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sabato 7 maggio 2011

Vorrei tornare

Vorrei tornare lassù quando ancora qualche chiazza di neve resiste all'arrivo della primavera. Vorrei tornare lassù per guardare le timide violette e le tremolanti primule gialle. Vorrei tornare lassù per vedere gli scriccioli beccare muschio e portarlo nelle siepi ancora prive di foglie.

Vorrei tornare lassù per sentire battere le ore dal campanile lontano. Vorrei tornare lassù, ma non potrei alzare lo sguardo: vedrei cipressi che contemplano il cielo e fanno da guardia a un freddo marmo.

(L'immagine è tratta da: http://i98.photobucket.com/albums/l272/vitalba/neve-viole.jpg)

domenica 10 aprile 2011

Se ne andò

A primavera si fermava ai bordi delle siepi e raccoglieva primule o violette. La gente rideva. D'estate camminava per sentieri e per stoppie con occhi sognanti. La gente rideva. D'autunno guardava i pensosi cipressi, guardiani di quella lastra di marmo. E la gente sorrideva.
Se ne andò di notte, a novembre, quando la nebbia era più fitta. Ma nessuno se ne accorse.

sabato 18 dicembre 2010

Se ne andarono

Su quel crinale sono rimasti cumuli di sassi e case in rovina. Da tempo le sorgenti non hanno più acqua, le piante agonizzano, nelle siepi disadorne non ci sono più nidi, di notte non cantano più gli usignoli. Quei pochi fiori che tentano di vivere tra le erbacce ingiallite hanno colori spenti e tristi.

In un angolo minuscolo crescono viole e primule che attendono il vento per sorridere al cielo: è una tomba di madre.
Se ne andò per sempre a primavera.

(La foto è tratta da: http://www.sanmarcoargentano.it/guest/casino_laregina.jpg)

domenica 18 luglio 2010

Il viaggio

Vorrei tornare lassù per rivedere il nostro regno. Vorrei tornare lassù per raggiungere prima l'infinito. Vorrei tornare lassù per ascoltare il vento che mi porta l'eco di una voce lontana. Vorrei tornare lassù per raccogliere primule gialle e violette blu: vorrei posarle dove riposa mia madre.

(L'immagine è tratta da: http://www.castellucciodimoscheda.it/foto.htm)

sabato 2 gennaio 2010

A primavera

Ci sono timide primule gialle protette da erbe e siepi disadorne, avvolte dalla brina: presto arriverà primavera. C'è una fontana ricavata da un tronco di vecchia quercia, con acqua semi-gelata: presto sarà primavera. Ci sono scriccioli che cercano bacche rosse: presto arriverà primavera.
Un timido sole entra da una finestra aperta, qualcuno si affaccia e guarda lontano: partirà a primavera.

giovedì 13 agosto 2009

Al sole del primo mattino

Le campanule si lasciavano accarezzare dal sole del primo mattino, e mentre la brina se ne andava s'aprivano sorridendo al cielo. Primule gialle ascoltavano quel rigagnolo d'acqua che la neve formava sciogliendosi; qualche timida violetta cercava spazio.
Spero che in giorni come questi, col cielo color cobalto, tu possa posare lo sguardo su quest'angolo solitario e sconosciuto.

(La foto è tratta da: http://www.funghiitaliani.it)

sabato 21 marzo 2009

Verso la primavera

Chiazze di primule selvatiche punteggiano di luce queste coste. I merli esplorano le nude siepi, la neve si sta sciogliendo, un rigagnolo d'acqua sfiora violette blu e fiori gialli. Guardo l'antico borgo lassù illuminato dal sole, ma non s'apre nessuna finestra.