Sulle colline di Santo Stefano Belbo, tra le ombre riposano le luci della malinconia e lo sguardo azzurro del cielo. Nelle stoppie, qua e là, rimane sempre, sui fili d'erba verde, qualche foglia gialla che il vento ha trascinato dai vigneti. Al tramonto, i fiori mandano al cielo l'ultimo sorriso e, lentamente, si addormentato e sognano, mentre il Belbo scorre lento. Quando il buio è profondo, fra le stoppie cammina adagio un fantasma. È Cesare Pavese che ricorda.
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domenica 8 gennaio 2023
Sulle colline
lunedì 4 luglio 2022
Le bacche rosse
Lassù, nei grandi boschi, tra edere, felci e verdi muschi e qualche foglia morta portata dal vento c'è una sorgente nascosta a forma di cuore, che io solo conosco. Quando mi avvicino, si sente l'eco di una voce lontana. In quel momento si affollano nella mia mente ricordi di giorni passati, e torna la visione di una terra smarrita e di una bambina che, nel deserto, voleva accarezzare le stelle mai state così vicine.
Sei tu, Aisha, che mi cerchi? Nelle ombre vedo il colore dei tuoi occhi e il sorriso di un fiore. In inverno, nella sorgente si specchieranno le bacche rosse per la gioia degli uccelli. Nel misterioso silenzio ascolteranno l'eco di quella voce lontana e la melodia del vento. Aisha, perché continui a cercarmi?
domenica 17 ottobre 2021
La mistica luce dell'autunno
Finalmente, lontano dal frastuono e dalle idiozie del mondo, camminavo nella foresta. Dal fitto fogliame filtrava la luce degli dèi, e timida sfiorava i petali dei fiori. Nel silenzio e tra la luce divina, una dolce visione. Si avvicinava una nuvola azzurra, accompagnata dal canto degli angeli, e mi apparivi tu. Come eri bella nel blu! Tra le ombre della foresta, punteggiate da roselline bianche, l'eco del tuo canto, e il silenzio della tua malinconia. Nelle acque di una sorgente lo sguardo di una bambina mi fissava, e sulla mia spalla cadeva leggera una foglia bruna. Al ritorno una foschia luminosa macchiava il tramonto, e portavo con me la nostalgia di quella nuvola azzurra.
Quando nella foresta riposerà la mistica luce dell'autunno, tornerò a cercarvi, e chiederò al vento dove ha raccolto quella foglia bruna.
domenica 1 maggio 2016
Gli ospiti
Lassù, nel nostro regno, fra i boschi ormai spogli, profumo d'autunno. Le fitte nebbie coprono di mistero i sentieri. Ogni tanto, cade qualche foglia umida di pianto. Di notte, qualcuno accorda il tuo violoncello. Gli ospiti delle tane ascoltano, escono e parlano di noi.
domenica 10 aprile 2016
Non temere
Io ero tornato lassù per guardare il cielo da vicino. Mentre salivo, dai rami cadeva qualche foglia, e il lieve rumore mi riempiva di ricordi; e le falene e le api danzavano sui timidi fiori della selva.
Per una volta, torna lassù: il vento ti racconterà una storia sconosciuta. E non temere: i lupi ti faranno compagnia.
Per una volta, torna lassù: il vento ti racconterà una storia sconosciuta. E non temere: i lupi ti faranno compagnia.
domenica 11 ottobre 2015
L a nube luminosa
I ginepri erano prigionieri del ghiaccio e, lontano, i pini incorniciati dalla neve facevano l'inchino. Sul manto bianco, si posava qualche foglia orfana, e, nel silenzio, l'eco di una nota.
Avvolta da una nube luminosa, una valchiria si avvicinava: sorrideva e mi diceva "arrivederci". Un lieve vento la trasportava verso il cielo, accompagnata dalla melodia infinita del Parsifal. Avevo dimenticato il pantano del mondo.
Avvolta da una nube luminosa, una valchiria si avvicinava: sorrideva e mi diceva "arrivederci". Un lieve vento la trasportava verso il cielo, accompagnata dalla melodia infinita del Parsifal. Avevo dimenticato il pantano del mondo.
martedì 20 gennaio 2015
Il peso dei ricordi
Ogni tanto, sui miei passi cadeva qualche foglia spenta. Tra le piante spoglie, giungeva una voce e il vento piangeva. Mi sedevo su quel masso avvolto da edere dove era impressa la tua ombra; e il vicino rigagnolo accarezzava foglie marce. Avevo il cuore stanco e, negli occhi, il peso dei ricordi. Il cielo era azzurro, guardavo in alto e chiedevo: Signore, dolce Signore, apri per un attimo i cancelli del cielo e fammi vedere dove gli angeli l'hanno portata.
giovedì 14 agosto 2014
Dall'alto
Il mistico sole di novembre filtrava raggi di luce insolita tra nebbie bianche. Dagli alberi spogli cadeva una foglia orfana sul nostro sentiero. Si alzava poi un vento gradito che portava una fuga di Bach e l'eco continua di una voce lontana. Dall'alto, le creste delle montagne si univano al cielo.
domenica 17 marzo 2013
Dall'infinito
La sera riposa insieme a me. Vicino al muro sonnecchia un fico. Penso a te che amavi il sole e non conoscevi questa stanza. Sento il rumore di una foglia che cade, e tu sorridi dall'infinito. Di giorno, nere ombre macchiano quella luce che ti piaceva tanto.
Qualche volta tornerò lassù in compagnia di una visione. Guarderò la luna e il sorriso delle stelle insieme ai lupi. A lunghi passi, la storia sta distruggendo i sogni.
domenica 5 agosto 2012
Era d'autunno
Era tardo autunno. Qualche foglia ogni tanto scendeva danzando e giocando con le note di Debussy. Il cielo era azzurro intenso, l'aria come cristallo. Sullo sfondo, le selve quasi nude.
Mi hanno detto che d'inverno un fantasma cammina sulla neve, e qualche volta si avvicina al borgo da tempo abbandonato. Tornerò quando sarà luna piena, e insieme lo aspetteremo.
(L'immagine è tratta da: http://espress451.wordpress.com/2011/09/23/e-autunno-2/)
Mi hanno detto che d'inverno un fantasma cammina sulla neve, e qualche volta si avvicina al borgo da tempo abbandonato. Tornerò quando sarà luna piena, e insieme lo aspetteremo.
(L'immagine è tratta da: http://espress451.wordpress.com/2011/09/23/e-autunno-2/)
giovedì 30 settembre 2010
Sinfonia d'autunno
Ho visto nuvole passare alte: ho consegnato loro i miei ricordi. Ho visto uccelli volare in fretta per proteggere nidiate. Ho visto un bambino smettere di giocare: era solo, nessuno lo chiamava; si riparò sotto un vecchio castagno.Oggi un sole autunnale mite e malinconico mi accompagna nei boschi disadorni. Un leggero vento fa cadere qualche foglia che, danzando, giunge al suolo e mi sussurra che quei ricordi consegnati alle nuvole sono stati accolti con gioia. Ma non erano mai stati dimenticati.
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