Tu sei lontana, e non so dove. A volte, penso che gli angeli ti abbiano rapita. Lassù sul crinale, i venti trasportano le foglie spente tracciando i confini del nostro mondo, e lasciano intatte le nostre tracce. Oggi, le dolci tinte autunnali si confondono con l'azzurro del cielo. Guardo l'orizzonte e dalle cime scende adagio il vento, accompagnato dall'eco della tua voce.
domenica 2 ottobre 2016
domenica 25 settembre 2016
D'autunno
Le nebbie, le pensanti e mistiche nebbie d'autunno, hanno ammantato di mistero il nostro regno lassù. Ma, lontano, gelidi venti e altre nebbie avvolgono il maniero, dove tu cammini per lenire un'antica sofferenza.
A primavera, tornerà il timido e malinconico sole del nord. Apri le finestre: un vento gentile proveniente dal sud accompagnerà il nostro dolore su quelle vette. E lo riporterà in autunno.
A primavera, tornerà il timido e malinconico sole del nord. Apri le finestre: un vento gentile proveniente dal sud accompagnerà il nostro dolore su quelle vette. E lo riporterà in autunno.
domenica 11 settembre 2016
L'eco
Un uomo con occhi sognanti sale faticosamente un sentiero, dove i ricordi parlano. È sveglio, ma sogna chi non verrà, e cammina cercando l'infinito. Su quel sentiero, si avverte l'eco della voce di un poeta. Talvolta, di notte, un vento misterioso rapisce quell'eco e la trascina a una finestra sempre aperta, una finestra di un maniero che si specchia nelle acque di quel lago solo e disperato.
domenica 4 settembre 2016
Ero lassù
Finalmente ero lassù. Avevo nostalgia del nostro cielo, delle sue vie azzurre. Volevo riascoltare le sinfonie delle sorgenti, scendere nei fossi, e guardare quei fiori nascosti che il sole non poteva illuminare. Gli occhi si chiudevano e nel mistico silenzio sentivo la tua voce.
(Nell'immagine, il dipinto Giovane signora, di Vittorio Matteo Corcos)
(Nell'immagine, il dipinto Giovane signora, di Vittorio Matteo Corcos)
domenica 28 agosto 2016
Eri tu
Mentre vagavo tra i nostri boschi celesti, dove sono nascosti segreti, sogni e ricordi, nell'dilliaco silenzio il cielo si era avvicinato ad ascoltare. Nell'azzurro, da una porta aperta si udivano note di un violoncello. Eri tu, che allietavi gli angeli. La porta si chiudeva, e sul nostro regno restava profumo di paradiso, la tua dolce malinconia, e l'eco delle note del tuo violoncello.
martedì 16 agosto 2016
Visioni
Dalla finestra aperta del maniero, aspetti che il vento accarezzi le acque del desolato lago, e ti porti ricordi e visioni. Nel cielo, una perenne nuvola solitaria ti guarda. Sono io: la tua tristezza.
domenica 7 agosto 2016
La sorgente
Lassù, quando è notte si sente il canto di una sorgente, e la luna si specchia in quella fontana che piange. Lassù, quando è notte, i sassi ricordano una leggenda, e aspettano il rumore dei tuoi passi. Lassù, di notte, nel silenzio folate di vento portano la tua voce, che assieme al vento fugge. Di giorno, un vecchio lupo claudicante riposa tra le rovine di quella casa, e di notte ascolta la melodia della sorgente.
Iscriviti a:
Post (Atom)





