domenica 27 febbraio 2022

La rondine

 

Quel giorno di primavera, il tramonto sembrava dipinto da Gauguin con sfumature di Turner, e il deserto gioiva. Una stella, timida e solitaria, si spegneva nello sguardo triste di una bambina. A Casa del Monte una rondine, stanca del lungo viaggio, cercava il nido per riposare, ma lo trovava disfatto. 

domenica 20 febbraio 2022

Questa notte

 

Questa notte, tra le ombre di un palmeto, ho sognato una bambina che cercava la mia mano. 

domenica 13 febbraio 2022

Mi apristi la porta

 

Oggi, giorno di primavera baciato dalla luce, sono solo nella selva addormentata, e non so perché piango. Ho raccolto una rosa selvatica ed era macchiata da una lacrima, portata dal vento di un silenzioso deserto. Nel tremore di un petalo lo sguardo di un angelo perduto, e la luce del tuo ricordo. Rammento quando camminavo stanco tra vicoli stretti a me sconosciuti. Mi apristi la porta senza conoscermi e chiedere nulla. Sapevi soltanto da dove fuggivo. 
Ormai non cammino più. Ma quando, nella selva, rifioriranno le rose selvatiche, sarà il sentiero a portarmi lassù. Si sta avvicinando il dolce tramonto. 


domenica 6 febbraio 2022

L'ombra della tua mano

 

Antichi sentieri, solitari e muti, conducevano alla tua casa nascosta nei boschi. Quel luogo era amato da un poeta sognatore. Quando camminavamo nell'incanto dei boschi, gli angeli curiosi ci guardavano. Da quando non ci sei più, la tua casa è un rifugio degli dèi, fuggiti dagli uomini. Il cielo si specchia in una sorgente, e mi racconta di te. Qua e là giace qualche tronco spezzato, ed echi confusi della tua voce. Vorrei che l'ombra della tua mano mi accompagnasse sui quei sentieri silenziosi e muti che portano alla tua casa. 

domenica 30 gennaio 2022

Il tramonto e la bambina

 

In questa vasta pianura, i fiumi scorrono stanchi e il cielo non vi si specchia più. Sulla terra malata i raggi del sole guardano altrove, e scompare la tua immagine. L'azzurro del cielo si sta spegnendo e io mi sto smarrendo, e ricordo orizzonti lontani. Dalle cattedrali, oasi di pace e di misteri, sembra di udire la disperazione del Requiem di Mozart. Mentre cammino, il giorno sta tramontando. Tra le ombre calpesto qualche foglia gialla. Il buio si colora di ricordi segreti e d'infinite malinconie, e la notte mi sgomenta. Da sempre aspetto che il vento del deserto mi racconti di voi. 

O Aisha! Quel giorno lontano tra le palme, con la bambina fra le braccia, eri bella come una Madonna del Beato Angelico. Quel ricordo rimarrà nel mio cuore e mi accompagnerà al tramonto.

domenica 23 gennaio 2022

Le ultime foglie dell'autunno

 

Il vento gioca con le ultime foglie dell'autunno, e le accompagna sulle tormentate acque del lago. E tu, affacciata a una finestra del maniero, guardi, pensi e ricordi un autunno lontano. In quel momento sorridi e abbracci la mia ombra, perché non riesci a dimenticare un passato che non vuole morire. 

Io vago solo, nell'eremo dei boschi, dimora silenziosa e custode di quel ricordo. Le felci amano i segreti, e ascoltano le parole dei silenzi e gli echi senza voci. Nei fossi, regni delle ombre, nascosti dalle foglie spente dei tanti autunni, dormono pallidi e timidi fiori. Qualcuno li cerca.

domenica 16 gennaio 2022

L'uomo

 

Vladimir Holan scriveva: "Quando dentro un cespuglio spinoso intravedo un nido di uccelli, io sto ad ascoltare. Ma quando conosco un uomo, mi metto a piangere". 

E io penso che la tragedia del pianeta sia l'uomo.