domenica 22 marzo 2026

Non cercatemi

Non cercatemi, dimenticate il mio nome, non voglio, non pretendo nulla dal genere umano. Vivo in un piccolo spazio azzurro e invisibile al mondo, con la mia anima e lo sguardo amorevole del cielo. Appartengo al silenzio e ascolto la melodia del vento del deserto, che mi porta l'eco della voce di Aisha, fonte di luce che rinnova un perenne ricordo. 

Ho avuto un amico solo per un giorno, ed era un mendicante. Sorrideva e, con garbo, rifiutava l'elemosina. Stringendomi forte una mano, mi baciava come un fratello sconosciuto, e il sole era ancora alto. Quello stesso giorno moriva al tramonto su un colle della Città Eterna, e piangevano solo gli angeli. 

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