Ogni tanto, sui miei passi cadeva qualche foglia spenta. Tra le piante spoglie, giungeva una voce e il vento piangeva. Mi sedevo su quel masso avvolto da edere dove era impressa la tua ombra; e il vicino rigagnolo accarezzava foglie marce. Avevo il cuore stanco e, negli occhi, il peso dei ricordi. Il cielo era azzurro, guardavo in alto e chiedevo: Signore, dolce Signore, apri per un attimo i cancelli del cielo e fammi vedere dove gli angeli l'hanno portata.
martedì 20 gennaio 2015
domenica 14 dicembre 2014
L'alce a Natale
È la notte di Natale. I nostri boschi celesti e il sentiero che conduce lassù sono dipinti di bianco, e nel silenzio si sente il vento gridare. Tu cammini nel maniero chiuso, condannata al ricordo, e sulle buie pareti un'ombra ti segue. Quando sentirai le campane annunciare la nascita del Bambino, aprirai quella finestra chiusa da tempo, quella finestra che si affaccia sul lago selvaggio dove, in questa magica notte, si specchiano le stelle e la luna è come una lapide senza nome.
Dalle acque scure affiorerà il cigno dal collo nero. Ti fisserà, poi tornerà per sempre nel fondo a nascondere e proteggere i nostri ricordi e il dolore.
Chiuderai la finestra: in quel momento, i nostri pensieri si incontreranno e un'improvvisa luce blu cingerà la luna.
Un'alce dagli occhi miti e tristi sale faticosamente il nostro sentiero.
Dalle acque scure affiorerà il cigno dal collo nero. Ti fisserà, poi tornerà per sempre nel fondo a nascondere e proteggere i nostri ricordi e il dolore.
Chiuderai la finestra: in quel momento, i nostri pensieri si incontreranno e un'improvvisa luce blu cingerà la luna.
Un'alce dagli occhi miti e tristi sale faticosamente il nostro sentiero.
mercoledì 19 novembre 2014
Il vento d'autunno
Il vento d'autunno stacca le ultime foglie, umide di nebbia nei nostri boschi senz'ombra. Da un albero, scheletro solitario, una foglia mi sfiora portandomi parole di una voce lontana. Però tu non sei più. Vorrei arrivare lassù, ma non voglio sentire il vento giocare con le antiche finestre e il cigolio del cancello arrugginito. Non ci sei più.
domenica 26 ottobre 2014
Strano silenzio
C'è uno strano silenzio sulle tue colline. Il sole d'autunno, offuscato da una nebbia leggera, entra in quel luogo nascosto e cerca la luce dei tuoi occhi. Un'aria improvvisa scuote le bacche rosse. La malinconica luce si allontana, si fa intensa e, quando illumina i dirupi, si sente l'eco di una voce.
A metà costa, c'è una cascina con le finestre chiuse e una fitta nebbia intorno.
A metà costa, c'è una cascina con le finestre chiuse e una fitta nebbia intorno.
domenica 12 ottobre 2014
Quando il vento
Te ne andasti in autunno, quando il nostro sentiero era pieno di vento, e le foglie spente macchiavano la terra umida. Te ne andasti in autunno, e il silenzio parlava sul nostro sentiero. Te ne andasti in autunno, quando la nebbia oscurava i nostri boschi spogli. Tornerò lassù in autunno, quando il vento passeggerà nella nostra radura cercando la tua voce.
domenica 21 settembre 2014
Di notte, nel deserto
Riposerai di notte nel deserto misterioso, e il tuo sguardo blu scuro osserverà la luna. Aspetterai che si levi il vento per ascoltare le mie parole di un tempo, e le ali di un angelo mi porteranno le tue.
domenica 14 settembre 2014
Dalla finestra
Le foglie d'autunno accarezzate dal vento scendevano sul piccolo lago. Da una finestra aperta nel vicino maniero, proveniva musica di Schumann. E sulla riva i cigni ascoltavano in silenzio.
Lentamente la finestra si chiudeva, le note tacevano e la brezza delle acque danzava coi colori dei tuoi occhi e dei tramonti lontani.
Lentamente la finestra si chiudeva, le note tacevano e la brezza delle acque danzava coi colori dei tuoi occhi e dei tramonti lontani.
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