Mi fermai per la notte nel vecchio e quasi disabitato casolare: il vento leggero mi sussurrava il tuo nome. Poi calò il buio. Le cime catturarono uno squarcio di cielo notturno; le stelle sembravano vicine: si potevano contare a una a una. E come in un sogno, per un attimo, vidi il tuo volto.
Ora è dolce ricordare.
Nessun commento:
Posta un commento