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domenica 5 ottobre 2025

Sentieri nascosti

Non ho nulla da nascondere e da rimproverare agli uomini, ma cerco sentieri nascosti per catturare l'infinito e ascoltare la voce degli angeli. Poi perdermi per sempre e dimenticare la via del ritorno. Vladimir Holan scriveva: "Quando dentro a un cespuglio intravedo un nido di uccelli, io sto ad ascoltare. Ma, quando conosco un uomo, mi metto a piangere". Condivido il suo pensiero.

domenica 2 giugno 2024

Il regalo degli dèi

Sopra di me l'infinito, le ali della solitudine, la luce delle alture e i tuoi occhi sospesi su una nuvola, che cercava l'orizzonte. Il vento mi raccontava le parole di quella terra lontana. Poi adagio sussurrava:"C'è un'oasi che da sempre ti aspetta". Lentamente il bosco si trasformava in una cattedrale gotica senza tetto. I fiori si coloravano di sfumature ignote, e si udiva una musica non terrena. 

Dal balcone azzurro del cielo scendevano gli angeli per ascoltare, tenendo per mano Aisha. Qualcuno aveva dimenticato tra il fogliame di un acero uno spartito di Beethoven. Forse era un regalo degli dèi cacciati dall'uomo prima di fuggire nel Valhalla. 

domenica 14 aprile 2024

Lo scrigno

Il mio volto è l'immagine di molti autunni. Spesso guardo le timide luci del tramonto, che abbandonano l'orizzonte e adagio si lasciano rapire dal buio, e vanno a riposare tra le solitudini dell'infinito. Il tempo ha dipinto il tuo ricordo di veli azzurri e pennellate di una silenziosa malinconia, che ho chiuso in uno scrigno. Le chiavi, con il nostro nome, le ho consegnate a un angelo. 

Oggi, mentre cammino sui verdi sentieri dei monti, un'aria antica mi accarezza e, tra i gigli silenziosi, si nascondono le ombre. Una falena riposa su un fiore solitario senza nome e lo illumina della tua luce. 

lunedì 2 gennaio 2017

Nelle vie del cielo

Il  silenzio  si  confondeva  con  l'infinito, e  nelle  vie  del  cielo  vagava  la  tua  ombra. Una  piacevole  malinconia  mi  conduceva  nel  deposito  dei  ricordi. Mi  appariva  il  sentiero, e  sentivo  il  profumo  dei  nostri  fiori  nascosti. Una  lupa,  dagli  occhi  del  colore  dei  tramonti  montani, giocava  con  i  cuccioli  e  mi  sorrideva.

domenica 17 marzo 2013

Dall'infinito


La  sera  riposa  insieme  a  me. Vicino  al  muro  sonnecchia  un  fico. Penso  a  te  che  amavi  il  sole e  non  conoscevi  questa  stanza.  Sento  il  rumore  di  una  foglia  che  cade, e  tu  sorridi  dall'infinito. Di  giorno, nere  ombre  macchiano  quella  luce  che  ti  piaceva  tanto.

Qualche  volta  tornerò  lassù  in  compagnia  di  una  visione. Guarderò  la  luna  e  il  sorriso  delle  stelle  insieme  ai  lupi. A  lunghi  passi, la  storia  sta  distruggendo  i  sogni.

sabato 29 gennaio 2011

L'infinito

Il cielo ci guarda e prova pietà; la luna sorride ironica. Quel Dio, che si fece uomo per noi, è fuggito nell'infinito e cerca altrove.

lunedì 29 novembre 2010

L'infinito

Non andare via: quel pezzo di cielo che accarezza i confini di questo regno è nostro. Non andare via: solo da quassù puoi guardare l'infinito. Non andare via: torneresti in un mondo che non è il mio e non voglio capire. Non andare via: anche se è dolore, non riuscirei a dirti di no.

domenica 18 luglio 2010

Il viaggio

Vorrei tornare lassù per rivedere il nostro regno. Vorrei tornare lassù per raggiungere prima l'infinito. Vorrei tornare lassù per ascoltare il vento che mi porta l'eco di una voce lontana. Vorrei tornare lassù per raccogliere primule gialle e violette blu: vorrei posarle dove riposa mia madre.

(L'immagine è tratta da: http://www.castellucciodimoscheda.it/foto.htm)