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domenica 25 settembre 2022

Fiat lux

 

In questa città della grande pianura, gli orizzonti si sono spenti e non si può sognare. Anche il vento passa stanco e non racconta. Ma quando le dense nebbie avvolgono la città, sono felice. Entro nella cattedrale e, tra le ombre, intravedo la luce celeste di Dio. 

domenica 10 ottobre 2021

Le ombre del passato

 

In quel borgo montano, dove da bambino giocavo col mio adorato gatto, non c'è più nessuno. Ma di notte cantano ancora gli usignoli, e le stelle si avvicinano per ascoltare. Nei boschi si nascondono gli dèi, e a volte scendono gli angeli a far loro compagnia. Vicino alla Maestà sono cresciuti due gigli bianchi, e alcune roselline si aggrappano alle mura cadenti. Nel silenzio si sente il profumo di Dio, e il volto triste della Madonna trattiene il pianto. Nella fontana si specchia la luna, che cerca le ombre del passato. 

Una sorgente nascosta mi sussurra la storia lontana di una bambina smarrita in un deserto, quando il cielo era una cupola di stelle. Cerco di farla tacere fino a quando si spegnerà il tramonto. Ora mi chiedo: perché da vecchio sono tornato lassù, per un giorno, dove qualcuno mi portò da bambino?

domenica 16 maggio 2021

Un mondo per sempre azzurro

Su quei sentieri, baciati da cieli azzurri e dallo sguardo di Dio, e nell'azzurro i miei sogni. I mormorii di una sorgente, e tra le ombre un bianco, fragile giglio, e la tua luce, mentre le mie labbra sussurravano il tuo nome. La primavera aveva colorato di celeste i boschi dove erano esiliati gli dèi. Nell'aria, con sfumature d'azzurro, la melodia del tuo liuto rinnovava un ricordo, colorandolo di gioie lontane. Era maggio. Al tramonto una campana invitava alla preghiera, e tornava il sapore della fede. 
Ci rincontreremo come allora, in un mondo per sempre azzurro, dimora di Dio. 



 

domenica 1 marzo 2020

Se vuoi

Non andare via. Rimani là, nell'oasi di quel silenzioso deserto. Il cielo ti guarda, ed è ancora azzurro. Non andare via. Di notte le stelle sono vicine e ti cercano. Rimani là. Potrai vedere il volto di Dio, e udire il coro degli angeli. Non andare via. Qui troveresti solo caos e follia. L'azzurro del cielo è macchiato da ombre nere, e il sorriso della luna si è spento. I poeti, da tutti derisi, sono fuggiti. Quando la nebbia di novembre sarà più intensa, salirò nei castagneti di Casa del Monte, e, se vuoi, mandami per un attimo la luce della tua ombra. Non andare via, rimani là.

domenica 24 marzo 2019

I corvi

Nell'Olimpo vivono e nidificano i corvi. Hanno steso una cappa invisibile sui cieli d'Europa, e si è spento lo sguardo di Dio. Ora volano liberi. Gli dèi si sono suicidati, e quei pochi rimasti vagano senza speranza.

domenica 12 novembre 2017

Su quei sassi

Su  quei  sentieri  in  rovina  parlano  le  pietre, e  le  ombre  cercano  il  sole. Quando  si  spegne  il  vento, si  odono  echi  lontani. Nel  buio  della  notte  riposa  il  silenzio. È  un  silenzio  pensante e  su  quei  sassi  siede  Dio, che  ascolta.
Prima  che  sorga  il  sole  torna  in  cielo, e  l'accompagna  un  notturno  di  Chopin.

sabato 29 gennaio 2011

L'infinito

Il cielo ci guarda e prova pietà; la luna sorride ironica. Quel Dio, che si fece uomo per noi, è fuggito nell'infinito e cerca altrove.