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domenica 13 gennaio 2019

Il lupo

Cammino tra boschi privi di sentieri, e gli alberi mi riconoscono. Il silenzio ha la voce della malinconia e il colore del ricordo. Sulle cime boscose  tace il vento, e tu invisibile. In una grotta è cresciuto un fiore, cerca il cielo e ti aspetta. Lì, di notte, riposa un lupo. Ha gli occhi sognanti e attende una carezza.
Torno in città e cerco la luce dei tuoi occhi tra le nubi. 

domenica 7 agosto 2016

La sorgente

Lassù, quando  è  notte  si  sente  il  canto  di  una  sorgente, e  la  luna  si  specchia  in  quella  fontana  che  piange. Lassù, quando  è  notte, i  sassi  ricordano  una  leggenda, e  aspettano  il  rumore  dei  tuoi  passi. Lassù, di  notte, nel  silenzio  folate  di  vento  portano  la  tua  voce, che  assieme  al  vento  fugge. Di  giorno, un  vecchio  lupo  claudicante  riposa  tra  le  rovine  di  quella  casa, e  di  notte  ascolta  la  melodia  della  sorgente.

lunedì 23 maggio 2016

Salivo

Salivo  su  quei  sentieri  per  ricordare  quei  giorni  felici, separati  dal  mondo, e  il  sole  riposava  sulle  foglie  dei  boschi. Cercavo  il  tuo  sguardo  nel  cielo  dipinto  d'azzurro, ma  un'improvvisa  nebbia  oscurava  il  nostro  regno. Da  una  lontana  radura, il  pianto  di  un  lupo  interrompeva  il  silenzio.

domenica 2 agosto 2015

Il nostro sentiero

Il  sole  scalda  le  pietre  battute  del  nostro  sentiero, dove  è  nascosta  la  tua  ombra. Esci  quando  le  stelle  sono  ferme, e  la  luce  della  luna  sfiora  quelle  antiche  pietre. Rimani  lì: non  andare  oltre  quel  sentiero, troveresti  l'orrore  del  mondo. Guarda  in  alto, e  qualcuno  ti  dirà  che  sono  rimasto  solo  a  camminare  su  questa  terra. Alza  lo  sguardo  sul  nostro  pezzo  di  cielo  e  finalmente  finiranno  le  nostre  pene. Un  vecchio  lupo  solitario  si  riposa  sul  nostro  sentiero.

sabato 13 giugno 2015

Notte d'estate

Era  una  notte  d'estate. Un  vecchio  lupo  saliva  faticosamente  quel  sentiero  dove  erano  rimasti  i  tuoi sguardi. Le  stelle  erano  vicine  e  l'accompagnavano  con  luce  divina. Stremato, raggiungeva  la  nostra  radura; poi  si  sdraiava  e  alzava  lo  sguardo  verso  il  cielo. Mentre  i  suoi  occhi  si  chiudevano  per  sempre, scendeva  San  Francesco  e  lo  benediceva.
Sui  rami  della  selva  si  aggirava  un'ombra  azzurra: osservava  e  sorrideva.


(L'immagine  è  tratta  da: http://www.italiaparchi.it/parchi-naturalistici/parco-natura.aspx?title=Parco+Nazionale+d%27Abruzzo+Lazio+e+Molise&typecod=dati&cod=5B23118EBB0BAA85BA9471030602AC&order=0&type=paramurl)

lunedì 7 aprile 2014

Il cucciolo

La  tua  anima  vive  lassù, nei  nostri  boschi  celesti. Di  giorno, il  vento  ti  sussurra  parole  conosciute  e  i  lupi  ti  fanno  compagnia. Voglio  dirti  che, nei  nostri  boschi  celesti, c'è  una  tana, una  materna  tana  dove  un  cucciolo  di  lupo  aspetta  la  madre  che  gli  uomini  hanno  ucciso. Ascolta  il  mio  dolore, vai  a  trovarlo. E  racconta  di  me, tu  che  conosci  la  mia  storia  segreta.

domenica 17 novembre 2013

Fantasma d'autunno

Ricordo  giorni  di  primavera, quando  il  sole  respirava  il  profumo  dei  fiori. Da  bambino  sognavo  e  giocavo  con  i  loro  colori, e  ascoltavo  i  canti  e  le  melodie  dei  boschi. Da  adulto, qualche  frettoloso  bacio  mentre  il  treno  fischiava  la  partenza, e  la  nostalgia  di  una  casa. A  novembre, in  un  malinconico  giorno  di  novembre, sono  tornato  lassù. Non  mi  conosce  più  nessuno, sono  come  uno  straniero. Un'improvvisa  folata  di  vento  m'investe, portando  i  ricordi  dell'infanzia. E  veloce  se  ne  va.

Entro  nella  vecchia  osteria. Seduti  a  un  tavolo, contadini  e  boscaioli  raccontano  di  un  fantasma  che, insieme  a  un  lupo, di  notte  entra  in  quel  rudere  di  casa  nascosto  nella  boscaglia. Ascolto, mi  avvicino, nessuno  si  accorge  di  me. Finalmente  capisco  che  quel  fantasma  sono  io.

(La  foto  è  tratta  da: http://www.millenuvole.org/Natura/Colori-della-natura-in-autunno-fotografie)

sabato 24 agosto 2013

Vorrei restare

Sono  lassù, nel  nostro regno. Il  vento  parla  e  accarezza. Dal  fitto  fogliame  filtra  musica  di  Debussy. Vorrei  restare.
Dalla  nostra  radura,  un  cielo  azzurro  e  pensieroso  mi  osserva. Vorrei  restare.
I  boschi  mi  hanno  riconosciuto: mi  sorridono. Vorrei  restare.
Un  lupo, un  amico  lupo  mi  segue, vuole  farmi  compagnia, ma  è  vecchio  e  stanco. Lo  guardo  e  dico  grazie. Vorrei  restare.

Tu  non  sai  che  poeta  io  sia  pensandoti  in  questi  nostri  luoghi. Vorrei  restare.
Ho  nascosto  una  croce, dove  acque  bagnano  delicatamente  fiori  selvatici  e  campanule  azzurre, e  il  muschio  rimane  perennemente  verde. Perché  adesso  devo  tornare? Io  vorrei  restare.

sabato 8 settembre 2012

Un lupo d'inverno

La  memoria  non  riesce  a  scacciare  questa  malinconia: è  un  morire  lento, un  quando  e  un  dove  lontani. Lo  sguardo  della  luna  e  il  silenzio  delle  stelle  talvolta  addolciscono  i  pensieri. Vorrei  riattraversare  quegli  stretti  sentieri  per  giungere  lassù  e  camminare  insieme, mentre,  attraverso  un  vento  dolce, ascoltiamo  un  suono di  campane;  e  vorrei  ragalarti  un  fiore  che  nasce  fra  tiepidi  sassi  accarezzati  dal  sole.

Vorrei  dirti  che  d'inverno, quando  la  neve  nasconde  i  nostri  amati  sentieri, un  lupo  li  ripercorre  lasciando  le  orme  fin  lassù. 

venerdì 16 maggio 2008

In ricordo

Vorrei essere un lupo e avere la malvagità dell'uomo, per potermi difendere. Vorrei essere un orso marsicano e avere la crudeltà dell'uomo per potermi difendere.
Vorrei essere un lupo e un orso marsicano per non vergognarmi di essere un uomo.