sabato 28 settembre 2013

Il regno vuoto

Nel  deserto,  i  confini  sono  sfumati, gli  orizzonti  si  perdono. È  un  regno  fragile  sorretto  dal  cielo, accarezzato  dal  vento, dipinto  dalla  sabbia. Nel  silenzio  notturno, la  luna  e  le  stelle  trovano  pace: ascoltano  i  segreti  delle  dune. Questa  notte, assieme  ai  ricordi  e  alla  malinconia  vagherò  in  quel  regno  vuoto. Rivedrò  quel  sorriso  mentre  la  carovana  si  allontanerà  lentamente. Dirò  parole, tu  le  sentirai. Ci  cercheremo  senza  mai  incontrarci.


lunedì 23 settembre 2013

D'autunno

Non  c'è  più  il  sole  dell'estate  che  violenta  le  colline  e  offende  le  cime  dei  monti. È  autunno, i  colori  sono  tutt'uno  con  il  cielo. Il  vento  stacca  adagio  dagli  alberi  foglie  gialle, rossicce, marroni, e  le  accompagna  in  quella  radura  che  sembra  un  tabernacolo. Nella  notte  di  Natale  i  lupi  lo  veglieranno.

domenica 15 settembre 2013

Tornerò quando...

Il  paese  non  m'aspetta  più. Gli  amici  sono  morti  in  terre  lontane. Ho  attraversato  nella  solitudine  i  nostri  magici  boschi, sentendo  scorrere  sorgenti  nascoste  e  ascoltando  musiche  misteriose  che  provenivano  dall'altrove. E  il  vento  ritmava  i  ricordi.
Sui  sentieri  rose  montane  mi  sorridevano. Gli  alberi  trattenevano  la  luce  del  sole, giocando  con  le  ombre. Ma  questa  sera  non  tornerò  nella  città  senz'anima: aspetterò  lo  sguardo  malinconico  delle  stelle  e  l'eco  di  una  voce. Tornerò  quando  il  cielo  sarà  coperto da  nuvole  antiche  e  l'acqua  scenderà  sul  sagrato: i  sassi  ricorderanno  la  storia  del  paese, e  come  sempre  manterranno  intatti  i  segreti.

(La  foto  è  tratta: http://tapazovaldoten.altervista.org/zcogne/valnontey_vermiana.html)

sabato 24 agosto 2013

Vorrei restare

Sono  lassù, nel  nostro regno. Il  vento  parla  e  accarezza. Dal  fitto  fogliame  filtra  musica  di  Debussy. Vorrei  restare.
Dalla  nostra  radura,  un  cielo  azzurro  e  pensieroso  mi  osserva. Vorrei  restare.
I  boschi  mi  hanno  riconosciuto: mi  sorridono. Vorrei  restare.
Un  lupo, un  amico  lupo  mi  segue, vuole  farmi  compagnia, ma  è  vecchio  e  stanco. Lo  guardo  e  dico  grazie. Vorrei  restare.

Tu  non  sai  che  poeta  io  sia  pensandoti  in  questi  nostri  luoghi. Vorrei  restare.
Ho  nascosto  una  croce, dove  acque  bagnano  delicatamente  fiori  selvatici  e  campanule  azzurre, e  il  muschio  rimane  perennemente  verde. Perché  adesso  devo  tornare? Io  vorrei  restare.

lunedì 12 agosto 2013

Riflessi di luce

Era  un  giorno  di  metà  luglio. In  quel  giorno di  metà  luglio, dalle  colline  scendevano  profumi  mediterranei, profumi  particolari  che  si  mescolavano  alla  brezza  del  mare. Una  signora, una  gentile  signora  in  compagnia  di  un  angelo  e  di  un cane  tranquillo, si  avvicinarono  a  quelle  acque. Attesero  la  lenta  onda  affidandole un  amato  e  dolce  ricordo. In  quel  momento, riflessi  di  luci  dorate  colorarono  quelle  acque, mentre  il  cielo  curioso  si  avvicinava, e  una  luce  misteriosa  inondava  i  sentieri  sulle  vicine  colline.

domenica 30 giugno 2013

Sul lago a novembre

Te  ne  andasti  a  novembre, insieme  alle  nebbie  che  danzavano  sospese  sulle  acque  agitate  del  lago. E  io  ero  lontano.

Non  ho  più  le  forze  per  raggiungere  quel  lago. Nelle  notti  di  novembre,  sogno  un'ombra  rimasta  ferma  in  attesa  su  quelle  malefiche  acque.

(La  foto  è  tratta  da: http://www.cappef.com/le%20valli/varie%28CH%29/albion.htm)

mercoledì 29 maggio 2013

Visione a novembre



C'è  un  luogo  nascosto  in  cui,  d'autunno,  un  pallido  sole  bacia  le  foglie  dorate.
La  brezza  del  piccolo  lago  cerca  il  tuo  volto  e  una  nuvola  alta  passa  indifferente.
A  sera, dalle  montagne  scende  un  velo  di  nebbia  e  l'aria  diventa  triste, mentre  il  cielo  perde  il  colore  della  speranza. Poi  appare  un'ombra  dai  capelli  bianchi  e  col  volto  da  bambina:  i  cigni  la  guardano  mentre  si  allontana  verso  il  regno  del  Nulla. Questa  è  una  visione  che  torna  ogni  anno  a  novembre, insieme  ai  colori  e  ai  profumi  dell'addio.