domenica 11 gennaio 2026

Le foglie spente

Sto scrivendo parole, ma sono soltanto silenzi e sussurri. Mi è rimasto il ricordo dei tuoi occhi, che illumina la mia solitudine, e il sorriso di una bambina riccia e bruna. Respiro un profumo d'assenza quando pronuncio i vostri nomi, e sento l'eco delle tue parole: "Antonio, non dimenticare che solo qui, sotto le stelle nel deserto, hai dialogato con gli angeli". So che vorresti restare, perché non si può fuggire dall'amore, ma demoni potenti non lo permettono. Lassù, nei miei boschi, crescono fiori nascosti dalle foglie spente, dove cadono le lacrime di Aisha e della bambina, 

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