Lassù, in una misteriosa sorgente, si specchia l'ombra di un fantasma, e nel silenzio della notte le stelle la cercano. Prima che la neve e il ghiaccio nascondano l'ombra di quel fantasma, arriva un vento da un lontano deserto, e la riporta in una duna.
Sulla piccola sorgente giace un ramo, che il peso della neve ha spezzato da un abete. Nelle notti di luna piena, si apre una finestra nel borgo di Casa del Monte, e qualcuno, assieme alle stelle, aspetta il ritorno di quel fantasma.
Visualizzazione post con etichetta duna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta duna. Mostra tutti i post
domenica 2 febbraio 2020
domenica 5 maggio 2019
La gitana
Camminavo lungo sentieri amici, e il cielo era vicino. Un'ombra, un'ombra divina mi prese per mano, e ricordai orizzonti lontani. Nell'azzurro si aprì una porta celeste. L'ombra mi abbandonò e la raggiunse danzando. Quella notte sognai l'ombra sottile di una duna, e una gitana che, confusa, camminava lungo una via di Granada.
domenica 21 aprile 2019
Tramonto
domenica 16 dicembre 2012
La mia solitudine
Lassù la mia casa è vuota da tempo. Conosce i tramonti, lo sguardo delle montagne, e le parole sussurrate da un vento misterioso.
Mentre cammino lungo un viale della mia città, la gente passa in fretta, i sorrisi sono forzati, e si avvertono rumori e sgradevoli cigolii ai semafori. Mi accorgo che gli uomini sono soli, forse disperati.
Gli alberi sono pieni di ferite, non s'incontrano angeli.
Ma io cerco la mia solitudine, perché costantemente seguita da un'ombra amata. Viene da lontano, dove i cieli riposano insieme a deserti silenziosi e sconfinati. È un'ombra che esce da una duna dove, un tempo lontano, fu gettato un fiore.
(La foto è tratta da: http://marcoernst.wordpress.com/tag/lacrime/)
Mentre cammino lungo un viale della mia città, la gente passa in fretta, i sorrisi sono forzati, e si avvertono rumori e sgradevoli cigolii ai semafori. Mi accorgo che gli uomini sono soli, forse disperati.
Gli alberi sono pieni di ferite, non s'incontrano angeli.
Ma io cerco la mia solitudine, perché costantemente seguita da un'ombra amata. Viene da lontano, dove i cieli riposano insieme a deserti silenziosi e sconfinati. È un'ombra che esce da una duna dove, un tempo lontano, fu gettato un fiore.
(La foto è tratta da: http://marcoernst.wordpress.com/tag/lacrime/)
domenica 7 ottobre 2012
Il fiore nel deserto
C'è una duna che assomiglia a una piramide. Di notte la sabbia sottile trasportata dal vento la sfiora adagio, per non disturbare il sonno di uomini che riposano dimenticati per sempre.
Durante una notte di luna piena, una carovana passava accanto a quella piramide di sabbia. Furtivamente, una mano delicata e gentile gettò un fiore.
(La foto è tratta da: http://turistipercaso.it/marocco/image/53883/notte-nel-deserto.html)
Iscriviti a:
Post (Atom)




