domenica 4 maggio 2025

Ricordi

A volte, nella vecchiaia, ritornano visioni della mia infanzia solitaria. Giocavo tra il verde dei boschi e respiravo aria di cielo, e ogni tanto inciampavo nelle pietre rivestite di verde muschio. Agli alberi e alle ombre dei fiori affidavo i miei sogni, e dal tremolio delle foglie strani echi. Scendevo nei fossi per ascoltare il silenzio delle foglie spente, e dai rami ricurvi scendeva una preghiera. 

domenica 27 aprile 2025

Sogno di primavera

La memoria regala pallidi raggi di luce alla mia vecchiaia e silenzi di parole e visioni che tornano. Aisha! Quel giorno che mi obbligarono a perderti per sempre, lo sguardo dei tuoi occhi neri oscurò l'azzurro del cielo, e le tue lacrime furono petali di rosa che cadevano sulla sabbia. 

Ora, come un esiliato, cerco quell'antico sogno tra le ombre azzurre delle roselline di bosco, e mi è compagna la nostalgia del deserto. 

lunedì 21 aprile 2025

Jene zauber von einst

La melodia del vento accompagna lo sguardo di un cipresso verso il cielo. Ombre di foschia intorno a me, mentre cerco la luce di un antico sogno. Il pianto di una malinconica sorgente mi racconta ricordi invisibili. Dal cielo, scendono lacrime sui gigli di bosco e sento la tua voce. Aisha! Non affacciarti al balcone del cielo, è la mia infinita tristezza a farti piangere. Rimani con gli angeli, non mi cercare. 

domenica 13 aprile 2025

L'angelo bruno

Una nebbia furtiva andava e veniva, e un raggio di luce piangeva tra le ombre di un cipresso, e gli angeli rapivano le parole attese dal cielo. Un fiore solitario velato di malinconia mi fissava, mentre leggeva una poesia di Edgar Allan Poe. Eri tu, Aisha, quel fiore velato di malinconia? Nella quiete del tramonto, tutto era mistero e un lied di Schubert accompagnava la tua immagine nel cielo. Ci sono giorni in cui dalla mia finestra entrano sfere di luce da un'oasi lontana, e come allora sei con me. E ci sorride il nostro angelo bruno. 

domenica 6 aprile 2025

Non fare rumore

È maggio e, sopra di te, la luce della montagna mentre cammini sul sentiero che porta alla tua casa. Fermati e ascolta. Non senti lamenti di dolore tra le viole di bosco cullate dal vento? Solleva lo sguardo al cielo e sentirai le parole di chi, un giorno, fu il tuo poeta, e tornerai a sognare ricordi senza tempo. Non andare via, rimani ancora un po'. C'è una pietra chiazzata di muschio verde, dove è cresciuto un fiore solitario che da sempre ti aspetta. Regalagli l'eco della tua voce, ha bisogno del pianto. 

Quando te andrai, non fare rumore. 

domenica 30 marzo 2025

Giornata d'autunno

 

Aisha cara, come vorrei che tu fossi qui con me! È ottobre. I boschi profumano di dolci malinconie e luci di tristezze. Nelle foglie morte, ho nascosto quella storia che non voglio narrare, conosciuta soltanto dal vento del deserto. I colori e i profumi dei fiori si stanno spegnendo e cercano il conforto degli angeli. Sono di fronte a una piccola Maestà, che i boscaioli chiamano "Madonna delle Nevi", e mi accorgo che ha il tuo sguardo. Una sorgente, mentre scorre, trascina i miei pensieri nei tuoi cieli lontani. Le rondini si preparano per partire. Quando arriveranno ti parleranno di me.

domenica 23 marzo 2025

Erinnern

Sentieri sommersi di memorie, tra solitudine e silenzi, piangono la nostra assenza. Il vento, quando passa, si ferma e ascolta echi lontani, poi piange e se ne va. Vorrei salire fin lassù e rivedere la tua casa, baciata dall'azzurro di un cielo che non ho dimenticato. Ma non posso. Sono troppo anziano e, sul mio volto, il sorriso del tramonto. A volte, ricordare m'intimorisce e sogno il cielo di primavera a farmi compagnia. 

Ci sono ancora, nel cortile sotto la quercia, quelle due sedie? Dimenticavo che quel piccolo borgo, nascosto sulle alture dell'appennino, ha un nome: I Boschi.