Sulle colline di Santo Stefano Belbo, tra le ombre riposano le luci della malinconia e lo sguardo azzurro del cielo. Nelle stoppie, qua e là, rimane sempre, sui fili d'erba verde, qualche foglia gialla che il vento ha trascinato dai vigneti. Al tramonto, i fiori mandano al cielo l'ultimo sorriso e, lentamente, si addormentato e sognano, mentre il Belbo scorre lento. Quando il buio è profondo, fra le stoppie cammina adagio un fantasma. È Cesare Pavese che ricorda.
domenica 8 gennaio 2023
Sulle colline
domenica 1 gennaio 2023
Quella notte
Quella notte, ascoltavo il canto silenzioso del deserto. Le stelle erano fiammelle colorate di malinconia, e lo sguardo paziente e materno della luna mi sorrideva. Camminavo sotto la cupola celeste del cielo insieme ad Aisha, tenendo tra le braccia la bambina. Da quella notte, la mia vita appartiene soltanto a quel ricordo.
I poeti muoiono sognando.
domenica 25 dicembre 2022
I nostri silenzi
Nella notte di Natale, le stelle cercano il silenzio del deserto: vogliono ascoltare i vagiti del Bambino divino cullato dagli angeli. Esistono uomini silenziosi sotto la cupola celeste di questa magica notte, e, nei loro sguardi, una storia nascosta. Ora so che il Bambino è accanto a noi e ascolta i nostri silenzi.
Le stelle si lasciano toccare.
domenica 18 dicembre 2022
Le ombre degli abeti
Avevo diciotto anni e, forse senza sapere perché, marciavo nel deserto. Da tempo vivo in città, dove gli orizzonti sono spenti e i sogni muoiono lentamente. Lo sguardo delle stelle è pensieroso e triste mentre, disperate, guardano altrove. Mi accompagna un ricordo, il volto di Aisha e il sorriso della bambina in quell'oasi silenziosa. Da sempre mi dà battiti di luce, visioni di cieli infiniti, la gioia del pianto e l'estasi della malinconia.
Vecchio e un po' bambino e speranzoso, sono salito fin lassù, sotto le ombre di cupi abeti. In quel luogo, il silenzo ascolta le parole e il vento risponde. Ho chiesto di Aisha e della bambina, ma il vento taceva. Da un abete si scioglieva la resina e, gocciolando, cadeva sulle mie spalle.
domenica 11 dicembre 2022
La sinfonia dei ricordi
Sopra di me la pace del cielo, il volo degli angeli, il profumo e l'estasi della solitudine. All'orizzonte, nuvole bianche sfumate d'azzurro sognavano. Nei miei boschi, misteriose ombre avevano lo sguardo della malinconia e i colori dei silenzi di una terra lontana e senza tempo. Dal fruscio del fitto fogliame, la sinfonia dei ricordi e l'eco di una preghiera mentre cercavo il volto di Aisha.
domenica 4 dicembre 2022
Nel silenzio delle ombre
Vecchio e solitario, vagavo nelle foreste della Garfagnana. Non c'erano più gli gnomi ad aspettarmi come un tempo. Sopra di me, lo sguardo triste di alberi antichi, sfiorati da raggi di sole. Nel silenzio delle ombre, il respiro e la luce dei fiori, e l'eco dei ricordi. Mentre raccoglievo una rosa selvatica, dove riposava una falena dai colori pallidi, improvvisamente la voce di Aisha: "sei tu, Antonio, che mi cerchi?". Ora il vento del deserto può tacere e sarà dolce il pianto.
domenica 27 novembre 2022
Se mi leggi capirai
Se mi leggi, capirai che sono Antonio e piangerai. Vecchio e un po' malandato, faticosamente sono tornato lassù. Volevo parlare a quei fiori nascosti nelle ombre della selva, che crescono e fioriscono soltanto per noi. Quel giorno, aleggiava un silenzio che parlava d'attesa e di mistero. Nelle sorgenti si udivano lamenti, e nei rigagnoli scorreva una melodia triste. Qualcuno aveva raccolto quei fiori. Arriverà il vento di novembre e colmerà quel lembo di selva solitario di foglie agonizzanti. Là, la mia ombra camminerà senza trovare pace. Solo i poeti ascoltano le parole e il requiem delle foglie morte.
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