani, giocava  con  i  cuccioli  e  mi  sorrideva.