Visualizzazione post con etichetta osteria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta osteria. Mostra tutti i post

domenica 17 novembre 2013

Fantasma d'autunno

Ricordo  giorni  di  primavera, quando  il  sole  respirava  il  profumo  dei  fiori. Da  bambino  sognavo  e  giocavo  con  i  loro  colori, e  ascoltavo  i  canti  e  le  melodie  dei  boschi. Da  adulto, qualche  frettoloso  bacio  mentre  il  treno  fischiava  la  partenza, e  la  nostalgia  di  una  casa. A  novembre, in  un  malinconico  giorno  di  novembre, sono  tornato  lassù. Non  mi  conosce  più  nessuno, sono  come  uno  straniero. Un'improvvisa  folata  di  vento  m'investe, portando  i  ricordi  dell'infanzia. E  veloce  se  ne  va.

Entro  nella  vecchia  osteria. Seduti  a  un  tavolo, contadini  e  boscaioli  raccontano  di  un  fantasma  che, insieme  a  un  lupo, di  notte  entra  in  quel  rudere  di  casa  nascosto  nella  boscaglia. Ascolto, mi  avvicino, nessuno  si  accorge  di  me. Finalmente  capisco  che  quel  fantasma  sono  io.

(La  foto  è  tratta  da: http://www.millenuvole.org/Natura/Colori-della-natura-in-autunno-fotografie)

domenica 27 settembre 2009

I cacciatori

Hanno ucciso una volpe: i cuccioli aspettano. Hanno ucciso una lupa: i cuccioli aspettano. In un'osteria i cacciatori parlano di una grande impresa.
Dalle tane i gemiti sono sempre più fiochi: sta arrivando il silenzio della morte.

(La foto è tratta da: http://wildfangs.forumfree.net/?t=35397324)

domenica 27 gennaio 2008

L'osteria

Il freddo è pungente. Entro nell'unica osteria di questo pugno di case dell'alto Frignano: fumo di pipa e odore di vino e di grappa m'inondano. Quattro uomini anziani giocano a carte, mentre due o tre si limitano a osservare e a commentare. Di fronte, un vecchio beve e gusta con piacere un bicchiere di vino, poi, lentamente, carica la pipa di tabacco.
L'oste sorseggia un bicchierino di grappa. Su un mobile, in alto, troneggia un vecchio televisore; l'oste l'accende e compare un telegiornale nel quale si sta parlando della caduta dell'attuale Governo Prodi. Gli avventori, allora, si rivolgono all'oste chiedendogli di spegnere immediatamente: "Chiudi e lascia perdere. Abbiamo cose più serie a cui pensare".